La riscoperta dell'intimità
1869
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Saggistica
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La presentazione e le recensioni di "La riscoperta dell'intimità", saggio di Willy Pasini edito da Mondadori. Quasi vent'anni fa, nel suo primo best seller Intimità, Willy Pasini scoprì ed esplorò i cinque continenti - corporeo, sessuale, psicologico, intellettuale e spirituale - dell'intimità, ovvero le cinque diverse modalità in cui può realizzarsi quella condizione, sempre vagheggiata ma di rado raggiunta, di confidenza e reciproca intesa tra due o più persone, pur nel pieno rispetto delle singole identità. Il noto psichiatra e sessuologo torna ora sull'argomento per analizzare come è cambiata l'intimità nei suoi vari ambiti e, soprattutto, per capire da dove nasce la diffusa sensazione che stia addirittura scomparendo, vittima di una società basata sull'apparenza e sulla spettacolarizzazione di ogni aspetto dell'animo umano (dall'erotismo al dolore), nella quale il pudore - persino dei sentimenti - sembra non avere più alcun significato, e di uno stile di vita caratterizzato dalla fretta, da una frenesia di "fare" che minaccia costantemente la nostra interiorità e non ci lascia più il tempo di "essere". A prevalere, ormai, è quella che, con felice neologismo, Pasini definisce "extimità": una sorta di nudità dell'anima che cerca un pubblico, magari televisivo, davanti al quale esibirsi. Sono queste nuove priorità a plasmare i rapporti interpersonali delle giovani generazioni, che per comunicare idee, sensazioni e sentimenti prediligono le vie più "pubbliche" e veloci. La ricerca dell'anima gemella, allora, pare che possa avvenire solo con gli strumenti tecnologici più avanzati (BlackBerry, iPhone, Internet), quelli che consentono di essere sempre connessi alla rete della "cyberintimità" e che stanno cambiando anche le forme e le leggi del discorso amoroso: ci si corteggia via sms, ci si dichiara via e-mail, ci si lascia con un video su YouTube. In questo clima, nemmeno per le coppie che durano da tempo è facile trovare, o conservare, quella "giusta distanza" che garantisce complicità e tenerezza senza soffocare fantasia e passione, condizione indispensabile per evitare che la convivenza si trasformi in una prigione. Ma Pasini non si limita a tracciare un quadro della desolante realtà affettiva dei giovani d'oggi - sempre più egocentrici, impauriti, isolati davanti allo schermo del pc -, ma intende fornire gli strumenti per cercare di invertire la rotta. L'esame di alcuni casi clinici e delle storie di personaggi famosi è, come di consueto, una via che può condurre alla riscoperta della vera intimità, raggiungibile anche grazie a piccoli e semplici accorgimenti che ciascuno può adottare nella propria vita di relazione, per farne di nuovo uno spazio creativo e fecondo in cui realizzare l'incontro con l'altro esprimendo pienezza di sentimenti, libertà, generosità ed equilibrio.
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