Tortuga Tortuga

Tortuga

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di Tortuga, romanzo di Valerio Evangelisti edito da Mondadori. Nel 1685, i giorni dei pirati raggruppati nella confraternita detta dei Fratelli della Costa, obbedienti al re di Francia, sono contati. Luigi XIV ha fatto la pace con la Spagna e le scorribande dei filibustieri dei Caraibi, che hanno per base l'isola della Tortuga (La Tortue), sono diventate scomode. Un nuovo governatore ha preso possesso dell'isola e intende normalizzarla. È in questa situazione che un nostromo portoghese, Rogério de Campos, ex gesuita dal passato torbido, è catturato dal comandante pirata Lorencillo e arruolato a forza. Si trova a vivere tra gente sconcertante, dalla vita libera e indisciplinata e dalle imprevedibili esplosioni di crudeltà. Lentamente, Rogério è conquistato dalle regole a volte fraterne, a volte feroci, di quella comunità singolare. La sua è una progressiva discesa all'inferno - un inferno, però, fondato sullo scatenamento degli istinti, e a suo modo "democratico". La stessa Tortuga, covo della Filibusta fedele in teoria alla Francia, ha le apparenze di una repubblica, eppure si fonda sul più rigido schiavismo. Rogério, passato al servizio del tetro cavaliere De Grammont, partecipa all'ultima grande avventura dei pirati della Tortuga: la presa, sanguinosissima, della città di Campeche, sulle coste messicane. Unica luce, in quella conquista infernale, l'amore del portoghese per una schiava africana da cui lo stesso De Grammont è attratto. Sarà l'episodio che volgerà il viaggio di ritorno in tragedia.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
2.7  (3)
Contenuto 
 
2.7  (3)
Piacevolezza 
 
3.3  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Tortuga 2011-10-29 09:27:05 Robbie
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Robbie Opinione inserita da Robbie    29 Ottobre, 2011
  -   Guarda tutte le mie opinioni

homo homini lupus

Valerio Evangelisti, conosciuto soprattutto per il ciclo di romanzi dell'inquisitore Nicolas Eymerich, prendendo spunto da fatti reali e personaggi realmente esistiti, ci introduce con questo libro nella vita dissoluta e feroce dei famosi “Fratelli della Costa”, i filibustieri e bucanieri che per secoli imperversarono il Mar dei Caraibi depredando e uccidendo.

Non mancheranno quindi, scontri armati, arrembaggi, saccheggi, tranelli e spargimenti di sangue. Gli episodi sono spesso brevi, poche pagine, ma non riescono a coinvolgere pienamente il lettore.

Il protagonista, un ex-gesuita, arruolato a forza nella filibusta, col procedere del romanzo diventa una figura negativa che attira sempre più la mia antipatia e in cui è difficile immedesimarsi. Questa sua metamorfosi, voluta dallo scrittore per portare probabilmente il lettore a una seria riflessione sulla domanda “homo homini lupus?” (l'uomo è un lupo per l'uomo?) appare un po' troppo forzata. L'intero romanzo è condito in maniera eccessiva da ripetute scene di violenza e di crudeltá, i personaggi, tranne pochissimi casi non sono ben caratterizzati.

E' un libro che si lascia leggere, forse più realistico per certi versi di altri racconti romanzati, ma Emilio Salgari che con i suoi romanzi d'avventura, ha accompagnato tante ore di lettura della mia giovinezza vince sicuramente il confronto.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Consigliato a chi ha letto...
Emilio Salgari
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
Tortuga 2009-09-24 19:13:59 Morgan
Voto medio 
 
1.5
Stile 
 
1.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
2.0
Opinione inserita da Morgan    24 Settembre, 2009

Scadente

Trama senza alcuno spessore, protagonista senza alcun carisma. Finale scontato, "colpo di scena" moralista al limite dell'irritante.

Molti dialoghi sono eccessivamente didascalici, espedienti usati per introdurre il lettore digiuno di narrativa piratesca nell'ambientazione, ma che risultano troppo palesi e quindi estranianti per chi abbia letto anche un solo testo sull'argomento.

Amor cortese assolutamente incredibile e fuori contesto. L'ossessione del protagonista è poco credibile e rende assai ardua qualsiasi immedesimazione.

De Grammont, unica figura degna di nota, è uno scopiazzamento tra Achab e il Corsaro Nero.

Un unico contenuto pseudofilosofico, ripetuto fino alla nausea dalle prime pagine in poi. Sconsigliato, se non per una lettura priva di aspettative. Se volete avvicinarvi alla narrativa sui pirati, guardate altrove.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Consigliato a chi ha letto...
Salgari
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
Tortuga 2008-11-10 03:52:11 Marittimo
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Marittimo    10 Novembre, 2008

Combattimenti!

Un libro che fa sognare! Narrazione piacevole e scorrevole, mai noiosa tranne per i termini marinareschi che per chi non è molto addentrato nel mondo delle unità navali sono di difficile comprensione, distolgono l'attenzione, fanno perdere la scena (Es: Trinchetto. babordo, castello, mascone, giardinetto, etc. Tutte parti e zone di una nave). Tutto sommato però un libro deve anche dare qualcosa, no? Buona lettura

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore