Il giovane sbirro
Letteratura italiana
Editore
Il giovane sbirro, di seguito riportiamo la trama del romanzo giallo e la presentazione dell'editore.
Quando ha deciso di entrare in polizia, Ferraro? Qual è stato il primo morto che ha visto nella sua carriera di poliziotto? Quando ha incontrato per la prima volta il suo collega Augusto Lanza? Perché si è separato dalla moglie? Molte erano le domande lasciate in sospeso da Biondillo sul passato del suo personaggio preferito. Questo romanzo risponde a tutte, raccontando gli anni di apprendistato nella polizia del futuro ispettore Ferraro, in una sorta di album di ricordi e di fotografie dove ogni storia, ogni inchiesta, ogni incontro lo segnano e lo trasformano. Lo seguiamo dalle prime esperienze nelle valli alpine, quando è un giovane marito alle prese con la nascita della figlia, al trasferimento sulle volanti a Milano, dove ritroviamo amici a cui siamo già affezionati, come Don Ciccio e Mimmo O’ Animalo. Non sempre Ferraro trova una soluzione alle sue indagini, così come alla sua vita privata, ogni giorno più compromessa, mentre è alla ricerca di Kledy, un immigrato albanese, scomparso misteriosamente e in realtà finito nelle reti di una giustizia incomprensibile e assurda. Un intreccio di storie che mette sempre più in evidenza il progetto che di libro in libro Diondillo porta avanti: raccontare la vita di un uomo e, con lui, quelal di uno scenario, fisico e umano.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
biondillo sopravvalutato
Biondillo è sopravvalutato. Lo stile è mediocre, tutto sembra segnato da grande faciloneria.
Indicazioni utili
Carino dai!
Se vi piace il genere o perlomeno lo apprezzate, questo libro ve lo consiglio. Biondillo è un grande. Ed è anche un maestro dei dialoghi; i personaggi comunicano in modo fluido, naturale e talvolta illogico, come accade nella realtà. E la trama è davvero avvincente. Libro per l'estate!!









