Gli anni 50 a.C. La guerra celtica. Il de bello gallico riscritto Gli anni 50 a.C. La guerra celtica. Il de bello gallico riscritto

Gli anni 50 a.C. La guerra celtica. Il de bello gallico riscritto

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di "Gli anni 50 a.C. La guerra celtica. Il de bello gallico riscritto" di Antero Reginelli. Si tratta della riscrittura del “De bello gallico”, non una nuova traduzione, né una più libera. Non un romanzo ed è diverso dal lavoro di Baricco “Omero, Iliade”, un’abbreviazione in prosa di un poema in versi, destinato alla scena teatrale. E’ l’opera di Cesare scritta senza i vincoli della traduzione, in modo chiaro, con un vocabolario moderno (non becero e volgare), semplice, con una struttura corrente e qualche cosa in più. La lettura dei classici tradotti da lingue antiche non scorre, non dipende dal contenuto, ma dalla costruzione delle frasi e dal vocabolario. Capolavori considerati difficili, pesanti, traduzioni letterali, linguaggio classico e inadatto al lettore d’oggi; troppa differenza d’età tra le lingue. Per questo, gran parte della poca gente che legge libri li evita. Sono usati, più che letti, soltanto da storici, addetti ai lavori, qualche studente e pochi curiosi. L’interpretazione del “De bello gallico” in questione, invece, è destinata a tutti gli altri. Un testo scorrevole, una storia coinvolgente, la cronaca di quanto accaduto nel cuore dell’Europa dal 58 a.c. al 50 a.c. Ogni tanto c’è qualche riferimento a temi d’attualità; in alcuni momenti sono evidenziate le atrocità della guerra e la crudeltà dei tempi; forse è meno giustificativo, ma sempre rispettoso del racconto di Cesare. Scrive Deborah D’Agostino nell’introduzione: “Lo stile accattivante induce alla lettura di questo classico….” e ancora “Un’opera unica nel suo genere, in grado di affascinare anche le nuove generazioni per la godibile leggerezza di trasposizione dei fatti e l’attualità delle situazioni narrate in forma colloquiale e immediata, piacevolissima”.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.4
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuti 
 
4.0  (1)
Approfondimento 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Gli anni 50 a.C. La guerra celtica. Il de bello gallico riscritto 2009-04-21 16:21:28 Mirko Valentin
Voto medio 
 
4.4
Stile 
 
4.0
Contenuti 
 
4.0
Approfondimento 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Mirko Valentin    21 Aprile, 2009

Glia anni 50 a.c.- La guerra celtica. Il de bello

Una piacevole sorpresa questa riscrittura del “De bello gallico”. L’obiettivo di rendere gradevole un capolavoro di lettura ostica è stato centrato. Stile accattivante, espressioni di uso quotidiano, linguaggio corrente, colloquiale, e la materia è di estremo interesse; un libro appassionante, che si legge molto volentieri. E non mancano gli spunti di riflessione. Orgetorige che, per evitare un pericoloso processo, coinvolge prezzolati e corrotti ma muore misteriosamente in carcere, forse per l’intervento dei Servizi Segreti romani, sembrano fatti successi ieri, così come sono attuali i pretesti di Cesare per giustificare la sua guerra all’opinione pubblica di Roma (del mondo). Trucchi, furbizie, ingenuità, crudeltà, strategie; i popoli sterminati, fatti scomparire dalla storia, fanno venire in mente gli Indiani d’America. Giornate intere passate a uccidere gente, e le armi di distruzione di massa che non esistono giacché tutte le armi lo sono, anche le spade. Eppoi Alesia, la grande opera d’ingegneria militare che si ricordi. Sono una piccola parte di quanto evidenzia l’autore, nella fedeltà del testo cesariano. Un libro che parla di guerra ma è contro la guerra.

Quanto accaduto, la realtà, la vicenda raccontata da Cesare è rappresentata senza inutili artifici, ma in modo semplice, affinché possa raggiungere un vasto pubblico, una storia che trascina, cattura fin dalla prima. Di particolare interesse le frasi o le parole prese direttamente dal testo in latino (con traduzione a fianco) che rendono la lettura stuzzicante. Torno a dire; una piacevole sorpresa.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore