Gomorra
Saggistica
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 35
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Coraggioso viaggio all’ interno del “Sistema”
Roberto Saviano ci guida in un viaggio all’ interno del sistema camorristico aiutandoci a comprenderne il funzionamento e la mentalità, raccontandone la storia e illustrandone lo smisurato giro d’ affari. Per la camorra niente è più importante del lucro e questa organizzazione criminale riesce a trarre profitto da qualsiasi tipo di merce e ad entrare in ogni fase del ciclo vitale della stessa, dalla produzione fino allo smaltimento. Vestiti, scarpe, prodotti tecnologici, cibo, costruzioni, rifiuti, droga: il “Sistema” riesce a mettere le mani dappertutto e il suo giro d’ affari si estende praticamente a tutto il globo, aiutato da legami politici, da accordi commerciali con marchi famosi e dall’ omertà della gente comune. Tutto ciò che si frappone tra il sistema e il guadagno va eliminato con ogni mezzo e il mezzo più utilizzato è il piombo: in terra di camorra si spara a volto scoperto, in mezzo alla gente, in chiesa, davanti ai bambini e a volte proprio ai bambini. Si uccide con una facilità disarmante, tutti sanno, tutti vedono ma nessuno parla, anzi quando qualche cammorrista viene arrestato i più inveiscono contro le forze dell’ ordine coprendole di insulti, sputi, minacce e violenza. Uno dei punti di forza dell’ organizzazione è prorpio l’ appoggio e la solidarietà della gente comune derivante dal fatto che molte famiglie campano del lavoro che gli viene dato attraverso le sue attività illecite; inoltre, soprattutto per i più giovani i boss sono modelli da seguire, idoli, persone da imitare perché hanno potere, rispetto e soprattutto soldi, macchine di lusso, donne da capogiro, ville hollywoodiane. L’ autore riesce a descrivere con semplicità una realtà complessa e spaventosa come questa, trasformando una sorta di dossier fatto di informazioni, date e nomi in un libro che oltre ad essere interessante e capace di aprire gli occhi risulta anche scorrevole e piacevole da leggere. Da ammirare soprattutto il coraggio di un ragazzo di 27 anni che ama la sua terra al punto che pur di denunciare e rendere pubblico il marciume che la attanaglia si è autocondannato ad una vita da recluso, dovendo vivere oramai perennemente sotto scorta, barattando la sua libertà con la verità e la speranza (forse vana purtroppo) che svelando ciò possa cambiare qualcosa.
Indicazioni utili
Romanzo-coraggio
Coraggioso Saviano a raccontare la camorra. Di solito si sanno queste cose, si pensano, si suppongono ma mai nessuno le aveva messe nere su bianco, facendo nomi, cognomi, luoghi.
Non si può definire un vero e proprio romanzo poichè non vi è presente la classica trama, i classici personaggi e la classica storia. Non è nemmeno un saggio, ma il racconto di una realtà difficile e dura.
La camorra, la mafia, la sacracoronaunita, la 'ndragheta sono sempre stati forti del silenzio della paura. Saviano con il suo Gomorra dà una stoccata alla camorra parlando, facendo parlare di sè e del suo libro.
Assolutamente da leggere non solo per sapere cosa davvero accade, ma anche perchè fa capire il carattere delle persone che abitano in quelle zone, persone a stretto contatto con la non-legalità.
Indicazioni utili
Il coraggio nero su bianco
Un libro di denuncia che ogni uomo, ragazzo, bambino dovrebbe leggere. Qui non si tratta solo di camorra ma del male in generale: qui ci sono i limiti a cui un uomo può arrivare e spesso sconfinare.
Vorrei conoscere Saviano, questo grand'uomo. Intelligente e colto, forse troppo. Nessuno gli perdonerà di aver alzato la testa.
Indicazioni utili
Coraggioso Saviano
Testo ricco di avvenimenti, raccontati nei minimi dettagli, con nomi e cognomi. Per i quali l'autore ha sacrificato la libertà.
Applauso a Saviano per il suo coraggio e per la sua professionalità nel raccontare i fatti a qualsiasi costo.
