Di Pietro Di Pietro

Di Pietro

Saggistica

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Di Pietro, opera di Filippo Facci edita da Mondadori, con commenti dei lettori e note sull'autore. La stesura di questa biografia, quasi ventennale, procede parallela con l'ascesa sfolgorante di Antonio Di Pietro e con l'intera vita professionale di un cronista che se ne occupò sin dal primo giorno, anzi, da prima ancora, quando l'uomo che avrebbe abbattuto una Repubblica era solo un magistrato ben introdotto nei sottoboschi politici della "Milano da bere". Il risultato è una ricognizione completa e meticolosa della carriera di un personaggio che resta, tra i più noti nell'Italia di questi anni, quello di cui in assoluto si conosce meno. Poco è stato raccontato circa un passato che lo stesso Di Pietro tende misteriosamente a dissimulare: dai pascoli molisani all'emigrazione in Germania, dalla sorveglianza di armamenti Nato a una laurea conseguita in soli trentadue mesi, dal ruolo di presunto agente dell'antiterrorismo a quello di viaggiatore in scenari da spionaggio internazionale, dalla stretta amicizia con una combriccola di potenti al suo averli passati per le manette uno per uno. Poco è stato raccontato, in realtà, anche di un presente che il leader dell'Italia dei Valori lascia regolarmente nell'ombra: l'autoritarismo, il familismo, il partito fondato sull'obbedienza al capo, la disinvoltura nell'incassare e gestire il finanziamento pubblico, gli accordi sottobanco col "regime" berlusconiano, lo spettacolare trasformismo, l'esibita duttilità di chi sembra disposto a tutto pur di realizzare la sua seconda rivoluzione e punta così a inasprire ogni conflitto istituzionale, delegittimare ogni baluardo di riferimento, dipingere un paese svuotato di democrazia. Una biografia ricca di rivelazioni ma anche un viaggio che ripercorre, con puntigliosità e con dovizia di documentazione, gli anni in cui Antonio Di Pietro apparve come l'uomo della provvidenza a più del 90 per cento degli italiani, e il suo nome fu identificato con il cambio di stagione più devastante dal dopoguerra.

Filippo Facci (1967) è editorialista del "Giornale" e del "Foglio", giornalista parlamentare per le reti Mediaset e cura una cattivissima posta del cuore sul mensile "Donna". Per Mondadori ha pubblicato Presunti colpevoli (1996) e Di Pietro, biografia non autorizzata (1997). Per altre case editrici ha scritto di musica classica e donne, ha in un uscita un saggio a favore del tabacco e sta curando la ripubblicazione di Filosofia dell'amore di Giuseppe Rensi.

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*