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Papà mi portava in bicicletta
 

Recensione Federazione Italiana Alzheimer

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manu44 Opinione inserita da manu44
06 Agosto, 2008

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Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio, 2010
2 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile

Il libro è il racconto meticoloso e liberatorio di quattro anni di vita di Manuela Valletti, dal 29 agosto 2003 al 28 ottobre 2007, vissuti accanto al padre Ferdinando, malato di Alzheimer. Manuela ha cercato di superare il calvario vissuto riversando, giorno dopo giorno, nel suo blog, le sensazioni e le vicende quotidiane o anche solo prendendo nota di ciò che accadeva nel mondo. Dopo la morte del padre, il 23 luglio 2007, decide di trasformare questa sua testimonianza in un libro: "La mia speranza è che l'esperienza che ho vissuto possa essere utile ad un'altra figlia, ad un'altra famiglia. Ciò che è accaduto in questo periodo ha cambiato profondamente la mia vita e quella dei miei familiari" scrive l'autrice. L'ultima parte del libro ricorda papà Ferdinando riportandone i più significativi episodi: quadri di vita familiare e professionalte.
Papà mi portava in Bicicletta è un libro eccellente da tutti i punti di vista

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Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto... Un viaggio per due
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