Consigliatissimo
Indicazioni utili
Mai mischiare fantasia e realtà
Esploso come il fenomeno letterario del XXI secolo, in realtà alla lettura s'è afflosciato come certi palloncini da fiera quando incontrano una sigaretta accesa. Elementi di cronaca analizzati come se Napoli fosse l'ombelico del mondo (e non lo è). Nessuna analisi del perché certi fenomeni nascano e una certa cultura proliferi (le mafie operano anche al nord, ma la mentalità mafiosa è un'altra cosa...). Insomma la malattia c'è ma il malato sembra essere altrove (latitante?). Delusa, anzi delusussima rispetto alla confusione fatta (tanto tuonò che non piovve nemmeno una goccia). Di predicatori questo paese ne ha già tanti e non se ne sentiva proprio il bisogno di uno nuovo, ma per fortuna c'è tanta gente che la sua medaglia al petto se la merita ogni giorno che onestamente campa senza cadere in tentazione. Resto della mia opinione, molto meglio come autore letterario Andrea Saviano, ma il lume della ragione spesso non è in grado d'illuminare certi fenomeni letterari. Ovviamente, la mia è un'opinone del tutto personale, non me ne vogliano i tanti fan di Roberto.
Indicazioni utili
Gomorra
Un testo indispensabile, da salvaguardare, unico, da adottare nelle scuole; le critiche sul successo di Saviano stanno veramente a zero: il racconto agghiacciante di una parte dell'Italia raccontato con maestrìa dall'autore campano, il film non gli rende onore.
Indicazioni utili
Top 1000 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Come sentirsi una bomba nello stomaco
Il primo impatto è stato devastante. Volevo rinunciarci subito. Invece ho proseguito,e ne sono felice. Un Saggio pieno di Vita & Morte allo stesso tempo. Definito da me un Necrologio vivente. Saviano è il vero protagonista indiscusso. E' stato coraggioso a raccontarci gli eventi,le relazioni e i rapporti dei Casalesi. Grazie Roberto
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 2010
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Una denuncia forte
Un libro che mette in luce il sistema camorra: droga, traffici di armi, lavoro nero, smaltimento di rifiuti tossici, immigrazione clandestina. Attraverso tanti episodi si snoda un racconto sconvolgente, in cui si evidenzia un infiltrazione criminale in ogni elemento della vita quotidiana in questi territori.
Sicuramente Gomorra rappresenta una voce forte capace di risvegliare le coscienze, provando a ridare dignità e speranza ad un territorio e alla sua gente.
Indicazioni utili
Non te lo scordi più
L'ho letto nel giugno del 2006.
Ancora non se ne sentiva discutere molto,neppure sui giornali.
Per me erano vicini gli esami di maturità e mi andava di leggere un libro che mi distraesse dalla noiosissima ripetizione del programma dell'ultimo anno. Avevo messo in conto di leggerlo "a piccole dosi"e invece...........l'ho divorato!Più precisamente l'ho preso in mano("rubandolo" dal comodino di mio padre) alle sei di pomeriggio e l'ho mollato alle sette della mattina seguente,fermandomi spesso a rileggere alcuni passaggi,visto che quasi stentavo a credere a certe storie.
E' vero che i racconti di mafia mi piacciono parecchio(è stato il primo motivo per cui Gomorra mi ha incuriosito)però non si può nascondere che Saviano è uno scrittore vero,come pochi ce ne sono.
E' lui : la sua cifra silistica:la sua capacità d'analisi invidiabile a costituire il valore aggiunto del romanzo.Gli aneddoti inseriti, presi a mò di cronaca,asetticamente ,non sarebbero allo stesso modo attraenti e tremendi.
Molte sfumature senza l'io-narrante che,prima, te le mostri e,poi,te le sveli sarebbero difficili da decodificare.La maniera di inanellare ogni singola sequenza logica coerente ad una tesi di fondo,il talento nel trovare il vocabolo esatto(che proprio non puoi sostituire perchè è quello giusto),la bravura nello scovare la similitudine più vivida senza cadere nell'estetismo vuoto,stupido di chi vuole limare il rigo come un verso, sono notevoli.La maturità e la linearità della scrittura impressionano.
Molti libri ti tengono svegli fino a notte fonda, preso da una smania piacevolissima,pochi non ti fanno dormire la notte dopo:ti sconvolgono, perchè ti ritrovi a chiedere:cavolo queste cose succedono veramente!Perchè io-che sono per di più meridionale-sapevo poco o niente,e nessuno me ne aveva mai parlato nella maniera degna di essere raccontata?
