Una vita sottile Una vita sottile

Una vita sottile

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


C’è un’adolescenza “spensierata e forse banale e forse scontata”, e poi c’è la malattia che all’improvviso divora tutto. Alla fine di quello smarrimento, Chiara – la protagonista di questo romanzo, il primo di Chiara Gamberale, che dell’autrice porta il nome e il cognome – sente che per riemergere, per ritrovare il filo dell’identità, non deve insistere a guardare in faccia il buio, ma deve rivolgere lo sguardo alle persone che la circondano. Perché non ci esauriamo nel nostro dolore, anzi: forse la nostra vera essenza continua ad agitarsi ai bordi del dolore, che nel caso di Chiara è quello di una terribile forma di anoressia e bulimia, “un dolore lungo e magro, in bianco e nero”. Così, è un teatro dell’assurdo quello in cui subito il lettore entra all’urlo di “bisogna essere intensi”, una girandola di sogni, amicizie, paure, buio che fa capolino da una sensibilità spiccatissima. Chiara appare attraverso i legami con gli altri, che sia la scrittura dei diciotto diarietti riempiti insieme a Cinzia sui banchi di scuola o l’amicizia quasi d’amore con Emiliano, che sia la professoressa Ricca del liceo Socrate, che giocava con le parole e ha insegnato a Chiara a farlo, oppure il cane Jonathan, a cui “importa solo che io sia e ci sia”. Gli anni dell’adolescenza scorrono attraverso una scrittura che, com’è stato immediatamente notato dai recensori, “è ariosa, delicata, penetrante, toccata dalla grazia della leggerezza”, ma nello stesso tempo rivela in controluce tutta la sofferenza, la fatica di vivere che riempie ogni storia di senso e di gratitudine. Chiara Gamberale esordisce a vent’anni con un romanzo accolto con entusiasmo da pubblico e critica, dove i lettori possono scoprire già molto dei libri che l’autrice darà successivamente alla luce: il continuo rimando all’autobiografismo – “attingo a piene mani dal circostante” –, la scrittura viva, duttile nel mescolare alto e basso, la capacità di creare un dialogo espressivo e duraturo con i lettori.

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Rien ne va plus
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Serotonina
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Missione Odessa
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il re di denari
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultima volta che ti ho vista
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
Il tunnel
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il gioco del suggeritore
Valutazione Utenti
 
3.3 (4)
Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.4 (2)
Il delitto di Agora. Una nuvola rossa
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jesus' son
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Da molto lontano
Valutazione Utenti
 
4.8 (5)
La resa dei conti
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri