Storia dell'eternità
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Saggistica
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La presentazione e le recensioni di Storia dell'eternità, opera di Jorge Luis Borges edita da Adelphi. Nel 1936, quando scrisse la Storia dell'eternità, Borges lavorava in una biblioteca rionale dimenticata in un quartiere periferico di Buenos Aires, dove la topografia ortogonale della capitale argentina si frastagliava in terreni incolti e officine e ortaglie, e dove il tempo sembrava non passare mai. Fu in quel periodo che si delinearono nella sua opera i tratti che oggi chiunque definirebbe, a colpo sicuro, borgesiani, e in primo luogo l'inclinazione a considerare tutto come materiale letterario. Così, per esempio, teologia e metafisica potevano diventare ai suoi occhi cronache della vita di un personaggio chiamato eternità, del quale egli si proponeva di restituire, attraverso episodi ben vagliati, alcune delle fasi che punteggiavano una vita infinita. Senza impedirsi, comunque, di accostare queste storie a divagazioni sulla metafora, sui traduttori delle Mille e una notte e sull'arte dell'insulto. Tale procedimento, usato da Borges con discrezione e ironia, ha una straordinaria forza dissestante, nel senso che scalza ogni affermazione dal suo piedistallo di pretesa realtà, come se la realtà stessa non fosse che un genere letterario. E nel contempo ci introduce a un nuovo genere, di cui Borges seppe essere, per un paradosso a lui congeniale, insieme il fondatore e l'epigono.
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Opinioni inserite: 1
Storia dell'eternità
2011-12-26 20:42:30
floria di tosca
Opinione inserita da floria di tosca 26 Dicembre, 2011
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Saggio senza risposte
"Senza un'eternità, senza uno specchio delicato e segreto di ciò che accadde nelle anime, la storia universale è tempo perso, e con essa la nostra storia personale..."
E' lui...perso tra i libri della piccola biblioteca di Buenos Aires.
Aveva tutto il tempo per pensare al tempo...Un saggio questo, che lascia ancora il punto di domanda sospeso tra le righe; un saggio che si gusta con la punta della lingua. Ma che non soddisfa del tutto.
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