Narrativa italiana Gialli, Thriller, Horror Il monte ai piedi del cielo
 

Il monte ai piedi del cielo Il monte ai piedi del cielo

Il monte ai piedi del cielo

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

In una gelida notte di febbraio del 1866, sul monte ai piedi del cielo sorge una strana alba. Oltre cento anni più tardi, il riflesso di quella luce torna a rischiarare le sere d’estate di un piccolo villaggio di contadini, quando quattro ragazzini e un bizzarro gruppo di anziani si ritrovano ad affrontare un misterioso pericolo. Tra sogni e incubi, racconti, stelle cadenti, tradimenti, confessioni e qualche bottiglia di vino, una favola per adulti, da leggere prima di dormire. A bassa voce. Per non svegliare i bambini.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il monte ai piedi del cielo 2008-06-22 07:41:49 Comitato Lettura Caravagg
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Comitato Lettura Caravagg    22 Giugno, 2008

Poetica ironia

Brillante testo che ci catapulta in un mondo a metà fra i racconti di Loriano Machiavellico e quelli di Mauro Corona. Ritratto vivido e sincero, di un mondo in stile "giardino segreto"; prezioso, nella sua piacevolissima forma, ed intessuto di attimi di vita da cartolina dei beti tempi che furono. Storie del giovane Remigio, che un'esplosione rese orfano di madre e di padre, e di quel nonno druido che fu per lui il miglior "orfanotrofio" che si potesse trovare; storie di boschi, di osterie e di volti e immagini dell'infanzia che, se ben osservati, appartengono al repertorio memoriale di ognuno di noi.

Stile lineare, scorrevole, avvolgente. Quadri ben pennellati. La lettura procede in modo piacevole. L'autore dimostra di essere in possesso di un ricco vocabolario e di una spiccatissima attitudine alla narrazione elegante e concisa. La potenza immaginifica del racconto è ben sviluppata. Atmosfere nitide, seppur cullare in quella dolce vaghezza tipica dei "racconti dei boschi".

Ci vedo dentro il sapore "magico", quasi di un'arcadica era passata. della schietta provincia italiana.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Le ossa parlano
Valutazione Utenti
 
3.8 (2)
Annientare
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La casa senza ricordi
Valutazione Utenti
 
3.5 (2)
Léon
Valutazione Utenti
 
3.9 (2)
Per niente al mondo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Figlia unica
Valutazione Utenti
 
3.0 (2)
Il codice dell'illusionista
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La gita in barchetta
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il grembo paterno
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un matrimonio non premeditato
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
La felicità del lupo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
3.5 (2)
Billy Summers
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri