Il labirinto sepolto di Babele
Letteratura straniera
Editore
Francisco J. de Lys è nato a Barcellona e ha studiato Scienza dell’informazione all’Universidad Autónoma. L’amore per la sua città d’origine lo ha spinto a esplorarne anche gli angoli più reconditi, che sono diventati poi l’ambientazione ideale dei suoi libri. Ha da poco pubblicato il secondo thriller, El laberinto de oro, anche questo un grande successo in Spagna.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
Noioso,pesante,difficile da seguire e finire
Sono generalmente abituata a finire sempre il libro che sto leggendo,anche se lo trovo faticoso,e così ho fatto anche con questo,sperando ogni volta in un'evoluzione in meglio della trama. Cosa che però non si è affatto verificata! L'ho finito,ma ci ho messo 2 mesi e mezzo,io che di solito i libri li divoro!! è noioso,pesante,ci sono troppi personaggi non ben identificati,troppe descrizioni inutili ai fini della trama,si dilunga dove non serve,e soprattutto,cosa che ho odiato,lascia molti punti interrogativi alla fine,situazioni aperte in precedenza lasciate in sospeso,non c'è una conclusione reale. In una parola,un libro ORRIBILE,che per fortuna mi era stato regalato,perchè se l'avessi comprato io ora mi mangerei le mani per i soldi buttati. Non compratelo!!!
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Quasi illeggibile
Raramente mi è capitato di leggere (meglio, di sforzarmi di leggere) un romanzo così contorto e raffazzonato. Sembra scritto a più mani, talmente procede a fatica tra una serie di incongruenze e approssimazioni. Non sembra mai possedere un filo unitario, nemmeno nello stile. La trama è un vero groviglio, una giungla impenetrabile nella quale ci si perde ben presto tra personaggi che scompaiono all'improvviso ed altri che sembrano piovere casualmente dal cielo. Forse l'essenza di questa storia sconcertante sta proprio nella nebbia che avvolge Barcellona dall'inizio alla fine. La stessa nebbia ingloba trama, personaggi e lettori, fino a rendere improba l'impresa di arrivare alla fine. Io non ci sono riuscito. Il mio consiglio? Lasciate che il labirinto di Babele rimanga sepolto nel suo meritato oblio.
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NON UN BEL LIBRO, NON UNA BUONA EDIZIONE
Un'edizione approssimativa, con notevoli errori di scrittura e traduzione... un libro molto poco lineare, senza costrutto né trama, che porta a spasso il lettore verso il nulla: non so se l'edizione originale sia maggiormente organica e/o comprensibile, ma a parte la descrizione di Barcellona (più o meno) nascosta, nulla vale la lettura del libro.
Per chi conosce Ruiz Zafòn... tutta un'altra cosa!









