La sindrome Lolita
1446
0Metti in biblioteca
Saggistica
Autore
Editore
Casa editrice
La presentazione e le recensioni di La sindrome Lolita, saggio di Anna Oliverio Ferraris. Diego ha quattro anni e ha baciato la sua compagna dell'asilo sulle labbra come farebbe un adulto. La madre quando l'ha visto ha temuto che fosse stato un pedofilo a insegnargli certe cose. Poi c'è Carola, tredici anni, che aspetta di rimanere sola in casa per incitare il fidanzato ventenne nel lettone dei suoi. E sono sempre di più le piccole femme fatale e i latin lover in erba che esibiscono corpi e telefonini il sabato pomeriggio in discoteca. La colpa di questa maturità sessuale iniprovvisa, a volte inconsapevole, altre volte sbandierata con sfacciata naturalezza, secondo Anna Oliverio Ferraris, è della tivù e della pubblicità che proprio nell'infanzia hanno individuato la nuova frontiera della seduzione. I bambini influenzano e orientano i consumi dell'intera famiglia, perché assorbono fin dalla più tenera età tutti quei messaggi che giocano sulla loro spiccata propensione a imitare i comportamenti dei grandi. A sedurre i nostri figli non sono però solo le bambole dalle fattezze da pin-up o le bambine in minigonna e posa sexy che ammiccano dalle pagine delle riviste ma anche le merendine e gli zainetti con gli eroi del momento, gli spettacoli di wresiling e i telefilm horror, i videogiochi, le nuoie droghe. "La sindrome Lolita" risponde con strategie pratiche ed efficaci alle inquietudini provocate dall'erotizzazione precoce dell'infanzia, affrontando i problemi correlati - come l'apatia dei sentimenti, la dilfusione di atteggiamenti aggressivi -- e aiutando gli adulti a riconoscere e prevenire questo malessere.
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!









