L'ombra del camaleonte
Letteratura straniera
Editore
Minette Walters, nata nel 1949 nell’Hertfordshire, è considerata una delle maggiori autrici del giallo classico all’inglese, sulla scia di Agatha Christie, P.D. James ed Elizabeth George. Dopo un passato giornalistico ha esordito nel 1992 con il romanzo The Ice House, aggiudicandosi il premio John Creasey della Crime Writers’ Association, prestigioso riconoscimento dedicato alle opere prime. Ha poi consolidato il suo successo con il premio Edgar Allan Poe e il Gold Dagger della Crime Writers’ Association.
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Il perfetto indiziato
Charles Acland ex militare, è sopravvissuto a un attentato in Iraq, dove hanno perso la vita due compagni. Convive con i sensi di colpa per non aver salvato i suoi uomini e ha violenti attacchi di emicrania. Rifiuta l’aiuto de famigliari e della sua ex ragazza ed evita qualsiasi contatto fisico che genera in lui una violenta reazione. Un uomo introverso e aggressivo, sfigurato nel corpo e nell’animo. Il perfetto indiziato per tre casi di omicidio su cui sta indagando la polizia. Cosa nasconde dietro al suo comportamento? Come mai non fa nulla per difendersi dalle accuse? È veramente lui il serial killer? Cerchiamo di entrare nella sua mente assieme alla dottoressa Jackson e scopriamo la risposta a questi interrogativi.
Indicazioni utili
La psicologia umana.
-Autore: Minette Walters
-Titolo: L'ombra del camaleonte
-Editore: Longanesi
Soddisfattissimo per aver comperato questo libro, mi ha incuriosito sin dall'inizio, già a partire dalla copertina che personalmente è quella che inizialmente mi attira.
Non conoscevo assolutamente la scrittrice però i commenti delle grandi testate giornalistiche la esaltano, molto, viene raffigurata come la nuova scrittrice di gialli inglesi.
Non posso assolutamente smentire proprio perchè sin dall'inizio la storia mi ha appassionato ed anche molto; la trama ti coinvolge completamente, inoltre ti mantiene con il fiato sospeso fino alla fine perchè personalmente non avevo compreso, se non nei capitoli conclusivi chi fosse l'assassino.
Strutturato molto bene, chiaro e soprattutto mi son piaciuti gli approfondimenti medici, psicologici dei personaggi, soprattutto è affascinante comprendere i comportamenti del protagonista che sono davvero assurdi.
Consiglio vivamente la lettura di questo libro, non ho assolutamente nulla da ridire, complimenti alla nuova autrice.









