Chourmo Chourmo

Chourmo

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di "Chourmo", opera di Jean-Claude Izzo pubblicata da Edizioni E/O. Chourmo è il secondo noir che appartiene alla celebre Trilogia di Marsiglia. Il commissario Fabio Montale ha lasciato la polizia, di cui non ha mai condiviso la politica repressiva nei confronti dei giovani immigrati e tantomeno le collusioni di alcuni colleghi con mafiosi e appartenenti al Front National di Le Pen. Quando il figlio sedicenne di una sua cugina viene trovato morto, dopo essere stato cacciato di casa dal patrigno a causa di un flirt con una coetanea araba, Montale deve indagare da solo tra gli interessi malavitosi sul porto di Marsiglia, le violenze razziste del Front National e i gruppi fondamentalisti islamici che fanno proseliti tra i giovani disperati dei casermoni di periferia.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Chourmo 2012-02-21 14:45:32 lella gritti
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
lella gritti Opinione inserita da lella gritti    21 Febbraio, 2012
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La società multietnica di Marsiglia

In questo secondo libro, della trilogia di Izzo su Marsiglia e il poliziotto Fabio Montale, la descrizione della città e della sua vita si accentra sui contrasti razziali. Le immagini della città sono - come nel primo libro "Casino totale" - sempre splendide e vivide. Ma qui si va ad approfondire il rapporto tra i francesi e gli immigrati di seconda o terza generazione, con sullo sfondo i maneggi della malavita marsigliese (il milieu) e dell'estrema destra di Le Pen.
Lo spunto che da il via alla storia è l'uccisione di un sedicenne, Guitou, cuginetto del protagonista Montale. Da qui l'autore ci conduce per le strade di Marsiglia, fra i suoi colori e odori, fra le sue bellezze e le sue piaghe putrescenti della criminalità.
E' un libro che induce ad una profonda riflessione sulla integrazione (ma anche disgregazione) della società multietnica dei nostri tempi.
Anche questo un libro molto duro, consigliato agli appassionati del genere.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
libri sulla malavita
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore