La porta di Atlantide
Editore
Giulio Leoni è nato a Roma, dove risiede. Laureato in Lettere, è un appassionato di storia della magia e dell'illusionismo, ed è membro dell'American Society of Magicians e dell'International Brotherhood of Magicians, oltre che del Club Magico Italiano. Nel 2000 ha esordito nella narrativa vincendo il Premio Tedeschi con il romanzo Dante Alighieri e i delitti della medusa. Ha pubblicato per Mondadori I delitti del mosaico (2004), I delitti della luce (2005) e per i ragazzi La compagnia dei serpenti. Il deserto degli spettri (2006), vincitore della targa della Presidenza del Senato della Repubblica al premio Lunigiana - Cinque Terre "Narrativa per Ragazzi"; La regola delle ombre (2009), La sequenza mirabile (2010).
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
Libro davvero splendido
Finalmente un libro su Atlantide che non è il solito fumettone con giungle misteriose, archeologi maneschi, dinasauri sopravvissuti e vulcani sul punto di esplodere. Ho trovato soprattutto affascinante l'idea del continente perduto anzitutto come luogo dello spirito, prima ancora che come luogo geografico. La trama è molto complessa, ma riserva al lettore una serie di continue scoperte, fino al colpo di scena finale. Mi sento di consigliarlo senza riserve, con l'avvertenza che non si tratta assolutamente di un fantasy, nonostante la copertina totalmente fuorviante.
Indicazioni utili
Una trama che non sta in piedi
Dalla misteriosa civiltà di Atlantide al processo dell'Inquisizione a Galileo, dalla follie ariane dei nazisti alla tragedia del nazionalismo serbo, dai trafficanti d'arte allo spionaggio a fini industriali: sono davvero troppi gli elementi dell'intreccio in cui Giulio Leoni inserisce i suoi personaggi abbozzati e poco credibili. Mille trucchi che, ahimè, non fanno un'unica magia!









