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Il film che ha vinto quest'anno la Palma d'Oro a Cannes nasce da un romanzo francese che ha al centro la scuola, la difficoltà di essere professori in un mondo in cui troppo spesso gli adulti sono o sospettano di essere dalla parte del torto. Intessuto di dialoghi comici e bizzari che hanno il ritmo di un rap, il libro misura la distanza tra la fissità del sapere scolastico e l'allegra fluidità dell'immaginario studentesco, ma non dà giudizi e non si schiera a favore dell'uno o dell'altro. Ne fotografa l'abissale incompatibilità con l'idea che ormai è nella scuola che si gioca l'unica vera lotta di "classe".

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La classe 2012-01-28 07:42:30 Araba fenice
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Araba fenice Opinione inserita da Araba fenice    28 Gennaio, 2012
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Che bolgia, la scuola!

Sarebbe piaciuto a Verga perchè sembra proprio essersi scritto da solo questo libretto comunque uscito da una realtà, quella francese, diversa dalla nostra.C'è un gran vocio di personaggi, peraltro sapientemente orchestrati , parte dei quali, però, restano piuttosto anonimi, se non stereotipati. Anche il "protagoniosta", se così vogliamo chiamarlo, il prof., è abbastanza improbabile e, come sempre in questi spaccati di vita, si intuisce che è stata comunque forzata la mano alla realtà. La quotidianità di una vera classe è certamente molto più noiosa! Comunque quel vociare ti prende e ci senti dentro uno scrittore vero.

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