Le rose nere di Firenze Le rose nere di Firenze

Le rose nere di Firenze

Letteratura italiana

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La trama e le recensioni di Le rose nere di Firenze, romanzo di Michele Giuttari edito da Rizzoli. Una bellissima giovane dell’alta borghesia fiorentina soffocata nel suo appartamento, deposta nuda sul letto con una rosa nera tra le gambe; una donna uccisa e lasciata bruciare in una chiesetta sconsacrata, forse durante un rito satanico; un extracomunitario marocchino freddato a colpi di pistola sul Ponte Vecchio. È appena iniziata l’estate del 2004 e Firenze assiste scioccata a un’assurda escalation di violenza che sembra non avere un filo conduttore. Gli investigatori intanto si interrogano: bisogna dare la caccia a un serial killer che porta avanti un suo piano o a un sicario che agisce su commissione? E se invece si trattasse di un maniaco desideroso di rievocare l’orrore del Mostro? Il commissario Michele Ferrara, appena rientrato dopo il suo trasferimento a Roma, conosce bene il volto oscuro di Firenze, ma la verità non può emergere se qualcuno, dietro le quinte, si adopera per allontanarla. Forse un burattinaio influente pronto a tutto pur di rimanere nascosto. Deciso a stanare il colpevole, Ferrara sarà costretto ad affrontare l’indagine più insidiosa della sua carriera. Accettando la sfida dovrà però fare i conti con i fantasmi del passato e finirà per mettere in gioco addirittura la sua vita. Michele Giuttari, maestro del thriller italiano, costruisce in questo suo nuovo romanzo una detection serrata, nella quale niente è come sembra, e ogni certezza può crollare nel giro di poche ore. E ci suggerisce che la verità, a volte, è più sconvolgente degli incubi.


Michele Giuttari (1950) ha ricoperto incarichi alle Squadre Mobili di Reggio Calabria e Cosenza e alla Direzione investigativa antimafia di Napoli e Firenze, dove ha condotto con successo le indagini sulle stragi di mafia del 1993. Come capo della Squadra Mobile di Firenze, ha diretto le indagini sul «mostro». È autore di Compagni di sangue, scritto con Carlo Lucarelli (1999), Scarabeo (2004), La loggia degli innocenti (2005), Il mostro. Anatomia di un’indagine (2006) e Il basilisco (2007), tradotti nelle principali lingue e ora disponibili in Bur. The Times lo ha definito “il principale scrittore italiano di polizieschi”.

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Le rose nere di Firenze 2012-02-05 19:38:08 Pupottina
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Pupottina Opinione inserita da Pupottina    05 Febbraio, 2012
Ultimo aggiornamento: 05 Febbraio, 2012
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una lettura piacevolissima ed avvincente

a Pupottina è piaciuto il modo di svolgersi dell'indagine che è andata da un omicidio all'altro, in un crescendo di adrenalina frenata dalle attese dei risultati delle varie analisi della scientifica.
Ogni indizio rimandava a qualcosa di più grande che le indagini, anche se magistralmente condotte dal commissario Ferrara, probabilmente non avrebbero potuto risolvere e come sempre i maggiori enigmi vengono dal male fatto nel passato.
Firenze, nonostante sia il cupo scenario di efferati omicidi, che sembrano essere compiuti da una setta satanica che bracca il commissario Ferrara, viene descritta con minuzia di particolari e non cessa di essere uno dei posti che Pupottina vorrebbe tornare a visitare, magari in un prossimo futuro.
Tutto avviene tra canzoni, i cui testi vengono riportati in parte e servono a creare un'atmosfera noir. Anche vari film vengono citati ed in particolare uno che è particolarmente caro a Pupottina e che serve a dare una svolta concreta all'indagine che viene risolta solo in parte. Anche questo senso di non concluso del tutto è piaciuto molto a Pupottina.

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