Pappagalli verdi
Saggistica
Editore
Gino Strada è chirurgo di guerra e uno dei fondatori di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. Da oltre dieci anni impegnato in prima linea: ha lavorato in Afghanistan, Perù, Bosnia, Gibuti, Somalia, Etiopia e, più di recente, nel Kurdistan iracheno e in Cambogia.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 2012
Ampliamo la conoscenza
Libro estremamente toccante, a tratti commovente a tratti coinvolgente.
Lo consiglio vivamente, certo non è che sia un capolavoro della letteratura italiana, ma penso che sia giustissimo che già dagli 11-12 anni i ragazzi inizino a leggere questo libro così che possano iniziare a capire che cosa è il mondo.
Molto bello è stato il paragone che fa Strada con i nostri pargoli pronti a frignare perché hanno perso alla playstation o perchè non vogliono farsi cambiare il cerotto con i bambini curdi, afgani ecc... che dopo aver perso gambe o braccia sono pronti ad affrontare il mondo.
Indicazioni utili
Libro di vita e di forza
In questo piccolo libro Gino Strada racconta la sua esperienza di medico militante, fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. E' un piccolo libro pieno di grandi storie, di immagini vivide, di ricordi strazianti, di amarezze e di piccoli grandi gesti, E' un libro importante, vero, da leggere, rileggere. Da far leggere ai ragazzi, ai giovani. E' un libro di vita, pieno di speranza e di solidarietà. Ma anche di orrori e di violenza. E di forza. Questo uomo ha una forza davvero straordinaria.
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Ultimo aggiornamento: 29 Aprile, 2012
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Pappagalli verdi
“cambiano i paesi, i nomi, il colore della pelle, ma la storia di questi sventurati è tragicamente simile. C’è chi sta camminando in un prato , chi gioca nel cortile di casa o sta seguendo le capre al pascolo , chi zappa la terra o ne raccoglie i frutti. Poi lo scoppio”
E’ un viaggio intorno al mondo questo libro Afganistan Iran Iraq Perù Somalia Ruanda Angola Sarajevo cambiano gli scenari ma la tragedia è sempre la stessa : la guerra e le macerie che crea . Leggere “pappagalli verdi” è come entrare dentro un film dell’orrore, peccato che non sia finzione, è tutto vero, queste sono le situazioni che trovano i volontari di emergency, persone speciali che hanno rinunciato alla propria vita per salvare quella degli altri , per dare a queste popolazioni colpite dalla guerra una, se pur piccola, speranza in più, è una goccia nell’oceano ma è bellissimo sapere che c’è ancora qualcuno che si batte per loro, contro i signori della guerra.
Un libro sicuramente da leggere, non ha i filtri che ci mettono i mass media, spesso doverosi per nascondere scene che non saremmo in grado di guardare , è la realtà, quella che tutti dovremmo conoscere.
Impossibile estrapolare episodi più significativi dal testo, è tutto fondamentale ed interessante nella sua tragicità.
Ho messo piacevolezza 3 perchè non si può certo definre piacevole come lettura, ma doverosa si a quello metterei 5









