Dettagli Recensione
L'amore estremo...
Una serie di pennellate intense da cui traspare l'inquietudine di un animo ormai giunto all'età estrema.
I colori decisi evocano i moti dell'animo: la cornacchia nera, il volo calibrato dei gabbiani bianchi, le rocce rossastre, il ticchettio dei pettirossi. Ai colori pertiene una significazione psichica della coppia oppositiva di eros e thanatos. La natura diviene lo spazio privilegiato della memoria; l'infelicità e il dolore nascono dall'alterazione del rapporto con il mondo naturale: ora tutto si scioglie e continua, si sfa, si corrode e si sfilaccia senza fine, si consuma in un lungo crepuscolo, in un logorio di guerre lontane e malattie sconosciute, di blakout e attentati. Non è solo la vecchiaia di un uomo, ma quella del mondo intero. E' da questa ecatombe che nasce, però, prepotente, il sogno della palingenesi, la dolcezza di una torta ricoperta di amarene, spalancate, terribilmente saporite e succose. Sono il simbolo della sensualità, il rosso della vita, il desiderio di rinascita attraverso la creatura che la donna amata porta in grembo. il sogno consente il recupero dell'universo interiore dello scrittore: non una sconfitta ma una flebile speranza che trascende l'inutilità del vivere.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Musil, L'ultimo Pirandello. |



















