Il poeta
Letteratura straniera
Editore
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Opinioni inserite: 9
Il giornalismo si incontra con il thriller
Scritto in modo giornalistico,come richiesto dalla trama e dall'intreccio narrativo,scorre velocemente senza esagerare o stupire rimanendo nel recinto del classico senza entrare in quello dell'innovazione.
Anche se in libreria c'è di meglio,questo romanzo rispetta tutte le sue promesse.
Ottimo regalo di natale da fare a chi genericamente piacciono i thriller.
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Ultimo aggiornamento: 04 Marzo, 2011
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Edgar Allan Poe...il poeta
Tanta carne al fuoco, tanti indizi, colpevole ben delineato, classico colpo di scena finale rocambolesco e un pò scontato. Connelly un marchio garantito per il genere, perfetto! Nietzsche disse: "chiunque combatta i mostri, dovrebbe evitare di diventarlo a sua volta nel processo".
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Grandioso !
Un mix di colpi di scena, ti tiene incollato alle pagine senza lasciarti intuire quasi nulla fino alla fine.
Letto in 3 giorni travolto dagli avvenimenti che scorrono pagina dopo pagina trascinandoti sempre di piu nelle vicende di un giornalista che indaga sulla morte del fratello !
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Chi sarà mai questo poeta?
Fin dalle prime righe si comprende che il romanzo sarà avvincente ed emozionante; Tutto questo grazie al bravissimo maestro Michael Connely. Il suo stile, specialmente in questo libro, ci appare limpido ed in grado di creare atmosfere e storie degne di una mente di grande fantasia.
In particolare apprezzo di questo libro l'articolata trama,magistralmente raccontata.
Il libro è leggermente somigliante a DEBITO DI SANGUE, sempre dello stesso Connely; ma se fossi costretto a scegliere tra i due, sceglierei per tutti i motivi sopra elencati IL POETA.
L'unica cosa che forse delude è il personaggio principale: Jack.
Non mi piace di lui questa voglia di competitività per il suo giornale, ed i ricatti a cui ricorre, molte volte dimostra di essere fin troppo egoista.
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Nulla di nuovo, ma davvero ben fatto
Thriller bestseller come ce ne sono tanti. Scritto perfettamente, con dialoghi che suonano falsissimi ma risultano efficaci, marchio di fabbrica di un autore 'pop' che l'ha vista lunga e non vuole perdere tempo ornando dettagli. Un giornalista indaga sul misterioso suicidio del proprio fratello, poliziotto, per poi scoprire che si tratta di omicidio. Vengono allora riaperti altri casi di presunti suicidi tra agenti, tutti avvenuti nella stessa maniera, e l'FBI comincia la caccia all'assassino. Libro che si legge tutto d'un fiato, con una storia che mantiene la tensione sempre alta e un finale che presenta diversi colpi di scena. Interessante anche perché, direttamente o indirettamente, parla del lavoro dei cronisti e del giornalismo “d'assalto” più in generale.
http://blog-garo.blogspot.com/search/label/libri
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Appassionante
libro appassionante, che ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.
A mio parere, uno dei migliori libri di Connelly.
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il poetaq
ottimo giallo scitto da uno dei maestri del genere. e' un libro che ti prende e quando pensi di aver capito tutto, ti sorprende con nuovi avvenimenti. e' uscito tempo fa il seguito di questo ottimo libro.
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il poeta!!!
un libro eccezionale!ogni volta che credi di aver capito il colpevole ti rendi conto di non aver capito proprio nulla! ti fa rimanere col fiato sopspeso fino agli ultimi capitoli.
è stato il primo libri di connely che ho letto e da allora sono una sua fan (devo cmq ammettere che questo libro rimane il mio perferito!)
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la morte che divide
connelly è indubiamente un maestro del genere,capace di creare trame che sanno sorprendere davvero...nei suoi libri,anche in questo,c'è tutto ciò di cui vale la pena parlare:il problema della fiducia,l'irriducibile violenza di quelle menti che ripugnamo ma che sono della nostra stessa umanità...la bellezza del libro sta,oltre che nella trama,nella grande e rara capacità di questo grande autore di trattenere l'emozione dei personaggi evitando così di sfociare nell'assurdo o nel banale...la tensione è,inoltre,palpabile capitolo per capitolo...