Di morti ammazzati il tg della mia regione ne parla a volte,ma con un'indolenza palpabile,che te le fa vedere come roba lontana:affari di delinquenti di infimo grado,di miserabili semianalfabeti o magari dei soliti tossici disgraziati.......in ogni modo sempre e solo di gente ai margini.
Dell'economia che li fa proliferare giorno dopo giorno,specie con quel fatturato annuo e ramificata così capillarmente, mai una parola.
E poi, grazie ad un ragazzo di allora 26 anni,scopri scenari inaspettati.
Gomorra turba, sa incidere nella memoria e ti cambia drasticamnte la percezione verso certi fenomeni.
Dopo-e non è per nulla un'esagerazione- ti guardi intorno in maniera diversa.
Mi sento in debito con l'autore,perchè ti fa capire meccanismi che necessitavano di uscire allo scoperto,per forza accessibili alla conoscenza da parte del grande pubblico.
Indicazioni utili
La morte del libero arbitrio
Questo libro non è un romanzo anche se ne ha la forma, è un reportage giornalistico crudo e violento sulla camorra e sul suo impero politico, economico, imprenditoriale, del terrore.
Uno stato nello stato ma anche di più, uno stato dove che tu ne faccia parte o non ne faccia parte non puoi comunque sbagliare perchè chi sbaglia paga...con la vita.
C'è il racconto della crescita politica e imprenditoriale dei vari clan e anche le manie e le fisse dei boss come in un tragico gossip di sangue.
E' il racconto della morte del libero arbitrio: non hai una vera scelta , puoi solo scegliere il tuo carnefice, il possessore dei tuoi sogni , dei tuoi valori , la mano che ti nutrirà nascondendo una pistola dietro una carezza.
E' impressionante la vastità dell'impero camorristico, l'enormità di contatti, imprese, capitali, la feroce determinazione per perseguire uno scopo ma soprattutto il senso di impotenza che ti lascia: ti sembra tutto troppo grande, troppo radicato e ti chiedi da quale goccia di oceano dovrai cominciare per asciugare il mare...
Il senso di tutto sta nel finale a pagina 330 , è il testamento di un uomo che nasce e che vive in un luogo che non ha un mero confine di spazio e tempo perchè spazio e tempo si dilatano o si restringono secondo le logiche dei clan : se sgarri non sei al sicuro neanche nell' inferno più lontano del mondo perchè l'inferno ti insegue ti bracca , non c'è prescrizione o perdono , se non paghi oggi pagherai domani, dopodomani, tra trent'anni, pagheranno i tuoi figli , i loro amici in un drammatico domino dove si smette di cadere solo in una fossa magari senza neanche il tuo nome sopra.
Non c'è pace o tregua , solo una guerra silenziosa nella quale anche la persona che ti cammina accanto può costituire un movente per eliminarti, ogni gesto va pesato e misurato e se riesci a dormire appena prima di chiudere gli occhi ti chiedi se non perquisiscano anche i pensieri...un libro assolutamente agghiacciante.
Forse solo Saviano e chi , come lui , ha il coraggio di denunciare alita un soffio di speranza .
Indicazioni utili
indispensabile
Grande Saviano che è riuscito a portare a conoscenza di un pubblico molto vasto ciò che accade per colpa della camorra. Non solo a Napoli, ma in tutta Italia.L'impresa non era facile, passare attraverso la saggistica, il reportage giornalistico, il romanzo, in opera sola. Complimenti.
Indicazioni utili
Esagerato
Certo Napoli ha molti problemi, non ultimo la camorra, ma di sicuro Napoli non è l'ombelico del mondo e nel suo porto accadono le medesime cose che accadono in altri porti. Da una parte a qualcuno fa comodo far credere che certe cose succedono solo a Napoli, a qualun altro fa comodo spararle talmente grosse da diventare il fenomeno librario mondiale (diritti cinematografici compresi).
Indicazioni utili
Gomorra
gomorra è uno dei libri più interessanti che ho letto negli ultimi tempi. parla di un'atroce realtà, quella della camorra che continua a fare del male a diverse persone. saviano con questo gesto ha dimostrato di avere coraggio, e merita un grazie;grazie perchè è uno dei pochi che ha avuto il coraggio di parlare e di dire le cose come stanno! bravo roberto!!!!!!
