Bella e perduta. L'Italia del Risorgimento Bella e perduta. L'Italia del Risorgimento

Bella e perduta. L'Italia del Risorgimento

Saggistica

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di "Bella e perduta. L'Italia del Risorgimento", saggio di Lucio Villari edito da Laterza. Dal 1796 al 1870 vi è stato un tempo della nostra storia nel quale molti italiani non hanno avuto pania della libertà, l'hanno cercata e hanno dato la vita per realizzare il sogno della nazione divenuta patria. È stato il tempo del Risorgimento quando la libertà significava verità. Anzitutto sentirsi partecipi di una Italia comune, non dell'Italia dei sette Stati, ostili tra loro e strettamente sorvegliati da potenze straniere. La conquista della libertà "italiana" è stata la rivendicazione dell'unità culturale, storica, ideale di un popolo per secoli interdetto e separato, l'affermazione della sua indipendenza politica, la line delle molte subalternità alla Chiesa del potere temporale, l'ingresso nell'Europa moderna delle Costituzioni, dei diritti dell'uomo e del cittadino, del senso della giustizia e del valore dell'eguaglianza ereditati dalla rivoluzione francese.

Lucio Villari insegna Storia contemporanea nell'Università di Roma Tre. È autore di volumi e saggi sulla storia culturale, politica ed economica dell'Europa e degli Stati Uniti dal Settecento al Novecento. Collabora alle pagine culturali e a iniziative editoriali di "Repubblica". Tra le sue pubblicazioni più recenti: Romanticismo e tempo dell'industria, Niccolò Machiavelli, L'insonnia del Novecento, Le avventure di un capitano d'industria.

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*