I figli di Hurin
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 4
Ultimo aggiornamento: 03 Novembre, 2011
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Il Postumo di Tolkien...
Questa è la prima recensione che scrivo su questo sito e spero di poter dare un buon giudizio.
Trovo "I Figli di Hurin" un grande romanzo, il quale ci mostra un protagonista particolare perseguitato da una maledizione lanciata dal nemico più potente che la Terra di Mezzo abbia mai conosciuto: Morgoth! Riuscirà Turin figlio di Hurin a sfuggire a codesta maledizione? Riuscirà a cambiare il suo Destino? Sconfiggerà il più possente dei draghi, l'arma peggiore di Morgoth? Dovete solo che leggere per scoprire le avventure di Turin, l'eroe mortale.
Un libro particolare ma davvero ben presentato, almeno per me, scritto da quel genio di Tolkien e riproposto dal figlio. Narra le vicende non solo prima del Signore degli Anelli, ma anche prima dello Hobbit.
Mi è piaciuto molto (non per nulla l'ho letto quasi 3 volte), anche se in alcuni momenti sembra che proceda in modo troppo riassuntivo e sbrigativo, ma se amate Tolkien non potete perderlo!
Buona lettura, se lo leggerete!
P.S. è il primo libro di Tolkien che ho letto.
Indicazioni utili
I figli di Hurin
J.R.R. Tolkien estrapola dalla sua colossale opera, la storia di Hurin, di sua moglie Morwen e dei loro figli.
Cavaliere valoroso, Hurin parte per sfidare il Signore Oscuro Morgoth, che lo imprigiona e scaglia una maledizione su di lui e sulla sua famiglia. Morwen, ignara e speranzosa, spinta dai cattivi presagi e dalla guerra imminente, manda lontano il figlio Turin che viene accolto e allevato dagli Elfi. Con lui cresce anche la sua fama di eroe del Dor-Lomin, freddo e spietato e assetato di giustizia e intraprende la sua personale battaglia contro Morgoth e contro il suo destino. Ma quando sembra ormai tutto finito, quando il destino sembra essere stato aggirato, sconfitto, il destino si compie irrimediabilmente e la verità crudele del drago Glaurung porta la tragedia ad esere compiuta, perchè "a un uomo che fugge la propria paura può capitare di scoprire che ha solo imboccato la scorciatoia per incontrarla".
Tolkien, da buon filologo e storico della letteratura inglese, crea questo mondo e gli conferisce con il suo linguaggio e con il suo stile un'aurea irreale, mitologica, da tragedia greca, che sfiora la complessità dei manuali di storia. Narrazione elaborata e sontuosa, talvolta confonde le idee e la vastità di nomi e il sorvolare su alcuni eventi rende la lettura noiosa a chi non è infarinato dello stile Tolkieniano, finchè non si entra nell'intimo del vissuto e ci si catapulta nella Terra di Mezzo, per vivere la terribile tragedia di Turin e Nienor...
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 21 Agosto, 2008
Top 1000 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
la prima volta nella terra di mezzo
Era la prima volta che mettevo piede nella terra di mezzo, tant'è che non posso esprire un giudizio molto approfondito ma per quel poco che ho potuto capire questa è un opera ovviamente marginale ma che ha comunque una sua storia ovviamente termina in una tragedia complessa. é molto scorrevole e non presenta molti punti lenti. Lo consiglio a chi non ha mai espolarato le regioni di mezzo e che vuole avere solo una panoramica - rapida.
Indicazioni utili
I figli di Hurin
Non è LOTR ma è carino...passabile...da avere nella propria biblio...anche se gli eventi si susseguono molto velocemente..come confessa anche il figlio di Tolkien che dichiara di aver messo solo insieme gli appunti del padre senza "modellare" niente...
Ma ci può stare...
Il romanzo è una tragedia continua...tutta dovuta ad una maledizione...
Un paio di giorni di piacevolissima lettura per tornare nella Terra di mezzo... che tanto amiamo
Ps. Unico errore, spero, si parla di un periodo natalizio...son rimasto sbigottito....nel fantasy di questo genere non esiste il natale!!!!! Possibile errore di trascrizione....se vorrete indicherò anche la pagina.