Indicazioni utili
difficile realtà campana
...un libro che racconta, per certi versi in maniera riassuntiva,l'irrompente fusione e inserimento che la camorra ha avuto negli anni, con politica,aziende d'importanza internazionale e quant'altro.racconti di orinaria ferocia assassina,che ormai da anni investono le strade di napoli e provincia;disoccupazione che si intreccia con lavoro illecito e camorra. una realtà campana ormai infestata di delinquenza e corruzione su tutti i fronti.
Indicazioni utili
CRONACA
un libro di cronaca, non serve aggiungere giudizi o aggettivi vari. il rischio è quello di immaginare che napoli e la campania tutta siano "gomorra". non è cosi perche la campania è bellissima!!.penso proprio che l'amore vero per la sua terra abbia spinto l'autore a scrivere il libro.
Indicazioni utili
gomorra
incredibile libro-verita' sulla situazione malavitosa della regione Campania. Saviano , pur mettendo a rischio la propria vita, non ha esitato ad elencare nomi, cognomi e situazioni "particolari" di un ambiente nel quale ci si trova immerso sin dalla nascita.
Indicazioni utili
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Gomorra, Camorra
Saviano è un simbolo. della lealtà e dell'onestà.
Spesso però la mentalità di chi abita quei posti e che lì vi è nata quasi "giustifica" ciò che accade ogni giorno. E questo che Saviano fa leggere (secondo il mio modesto parere di lettore) tra le righe della sua Opera. Questo che fa "percepire". Purtroppo è anche una questione di coscienze e di modi di essere prima di essere: processi, arresti, Poliziotti, Magistrati e Testimoni.
Bravo Saviano.
Bravissimo.
Indicazioni utili
interessante e sconvolgente
letto appena uscito in libreria, interessante e ricco di particolari. io che sono gelosa dei miei libri l'ho fatto passare di mano in mano perchè meritevole. Parla di ciò che in tanti conoscosciamo solo per sentito dire e non per esperienza vissuta (fortunatamente). Purtroppo questa è REALTA'
Indicazioni utili
Semplicemente devastante
La storia di Saviano prende fin dalle prime battute, quando parla del porto di Napoli e dei vari traffici ad esso legati.
Con il passare dei capitoli si ha la sensazione di essere come risucchiati dal Sistema, pur stando seduti comodi in poltrona a casa propria, magari a centinaia di km di distanza dai luoghi dove si svolgono i fatti e senza mai esserne stati sfiorati, se non dalle notizie dei telegiornali all'ora di cena.
Non è possibile leggere le cronache di Saviano e rimanerne distaccati: Gomorra lascia l'amaro in bocca e una sorta di sgomento nel cuore, dato dalla sensazione di non poter fare niente di fronte a tutto ciò.
Ma Saviano invece ha avuto coraggio: ha preso carta e penna e ha scritto.
Indicazioni utili
Top 1000 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Un'opera meritoria
Non è certo un romanzo e non ambisce a tanto. Si tratta di un lungo articolo di cronaca che si rifà ad atti giudiziari in corso a faccende note a tutti, ma che tutti fanno finta di non conoscere. Un'opera meritoria in un paese che è troppo abituato a vivere come esperienza comune la reticenza e il silenzio per omertà.
Indicazioni utili
gomorra
Saviano ha stile. fegato. e sa anche scrivere...
Descrive la camorra così chme l'ha respirata. e così come si respira realmente in Campania e ormai ovunque essa abbia investito i suoi soldi.
Saviano parla di Napoli e del casertano.
E' così.
E' proprio così come si legge tra le pagine di questo romanzo.
Indicazioni utili
Gomorra
L'anima del libro è racchiusa, nelle parole scritte da Roberto Saviano, a pagina 330.
