Ridere per non piangere Ridere per non piangere

Ridere per non piangere

Saggistica

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Ridere per non piangere, opera di Luca Lovisolo pubblicata da Archomai. Con l'arma dell'ironia, raccontando sei brevi storie vere l'autore rivela quanto è facile smontare le certezze di tanti imprenditori e dirigenti, quando escono dal loro territorio. Di fronte alle sfide della modernità, emergono tutti i limiti di certi imprenditori rimasti fondamentalmente artigiani, ma non nel senso nobile del termine. Sei tipici quadretti italiani, che vogliono mettere in luce una verità diversa da quella dei comunicati aziendali e dei mezzi di comunicazione: cosa succede veramente, quando un piccolo imprenditore decide di affrontare il mercato estero? Il libro non fa considerazioni di carattere economico o manageriale, ma svela un aspetto di costume nazionale generalmente poco noto e di solito mascherato dall'enfasi del linguaggio commerciale. L'autore, nella sua attività di consulente aziendale, ha accompagnato numerose imprese del Nord Italia in viaggi e trasferte di ogni tipo. Proveniente da una formazione umanistica e da esperienze editoriali e giornalistiche, dipinge in sei veloci ritratti vizi e virtù dell'imprenditore medio che si confronta con il mondo. Da un allucinante incontro con la responsabile di una società di servizi a un'avventura nell'Ungheria postcomunista, al seguito di un rivenditore di macchinari usati: sei storie vere ambientate nel mondo del lavoro e raccontate da un punto di vista insolito, per sorridere e riflettere. «Quando ti trovi davanti personificato l'inconcepibile, non lo dimentichi più. Le storie raccontate in queste pagine sono tutte vere. Uno sguardo sulla realtà, nel fragore della retorica per i centocinquant’anni d'Unità d'Italia».

Luca Lovisolo è nato a Torino e ha compiuto i propri studi umanistici a Milano, di lingua tedesca a Berlino e di diritto a Winterthur-Zurigo. Ha collaborato come traduttore, coordinatore e pubblicista con case editrici e testate specializzate. Scrive in lingua italiana e in lingua tedesca. Vive e lavora a Lugano come consulente legale e traduttore giuridico. Amministra propri blog e ha già pubblicato per Archomai Tredici passi verso il lavoro di traduttore. Prossimamente in uscita (inverno/primavera 2012): «C'è molti altri musei», la traduzione in italiano commentata dell'udienza del drammatico processo che nel 1989 sancì la condanna a morte del dittatore romeno Nicolae Ceausescu.

Recensione della Redazione QLibri

 
Ridere per non piangere 2012-03-28 13:14:07 Henry
Voto medio 
 
3.2
Stile 
 
4.0
Contenuti 
 
3.0
Approfondimento 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Henry Opinione inserita da Henry    28 Marzo, 2012
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sorridere (amaramente)

L’autore, con un tocco d’ironia, racconta sei episodi realmente accaduti mostrando le banali situazioni in cui si perdono gli imprenditori italiani quando cercano di entrare nel mercato internazionale. Si passa dalla vecchia imprenditrice che pensa di saperne di più del consulente appena contattato, al commerciale che ha paura di prendere la macchina per andare da un cliente a Lugano, dal gestore di condomini cui scappa la situazione di mano, all’imprenditore che, senza avere le idee chiare di cosa offrire, esporta macchinari usati nei paesi dell’est. Emblematico l'incontro con la giovane moglie di un vecchio imprenditore, che si riempie la bocca di anglicismi convinta che questo sia sufficiente per rendere internazionale l'azienda.
Sei racconti piacevoli da leggere che in alcuni momenti fanno sorridere (amaramente) lasciando poche speranze per il futuro. Il quadro che ne viene fuori è troppo negativo perché sia rappresentativo del “Made In Italy” di cui tanto dobbiamo essere orgogliosi.
A mio parere la lettura sarebbe stata più piacevole con l'inserimento di qualche episodio, magari curioso, portando alla luce anche esempi di imprenditori che hanno saputo esportare con successo i loro prodotti all’estero.
Un libro adatto a chi ama leggere racconti brevi e ironici, e a chi vuole vedere, dal punto di vista del consulente, uno spaccato di imprenditoria italiana.
Nota dolente il costo (€ 13,50), non proporzionato alla lunghezza del libro (52 pagine).

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*