La trama e le recensioni di Un grande gelo, romanzo di Arnaldur Indridason edito da Guanda. In una Reykjavík avvolta nella coltre di un inverno che sembra il più freddo di sempre, l’agente Erlendur Sveinsson affronta un caso che lo costringe a confrontarsi con i fantasmi di quel passato che lo tormenta da una vita. La morte di Elías, dieci anni, madre thailandese e padre islandese, trovato accoltellato in mezzo alla neve in un giardino, lo tocca nel profondo. Non è solo l’ennesimo omicidio su cui investigare, è una vicenda che alimenta in lui l’angoscia per quel fratello perso da piccolo nella brughiera nel pieno di una bufera... Non c’è tempo, però, di abbandonarsi ai ricordi dolorosi: il burbero poliziotto e la sua squadra iniziano un delicato lavoro di indagine. Il fratellastro di Elías è scomparso: sarà implicato nella morte del piccolo o semplicemente teme per la propria vita? Da colloqui e interrogatori a compagni e insegnanti a poco a poco emerge una realtà di tensioni razziali e di scontento fino ad allora nascosta sotto la superficie dell’immagine liberale e multiculturale che l’Islanda si vanta di avere. Nessuna pista viene trascurata, dalle bande neonaziste allo spaccio di droga, alla pedofilia, ma la verità è molto più semplice...
Arnaldur Indridason è nato nel 1961 a Reykjavík, dove ha sempre vissuto. Si è dedicato alla scrittura, sia di romanzi che di sceneggiature, dopo aver lavorato come giornalista e critico cinematografico per la maggiore testata islandese, il «Morgunbladid».
Un grande gelo
| 4.0 (1) |
Visto: 1051
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Letteratura straniera
| Autore | Arnaldur Indridason |
Editore
| Casa editrice | Guanda |
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Recensione Utenti
Opinioni inserite: 1
Dall'Islanda con furore
1 persone su 1 hanno trovato questa recensione utile
Un libro che ti fa venire brividi di freddo nello scenario di Reykjavík ma anche per l'esplorazione interiore del protagonista,
Erlendur Sveinsson che indaga sulla morte di un bimbo di mamma tailandese. Razzismo, droga, micro-criminalità fanno da sfondo all'indagine di Sveinsson che si trova invece a scoprire una verità molto più banale. Anche in questo caso il giallo è il pretesto narrativo per raccontare il disagio di società e culture aperte come quelle scandinave che anch'esse devono fare i conti con i non semplici processi di integrazione degli immigrati.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | thriller scandinavi |

























