Il bambino
Letteratura straniera
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 2012
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Un passo avanti...
Fitzek fa un passo avanti rispetto ai precedenti romanzi pieni di colpi di scena, dal ritmo serrato , ma poverissimi di introspezione dei personaggi, pura adrenalina ma spesso solo quella. Un limite non da poco considerando gli argomenti cari allo scrittore tedesco (l'ipnosi, le stranezze della mente, la deviazione dalla realtà...). In questo romanzo c'è meno azione, ma i personaggi sono più curati , si riesce ad immedesimarsi a provare qualcosa per loro. L'argomento è molto delicato e difficile da trattare in maniera non superficiale ma al tempo stesso senza sconvolgere e lasciare un che di malsano nell'aria. Fitzek ci prova riuscendo anche a rimanere ad un livello accettabile di iperboli relative alla manipolazione della mente, il ritmo delle vicende è buono e la trama interessante, non sposta un granello di polvere dai capolavori del genere ma è comunque un buon thriller psicologico.
Indicazioni utili
Inchioda e commuove
Pochissimi libri sono capaci di tenere inchiodato il lettore fino all'ultima pagina. E questo psycothriller è proprio uno di questi libri. "Il bambino" che dà il nome al romanzo può essere più di uno di quelli di cui il romanzo parla: Simon, figura delicatissima, Felix, il figlio che Robert ha perso, il bambino "fantasma" di 10 anni, il bambino finto sul ponte. Tante sono le chiavi di lettura di questo titolo. Il libro è un percorso che Robert compie, fra gli spazi vuoti della propria anima, attraverso il filo dei suoi ricordi, attraverso le regressioni e i viaggi nel subconscio di Simon. La prima parte del libro è superlativa, c'è un pò di calo quando si apre il mondo della pedofilia, per poi riprendere ritmo e vigore fino al granf inale, dell'ultima pagina, ultima riga. E' una storia irrazionale, ma con un senso, con una "voce" misteriosa che sembra il regista, come nel film "Saw". La capacità narrativa è eccezionale e in questo libro c'è un fattore in più, nuovo. Non solo l'ipnosi, non solo i segreti della mente, ma l'incredibile e commovente dolcezza di Simon.









