Manifesto per il silenzio Manifesto per il silenzio

Manifesto per il silenzio

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La presentazione e le recensioni di Manifesto per il silenzio, saggio di Sim Stuart. "Fuggite il rumore e l'inquinamento." Così recita la gran parte delle pubblicità che magnifica la vita delle città satellite che sempre più numerose sorgono nei pressi delle grandi metropoli. Dapprima in Inghilterra, poi negli Stati Uniti, la realtà dei suburbs sembra attecchire con forza anche in Italia. Le ragioni che spingono verso questa scelta abitativa sembrano quindi essere radicate in una percezione ormai diffìcile da contestare: le città sono sempre più invivibili. E non solo per l'insicurezza sociale, l'inquinamento, il traffico, ma anche per il rumore e l'inquinamento acustico. Al contrario, il silenzio ha da sempre giocato un ruolo importante nel plasmare la storia e i momenti più salienti della creatività umana. E noi tutti abbiamo bisogno di più silenzio. Non solamente nei mesi estivi, quando le finestre sono spalancate alla ricerca di un po' di refrigerio e i rumori molesti della città invadono incontenibili la nostra privacy. Ne abbiamo bisogno sempre, perché la capacità di pensare, creare, riflettere dipende dalla nostra possibilità di accesso regolare al silenzio.

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Manifesto per il silenzio 2008-06-09 10:47:10 galloway
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galloway Opinione inserita da galloway    09 Giugno, 2008
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Ci sono cose in un silenzio...

Il rumore sta diventando un'arma di marketing, per tenere sotto controllo la nostra attenzione. Nei bar, nei locali, nei supermercati, ovunque la musica è sempre più assordante e il suo volume viene alzato affinchè la gente parli di meno, beva e spenda di più, si concentri sempre meno. La musica viene usata per creare un'atmosfera di festa e far vivere di impulso. Aeroporti sempre più grandi, stessa cosa per stadi, supermercati, palestre e altri luoghi di convenzione sociale. Secondo l'autore anche i grandi palazzi e gratta cieli strillano perchè nei giorni di vento le lame di vetro e acciaio vibrano a frequenze altissime. In generale le costruzioni molto alte creano attorno a sè gorghi e vortici di rumori sibilanti e stridenti. Sempre più persone sembrano avere bisogno fisico di rumore e azione. Adorano interagire per essere animali sociali e senza rumore non possono competere. Si creano stati d'animo da cui non si fugge. Se il silenzio è troppo questa gente fugge perchè altrimenti impazzisce. Abbiamo quindi bisogno di silenzio, uno stato d'animo ed una condizione della mente e dello spirito che ci faccia recuperare la dimensione dell'infinito alla quale apparteniamo.

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Consigliato a chi ha letto...
i libri sul rumore
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