Nati per credere Nati per credere

Nati per credere


La presentazione e le recensioni di "Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin", saggio di Vittorio Girotto, Telmo Pievani, Giorgio Vallortigara edito da Codice. La teoria darwiniana dell'evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che non si occupano di scienza a livello professionale la rifiutano e mostrano invece di credere in varie forme di creazionismo. Sembra, come ha osservato Richard Dawkins, che il nostro cervello sia stato specificamente "progettato" per fraintendere il darwinismo e che l'ipotesi di una "mente creatrice superiore" sia per l'uomo più attraente e naturale. In questo volume uno psicologo cognitivo, un filosofo della scienza e un neuroscienziato intrecciano le proprie riflessioni e le proprie esperienze di ricerca per offrire al lettore una tesi affascinante: il meccanismo evolutivo ha fatto sì che credere nel sovrannaturale sia diventato una parte integrante dei nostri normali processi cognitivi. La mente umana si è infatti evoluta, in virtù del meccanismo della selezione naturale, per pensare in termini di obiettivi e di intenzioni, un adattamento biologico importantissimo per un animale sociale come l'uomo.

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Nati per credere 2009-06-24 10:39:49 francesco giberti
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Opinione inserita da francesco giberti    24 Giugno, 2009

nati per credere

Un libro scomodo ed importante per la divulgazione e per promuovere il metodo scientifico di indagine, per superare comodi pregiudizi condivisi e conformismi ideologici.

Pone seri problemi esistenziali e non indulge in soluzioni consolatorie. Sconsigliato ai depressi!

Temo per gli autori che non sarà un successo editoriale e me ne dispiace, ma la risposta è già nel titolo.

Lo stile e la organizzazione dei capitoli non sono ineccepibili e forse risentono della scrittura a sei mani (se ciscuno ha utilizzato un P.C.!)

Per esempio, dal punto di vista stilistico, a me è risultato fastidioso l'uso ossessivo del termine "inferenza" con tutti i suoi derivati, sostantivi e verbi. D'accordo che il termine è mutuato dalla logica (più che dal latino) ed ha un significato specifico, ma è brutto e riproporlo molte decine di volte appesantisce il testo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
- le opere fondamentali di Darwin<br />
- riviste come "Scienza e paranormale" del C.I.C.A.P. sul "disegno intelligente"<br />
- I testi "religiosi" di P. Odifreddi<br />
- "Inchiesta su Gesù" e "disputa su Dio"<br />
rispetivamente di Augias-Pesce e Augias-Mancuso<br />
- "istinto di morte e conoscenza" M.Fagioli
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