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travaglio di vita
TRAVAGLIO DI VITA
Intenso, come può essere intenso il dolore. Colmo delle diverse sfaccettature con cui esso si affronta, nelle differenze caratteriali o di stile che contraddistinguono l’individuo. Diverso, in quanto colmo di una verità che schiaffeggia, riportando in molti di noi echi di difficili momenti vissuti. Questo è “Orfana di mia figlia”, il libro-diario di Morena Fanti, che, per certi versi, sconcerta per la lucidità con cui viene affrontata la sofferenza e, tuttavia, apre i nostri cuori ad una grande conquista interiore, al fatto di capire che quando l’uomo rivela il se stesso nascosto, non solo dona, ma ritrova vicino a sé dei fratelli: altre sensibilità attive, altri uomini che, possibilmente, non hanno conosciuto l’identico dolore di Morena, ma sanno, comunque, cosa esso sia e come ti faccia sentire. Uomini che, stimolati dalle sue parole, sono spinti ad amare meglio e a sperare ancora.
Sono convinta che questo libro di Morena Fanti racchiude un magnifica testimonianza che arricchisce tutti noi, e che, soprattutto, esso, col suo canto d’amore e le sue conclusioni finali, sia l’implicito dono di un’esistenza a Federica.
Mariolina La Monica
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