Puoi dire addio al sonno Puoi dire addio al sonno

Puoi dire addio al sonno

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La presentazione e le recensioni di Puoi dire addio al sonno, saggio di Rachel Cusk edito da Mondadori. Cosa succede oggi a una donna - una donna occidentale, lavoratrice, emancipata, parificata all'uomo nei diritti e nei doveri - quando le accade di diventare madre? Perché diventare madri quando tutto intorno a noi sembra suggerire di non farlo? Di quell'evento destabilizzante che è la nascita di un figlio si parla di solito in modi che vorrebbero essere tranquillizzanti: il tema dell'inizio della vita, evento naturale e del tutto irrazionale, viene affrontato, sia dalla cultura alta sia da quella popolare, disinnescandolo attraverso il linguaggio asettico della scienza medica o immergendolo in un mondo rassicurante e mellifluo, popolato di madri traboccanti amore sullo sfondo di camerette a tinte pastello. Rachel Cusk, tra le più importanti scrittrici inglesi contemporanee, raccontando la sua reale esperienza di neomamma, dalla scoperta della gravidanza al parto, ai primi mesi di vita della figlia, si confronta, con impietosa sincerità e feroce ironia, con tutti i cambiamenti morfologici e psicologici che la investono. Completamente impreparata a vivere questa trasformazione, descrive il suo repentino passaggio dalla Londra più glamour a una cittadina universitaria dove tutte le donne sembrano mamme pacificate, dai cocktail party in abito da sera alle più squallide mise casalinghe in cui si ritrova ad affrontare nottate insonni nel tentativo di arginare pianti infiniti: un incubo a occhi aperti che viene vissuto come un martellante atto d'accusa, e che la porta a sviscerare i sentimenti, anche i più crudeli e inconfessabili, che l'hanno attraversata. Cusk, servendosi dell'esempio di grandi personaggi letterari, come Madame Bovary o alcune eroine di Tolstoj, tratteggia magistrali ritratti femminili nei quali ritrova archetipi non solo della donna-madre o della donna-figlia ma della femminilità tout court. Una femminilità raccontata in tutte le sue pieghe, senza fare sconti, fino a mettere a fuoco una parte di sé capace di accogliere il nuovo arrivato senza lasciarsene sopraffare.

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Puoi dire addio al sonno 2009-04-26 15:45:17 LaValeIP
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LaValeIP Opinione inserita da LaValeIP    26 Aprile, 2009
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Puoi dire addio al sonno

Non mi succede quasi mai di sconsigliare un libro, ma questa volta è proprio d'obbligo!! Scrittura pesante, poche idee ma ben confuse,descrive la maternità come una gabbia da cui non si può uscire e che isola dal resto del mondo. Non viene mai citato un episodio di felicità. Del padre non viene nemmeno fatta menzione. Future mamme astenersi dal leggere questo libro!!!

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