Una stanza piena di gente
Saggistica
Editore
Daniel Keyes è nato a Brooklyn nel 1927. A diciassette anni si è arruolato in Marina, imbarcandosi poi come commissario di bordo. Tornato a New York, dopo essersi laureato in Psicologia, ha insegnato a lungo, soprattutto a ragazzi con difficoltà di apprendimento. Proprio questo lavoro gli ha fornito lo spunto per il suo esordio narrativo, Fiori per Algernon: un successo mondiale, pubblicato in più di trenta Paesi e continuamente ristampato. A partire dagli anni ‘80, si è dedicato prevalentemente alla non-fiction e con Una stanza piena di gente ha ottenuto una nomination al prestigioso Edgar Award.
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L'abisso nella mente
E' un pò come la fede i Dio, o ci credi o non ci credi. Certo è difficile comprenderla e accettarla, ma sicuramente va rispettata, a volta anche temuta. E' la mente umana.
Sicuramente il libro non colpisce nello stile (giustamente molto giornalistico) nè nella piacevolezza dei contenuti o della lettura, ma ovviamente impressiona nelle argomentazioni trattate, nella storia di quell'universo che si cela nella nostra mente.
Spesso leggendo il libro ho pensato tra me e me, ma cazzo è successo davvero o lo scrittore c'ha messo un pò della sua immaginazione? E' mai possibile una cosa del genere? Stupisce me ora nel 2012 figuriamoci 30 anni fa.
Credo il libro abbia dato molti spunti di riflessione ma soprattutto di comprensione, sia riuscito a far comprendere la realtà dei fatti, in quel periodo.
Ora a distanza di 30 anni e visto da altra ottica a me sembra una storia talmente surreale da non suscitare più così tanto scalpore, ma una riflessione su quanto lontanamente sappiamo di noi stessi.
La mente è un universo e come tale infinito.
Indicazioni utili
uno, nessuno e centomila...
Questo libro è il resoconto di ore ed ore di interviste e colloqui tra l' autore e Billy Milligan, primo comprovato caso di infermità mentale dovuta a personalità multiple... Nel corpo di questo ragazzo coesistono infatti 24 "persone", tutte dotate di diversi caratteri e talenti, che si avvicendano "sul posto", ovvero in coscienza, nel mondo reale, lasciando quasi sempre dormiente il vero Billy e mettendolo spesso nei guai. Incriminato per furto e stupro, il racconto delle sue vicende giudiziali si intreccia con il suo passato problematico, dall' infanzia fino al giorno dell' arresto, e quanto accade a questo ragazzo sembrerebbe frutto di una fervida fantasia, mentre è invece realmente accaduto... Un libro che fa riflettere su quanto ancora poco si sappia della mente umana e dei suoi labirinti più bui... Interessante e riflessivo, anche per quanto riguarda il rapporto fra politica, mass media e notizia









