La paura La paura

La paura

Letteratura straniera

Classificazione
Autore

Editore

Casa editrice


Mentre la neve scende su Oslo l'ultima domenica d'Avvento, una serie di omicidi spezza l'incanto del Natale. E catapulta in prima linea due veterani del corpo di polizia, la profiler Johanne Vik e suo marito, il commissario Yngvar Stubø. Il primo a essere ritrovato è il cadavere di un giovane rifugiato, ormai irriconoscibile, che galleggia nelle acque gelide della baia. Nessuno si era preso la briga di denunciarne la scomparsa, nessuno si presenta a reclamarne il corpo. Una settimana più tardi, Eva Karin Lysgaard, vescovo di Bergen, viene accoltellata a morte per strada. Eva era una figura pubblica, molto stimata, strano che fosse in giro da sola la vigilia di Natale. Infine un tossicodipendente, trovato morto di overdose in uno scantinato. Una serie di avvenimenti in apparenza scollegati tra loro, ma che pazientemente Johanne e Vik cominciano a mettere in relazione.

Recensione della Redazione QLibri

 
La paura 2017-03-24 15:14:21 Belmi
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Belmi Opinione inserita da Belmi    24 Marzo, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

C’è abbastanza odio per tutti

Fino a ieri non sapevo dell’esistenza dell’autrice norvegese Anne Holt che con ben due serie è diventata una delle autrici scandinave più famose. Per colmare questa lacuna mi sono subito messa a leggere “La paura”.

Adocchiando le altre recensioni sono partita un po’ prevenuta nei confronti dell’autrice. Non molti commenti positivi per un’autrice che ha scritto davvero molto.

“La paura” è ambientato principalmente tra Oslo e Bergen, siamo ovviamente in Norvegia e il periodo non è dei più caldi, il Natale è alle porte e la Vigilia si tinge di rosso. Il vescovo Eva Karin Lysgaard viene accoltellata in mezzo alla strada, una donna così amata e rispettata che diventa difficile trovare il movente. Per cercare di rendere il tutto più “chiaro” da Oslo viene chiamato il detective Yngvar Stubø anche perché di cadaveri ne vengono ritrovati più di uno..non sarà però il solo a occuparsi di questa storia, molte menti collaboreranno fra loro.

Non sono un’amante dei thriller troppo forti e gli horror mi fanno proprio paura, quindi quando ho visto il titolo, ero un po’ “impaurita”. Anne Holt mostra molti tipi di paura, come quella di perdere un figlio, di sentirsi in pericolo, di aver perso l’amore e altre sue sfaccettature; ma la sua paura rimane solo su carta, non tocca il lettore. Solitamente per la sera mi riservo sempre letture più leggere per poter “accompagnare” meglio il sonno, il fatto che abbia continuato la lettura di questo testo anche “dopo cena” dovrebbe rendere bene il contenuto dell’opera.

“La paura” è ben scritto, sono abituata ai nordici e anche se questo è poco adrenalinico, la mente del lettore è stimolata e ben attiva, per cercare di capire la giusta pista da seguire. Inizialmente la Holt esagera, disorienta il lettore con storie disconnesse, alternate e “condite” poi con molti protagonisti, con nomi ovviamente impensabili da pronunciare. Ma poi la situazione migliore, quando s’incomincia a capire dove l’autrice vuol andare a parare e così diventa più semplice far tornare i vari tasselli nell’ordine giusto.

Anne Holt mostra la società norvegese, ce ne fa apprezzare la sua solidarietà e la sua apertura mentale; al contempo mostra però anche una Norvegia in cui i tempi stanno cambiando, dove la crisi e gli impieghi “pubblici” non sono poi così diversi dai nostri. Credo che la Holt in questo libro abbia messo qualcosa di se, ho letto la sua biografia ed è difficile non riscontrare qualche collegamento personale con lei, specialmente nella scelta dell’argomento principale del romanzo.

In conclusione, un buon giallo, con una trama interessante anche se la parte centrale, che ho preferito, mette un po’ in ombra il finale che sicuramente è fatto bene ma non incisivo come invece avrei preferito. Impossibile non innamorarsi di Kristiane e Ragnhild, la loro presenza arricchisce la storia.

Buona lettura!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
130
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Dall'ombra
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ministero della suprema felicità
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Un adulterio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il caso Fitzgerald
Valutazione Utenti
 
3.8 (2)
La rete di protezione
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il ragazzo nuovo
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Divorziare con stile
Valutazione Redazione QLibri
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Babilonia
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Cortile Nostalgia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Del dirsi addio
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il collezionista di conchiglie
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Britt Marie è stata qui
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri