Memorie del terzo Reich Memorie del terzo Reich

Memorie del terzo Reich

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La presentazione e le recensioni di Memorie del terzo Reich, opera di Albert Speer edita da Mondadori. La più acuta e sconvolgete analisi dall'interno del nazismo. Speer, numero 2 del regime, fu artefice insieme a Hitler di quella delirante "architettura da megalomani" che portò alla costruzione della nuova Cancelleria e all'accurata progettazione urbanistica per il futuro "Reich millenario". Divenne poi ministro degli Armamenti durante la II Guerra mondiale, e permise ad una Germania stremata di proseguire il conflitto, ma fu anche uno dei pochi a opporsi alla distruzione sistematica degli impianti industriali tedeschi, tanto da arrivare a progettare un attentato per porre fine ai piani suicidi che il Fuhrer meditava per la sua nazione. Attraverso il filtro di un'esperienza autobiografica, l'autore ci consegna una dettagliata e meticolosa testimonianza "dall'interno" sulla nascita e il crepuscolo dei nazisti: nessun altro ha saputo più efficacemente descrivere Hitler e la sua corte di uomini e di assassini.

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Memorie del terzo Reich 2010-10-20 07:59:31 dmcgianluca
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dmcgianluca Opinione inserita da dmcgianluca    20 Ottobre, 2010
Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 2010
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Documento prezioso ed unico

In questo libro Speer svela la sua personalità poliedrica ed eclettica. Ma soprattutto mette a nudo l'uomo Hitler, raccontando tanti aneddoti di vita quotidiana, in cui il dittatore appare nella sua reale essenza di dilettante con in mano il più potente ed efficiente giocattolo del mondo: la Germania.
Tenta di spiegare anche perchè i tedeschi hanno seguito un individuo con una tale perversa visione di gloria e potenza, fino alla morte. Speer sembra sinceramente pentito per tutto quanto è successo e tenta una autoanalisi della sua anima nei momenti in cui era uno degli artefici del conflitto più terribile della storia.
Nel complesso il libro è un documento unico per il fatto di essere stato scritto da una fonte diretta. Naturalmente va preso con i guanti, Speer non poteva non sapere e non vedere le gravi ingiustizie della dittatura nazista e le perversioni del suo capo, tuttavia le sue memorie sono preziose ed uniche perchè raccontano fatti e sensazioni che solo lui, per la sua posizione di rilievo all'interno del regime, poteva riportare con tanta dovizia di particolari.

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