"Sono nato in terra di camorra, nel luogo con più morti ammazzati d'Europa, nel territorio dove la ferocia è annodata agli affari, dove niente ha valore se non genera potere. Dove tutto ha il sapore di una battaglia finale. Sembrava impossibile avere un momento di pace, non vivere sempre all'interno di una guerra dove ogni gesto può divenire un cedimento, dove ogni necessità si trasforma in debolezza, dove tutto devi conquistarlo strappando la carne dall'osso. In terra di camorra combattere i clan non è lotta di classe, affermazione del diritto, riappropriazione della cittadinanza. Non è la presa di coscienza del proprio onore, la tutela del proprio orgoglio. E' qualcosa di più essenziale, di ferocemente carnale. In terra di camorra conoscere i meccanismi d'affermazione dei clan, le loro ciniche d'estrazioni, i loro investimenti significa capire come funziona il proprio tempo in ogni misura e non soltanto nel perimetro geografico della propria terra. Porsi contro i clan diviene una guerra per la sopravvivenza, come se l'esistenza stessa, il cibo che mangi, le labbra che baci, la musica che ascolti, le pagine che leggi non riuscissero a concederti il senso della vita, ma solo quello della sopravvivenza. E così conoscere non è più una traccia di impegno morale. Sapere, capire diviene una necessità. L'unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare."
Bella la copertina, con la riproduzione dell'opera "Knives" di Andy Warhol.
Buona lettura:)
Indicazioni utili
Bel Libro
Decisamente un bel cazzotto allo stomaco dove alla fine ti fa male,ma lo leggi con serietà ed attenzione visto che sono nato ed ho vissuto i primi 23 anni della mia vita a Secondigliano e quei posti li conosco ho sentito ancora quella tensione addosso quando avevi paura di passeggiar di sera con la paura che ti succedeva qualcosa.
Ora non è cambiato niente lo stato non c'è anzi non c'è mai stato.
ma Secondigliano non è Gomorra.
Libro bello
Indicazioni utili
Top 100 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Indispensabile
Parto col dire che questo libro è molto duro! Duro perchè si affrontà una realtà difficile fatta di OMERTA' e timore. Duro perchè lo scontrarsi con esso fa molto male! Duro perchè quasi ireale...
è un libro che fa paura perchè fa capire fin dove arrivano i tentacoli della piovra...
E' un libro che tutti dovrebbero leggere, indispensabile perche' fa venire voglia di alzarsi e fare qualcosa!!!!!!!!!!!!!!!
Indicazioni utili
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
DA LEGGERE per aprire gli occhi!
Spiegare questo libro è assai difficile. E' un libro che suscita molta rabbia e lascia l'amaro in bocca. inquietante e triste...
Sembra di assistere a qualcosa di irreale ed impossibile eppure....DA LEGGERE!!! VI FARA' RIFLETTERE SU COME SIAMO CONCIATI!
Indicazioni utili
La vogliamo distruggere la mafia o no!?
questo è un libro importantissimo per la cultura italiana. Dovrebbero farlo leggere a tutti. a scuola, ovunque.
é un libro che fa davverro aprire gli occhi su quali siano i veri problemi del nostro paese. dite no alla mafia!
Indicazioni utili
Inquietante
Lettura estremamente interessante. Saviano racconta retroscena davvero impressionanti sul "Sistema camorra" e gli immensi capitali da esso gestiti a scapito di tutto e tutti. Racconta i fatti da persona che, suo malgrado, ha potuto toccare con mano e vedere con i propri occhi la realtà disastrosa delle zone nelle quali è nato e vissuto. Vengono affrontati e approfonditi con dovizia di particolari argomenti quali lo scandalo rifiuti, il traffico di droga, la guerra tra clan e molto altro. L'amaro in bocca è assicurato. Assolutamente consigliato!
Indicazioni utili
Gomorra
Spero non servano fiamme e zolfo per ripulire questo paese ma la situazione è tragica. Questo libro c'insegna che le mafie non sono gli assassini materiali e gli spacciatori della strada...quella è solo manodopera.
Il pesce puzza dalla testa.
Grazie Saviano
Indicazioni utili
Maneggiare con cura
Attenzione: maneggiare con cura. Questo é un libro dal contenuto esplosivo. Un pacco a stampa che ti può far saltare in aria, può far decollare dolcemente la tua testa su di un piatto d'argento, può farti secco dietro una curva alle nove del mattino mentre esci di casa, può farti dissolvere nel nulla come se non fossi mai venuto al mondo. Una scrittura che sembra polvere da sparo, uno sparo nel buio di chi sa ma non dice, di chi sente ma non ascolta, di chi parla ma non articola parola, di chi vede ma non capisce. Uomini come scimmie, scimmie come animali, animali come uomini, animali come scimmie. Maneggiare con cura e possibilmente dimenticare. Almeno leggetevi l'incipit!
Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave. Come se stesse galleggiando nell'aria, lo sprider, il meccanismo che aggancia il container alla gru, non riusciva a domare il movimento. I portelloni mal chiusi si aprirono di scatto e iniziarono a piovere decine di corpi. Sembravano manichini. Ma a terra le teste si spaccavano come fossero crani veri. Ed erano crani. Uscivano dal container uomini e donne. Anche qualche ragazzo. Morti. Congelati, tutti raccolti, l'uno sull'altro. In fila, stipati come aringhe in scatola. Erano i cinesi che non muoiono mai. Gli eterni che si passano i documenti l'uno con l'altro. Ecco dove erano finiti. I corpi che le fantasie più spinte immaginavano cucinati nei ristoranti, sotterrati negli orti d'intorno alle fabbriche, gettati nella bocca del Vesuvio. Erano lì. Ne cadevano a decine dal container, con il nome appuntato su un cartellino annodato a un laccetto intorno al collo. Avevano tutti messo da parte i soldi per farsi seppellire nelle loro città in Cina. Si facevano trattenere una percentuale dal salario, in cambio avevano garantito un viaggio di ritorno, una volta morti. Uno spazio in un container e un buco in qualche pezzo di terra cinese.
Quando il gruista del porto mi raccontò la cosa, si mise le mani in faccia e continuava a guardarmi attraverso lo spazio tra le dita. Come se quella maschera di mani gli concedesse più coraggio per raccontare. Aveva visto cadere corpi e non aveva avuto bisogno neanche di lanciare l'allarme, di avvertire qualcuno. Aveva soltanto fatto toccare terra al container, e decine di persone comparse dal nulla avevano rimesso dentro tutti e con una pompa ripulito i resti. Era così che andavano le cose. Non riusciva ancora a crederci, sperava fosse un'allucinazione dovuta agli eccessivi straordinari. Chiuse le dita coprendosi completamente il volto e continuò a parlare piagnuco- lando, ma non riuscivo più a capirlo.
Tutto quello che esiste passa di qui. Qui dal porto di Napoli. Non v'è manufatto, stoffa, pezzo di plastica, giocattolo, martello, scarpa, cacciavite, bullone, videogioco, giacca, pantalone, trapano, orologio che non passi per il porto. Il porto di Napoli è una ferita. Larga. Punto finale dei viaggi interminabili delle merci. Le navi arrivano, si immettono nel golfo avvicinandosi alla darsena come cuccioli a mammelle, solo che loro non devono succhiare, ma al contrario essere munte. Il porto di Napoli è il buco nel mappamondo da dove esce quello che si produce in Cina, Estremo Oriente come ancora i cronisti si divertono a definirlo. Estremo. Lontanissimo. Quasi inimmaginabile. Chiudendo gli occhi appaiono kimono, la barba di Marco Polo e un calcio a mezz'aria di Bruce Lee. In realtà quest'Oriente è allacciato al porto di Napoli come nessun altro luogo. Qui l'Oriente non ha nulla di estremo. Il vicinissimo Oriente, il minimo Oriente dovrebbe esser definito. Tutto quello che si produce in Cina viene sversato qui.
Come un secchiello pieno d'acqua girato in una buca di sabbia che con il solo suo rovesciarsi erode ancor di più, allarga, scende in profondità. Il solo porto di Napoli movimenta il 20 per cento del valore dell'import tessile dalla Cina, ma oltre il 70 per cento della quantità del prodotto passa di qui. È una stranezza complicata da comprendere, però le merci portano con sé magie rare, riescono a essere non essendoci, ad arrivare pur non giungendo mai, a essere costose al cliente pur essendo scadenti, a risultare di poco valore al fisco pur essendo preziose. Il fatto è che il tessile ha parecchie categorie merceologiche, e basta un tratto di penna sulla bolletta d'accompagnamento per abbattere radicalmente i costi e l'IVA. Nel silenzio del buco nero del porto la struttura molecolare delle cose sembra scomporsi, per poi riaggregarsi una volta uscita dal perimetro della costa. La merce dal porto deve uscire subito. Tutto avviene talmente velocemente che mentre si sta svolgendo, scompare. Come se nulla fosse avvenuto, come se tutto fosse stato solo un gesto. Un viaggio inesistente, un approdo falso, una nave fantasma, un carico evanescente. Come se non ci fosse mai stato. Un'evaporazione. La merce deve arrivare nelle mani del compratore senza lasciare la bava del percorso, deve arrivare nel suo magazzino, subito, presto, prima che il tempo possa iniziare, il tempo che potrebbe consentire un controllo. Quintali di merce si muovono come fossero un pacco contrassegno che viene recapitato a mano dal postino a domicilio.
Nel porto di Napoli, nei suoi 1.336.000 metri quadri per 11,5 chilometri, il tempo ha dilatazioni uniche. Ciò che fuori riuscirebbe a essere compiuto in un'ora, nel porto di Napoli sembra accadere in poco più d'un minuto. La lentezza proverbiale che nell'immaginario rende lentissimo ogni gesto di un napoletano qui è cassata, smentita, negata. La dogana attiva il proprio controllo in una dimensione temporale che le merci cinesi sforano. Spietatamente veloci. Qui ogni minuto sembra ammazzato. Una strage di minuti, un massacro di secondi rapiti dalle documentazioni, rincorsi dagli acceleratori dei camion, spinti dalle gru, accompagnati dai muletti che scompongono le interiora dei container. Nel porto di Napoli opera il più grande armatore di Stato cinese, la COSCO, che possiede la terza flotta più grande al mondo e ha preso in gestione il più grande terminal per container, consorziandosi con la MSC, che possiede la seconda flotta più grande al mondo con sede a Ginevra. Svizzeri e cinesi si sono consorziati e a Napoli hanno deciso di investire la parte maggiore dei loro affari.
Indicazioni utili
gomorra
libro interessante, nonostante l'argomento la lettura è scorrevole. volevo omettere il voto alla voce piacevolezza perchè leggere queste cose visto che son vere non è MAI piacevole
Indicazioni utili
gomorra
non credo che si possano fare lezioni di stile su eventi che dovrebbero solo far riflettere.Un coraggio civile che dovrebbe essere premiato,imitato e divulgato.Credo che andrebbe adottato nelle scuole e letto da tutti.Se poi non è piacevole, pazienza....Grazie Roberto
Indicazioni utili
GOMORRA
Libro che si fa leggere tutto d'un fiato, perchè hai troppa curiosità, pensi "non ci potrà essere di peggio"..e invece scopri che il peggio c'è sempre. Saviano è molto bravo a scrivere di cronaca come se fosse un romanzo, ma purtroppo è tutto vero!
PS il voto basso che ho dato alla "piacevolezza" non è dovuto al libro, ma al fatto che quando lo finisci ti lascia l'amaro in bocca...e sono sicura che è quello che vuole l'autore.
Indicazioni utili
GOMORRA
L'autore, che vive sotto scorta e cambia spessissimo città da quando ha scritto il libro, non scrive ma racconta, in un impeccabile stile giornalistico, una realtà agghiacciante che vede coinvolti tutti i settori: dall'imprenditoria, all'alta moda, dalla politica agli Istituti di credito e giù in fondo sino al più basso livello della camorra organizzata. Camorra che oggi usa altri metodi, entra a testa alta nell'alta finanza e nell'organizzazione imprenditoriale, anche e soprattutto all'estero.
Per stomaci forti
Indicazioni utili
io invece ci credo
Io credo a questa realtá perché l'ho vissuta quando vivevo a Napoli.
Eravamo di istanza alla NATO e si vedevano gli intrallazzi fra la camorra e certi governi facenti parte appunto della NATO.
Alla fine dei giochi, é si' sconvolgente il comportamento della gente comune,é sicuramente peggiore come la classe politica si faccia sempre corrompere per i loro stessi interessi e si mandi il povero cittadino allo sbando totale
Indicazioni utili
non posso credere
non posso credere che nessuno di voi abbia ancora letto e recenito questo libro che getta lampi di luce e consapevolezza su una realtà del sud che è a dir poco agghiacciante. dovrebbe essere un libro di testo alle medie inferiori.










Opinione inserita da Mara 04 Luglio, 2008