Il re dei giochi
Letteratura italiana
Editore
Marco Malvaldi (Pisa, 1974) ha pubblicato con questa casa editrice gli altri due romanzi della serie dei vecchietti del BarLume: La briscola in cinque (2007) e Il gioco delle tre carte (2008).
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Opinioni inserite: 4
Tra un colpo di stecca e l’altro
Ritorna il BarLume con una novità. Un biliardo all’italiana fa ora da cornice ai ragionamenti dei nostri terribili vecchietti, Ampelio il nonno, Aldo l'intellettuale, il Rimediotti pensionato, e il Del Tacca del Comune. Tra un colpo di stecca e l’altro trovano il tempo di commentare le ultime novità del paese. Ed è proprio in una di queste sessioni pomeridiane che apprendono la notizia di un terribile incidente stradale, dove perde la vita un ragazzo e la madre è gravemente ferita. Quale migliore occasione per ipotizzare un nuovo omicidio. Peccato che manchi sia la causa sia il movente. Finisce così che Massimo, suo malgrado, si trova a dover tenere a bada i quattro improvvisati detective, che rischiano una denuncia da parte del commissario Fulco. Ma il nostro “barrista” è troppo curioso e troppo testardo per non lasciarsi coinvolgere da questo enigma. Ma si tratta veramente di omicidio? Scopriamolo insieme in quello che è il romanzo più riuscito della serie.
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Stimolante
Mi è difficile spiegare il principale motivo di profondo fascino che questo racconto mi ha provocato senza rischiare di pregiudicare l'ammirevole lavoro della progressiva costruzione della tesi finale... ma ci provo: si tratta dell'eterno dilemma dell'uomo di fronte a libero arbitrio e necessità, di come provi a difendersi contando di volta in volta su razionalità, fede e passione, oscillando tra il bisogno di sentirsi parte della società ed il suo rifiuto quando la percepisce giudice non richiesto delle prorie azioni e pensieri... Ecco, per utilizzare un termine desueto è un libro che definirei edificante, perchè stimola a riflettere sul senso della vita e sulla sua bellezza, spesso drammatica. Ambientazione, personaggi ed interpreti sono una sicurezza per chi conosce gli altri 2 episodi Malvaldiani, una piacevole sorpresa per gli altri: ovvero vita di bar di provincia e vivivide menti pensanti e sferzanti, nonostante (o proprio per) età avanzata e sfortunate vicissitudini varie, che emanano una saggezza mai didascalica e tanto meno supponenente, alleggerita e condita da un umorismo spesso irresistibile.
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il barlume
sembra di leggere di un bar che tutti noi abbiamo visto almeno una volta nella vita, con questi vecchietti indiavolati e un barista amabilmente succube di loro. molto simpatica la descrizione del locale fatto visitare a molti arredatori con le loro idee bislacche, lontane anni luce da cio' che voleva massimo e sopratutto i quattro "stagionati". in questo ambiente i 4 ottuagenari coinvolgeranno il barista, suo malgrado, ad indagare su un fato di cronaca avvenuto in paese, pineta appunto. molto divertente e leggero da leggere
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Quattro amici al bar
Quattro nonnetti lenti di gamba ma ancora svelti di cervello e con una lingua che "svernicia i muri" , fanno del BarLume il loro punto di ritrovo . Tra una partita di biliardo , una marea di pettegolezzi e le sfuriate del barista Massimo (nipote di uno dei quattro) si inciampa in un delitto. Ma non è un giallo...più che altro un puzzle...dove alla fine tutti i tasselli vanno al loro posto e danno a Massimo la risposta su chi sia il colpevole.
Molto divertente l'intercalare toscano dei protagonisti ottuagenari, la loro battuta pronta spesso irriverente.
Leggerò sicuramente anche i precedenti libri di Malvaldi.









