Uno studio in nero Uno studio in nero

Uno studio in nero

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di Uno studio in nero, romanzo di Queen Ellery edito da Mondadori. "Uno studio in nero" vede uniti due miti della letteratura poliziesca: Ellery Queen e Sherlock Holmes. Tutto ha inizio quando il celebre scrittore-detective riceve un anonimo pacchetto contenente un manoscritto ingiallito redatto da un certo dottor John H. Watson. Ellery è assillato da un contratto editoriale che lo obbliga a consegnare il suo nuovo romanzo il più in fretta possibile, ma la curiosità è più forte degli impegni lavorativi e, facendo i salti mortali, riesce a dedicare un po' di tempo al manoscritto. Anche perché la storia che racconta rappresenta il sogno di ogni appassionato di mystery: ovvero le peripezie cui va incontro l'immenso Holmes nel tentativo di dare un nome e un volto a Jack lo Squartatore! Spetterà proprio a Ellery concludere l'indagine iniziata dal suo illustre predecessore e smascherare una volta per tutte il criminale più famoso della storia. Pubblicato nel 1966 e ammiccante fin dal titolo al capolavoro di Conan Doyle "Uno studio in rosso", questo romanzo è un piccolo gioiello imperdibile per tutti gli appassionati del poliziesco d'autore, un raro e affascinante esempio della narrativa storica di Ellery Queen.

Ellery Queen è lo pseudonimo dei due cugini scrittori Frederic Dannay (1905-1982) e Manfred B. Lee (1905-1971), riconosciuti come due degli autori più significativi della letteratura contemporanea e indiscussi maestri dei "misteri della camera chiusa"; ma è anche il nome del loro celebre eroe, il giallista-detective creato nel 1929.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.9
Stile 
 
3.5  (2)
Contenuto 
 
4.0  (2)
Piacevolezza 
 
4.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Uno studio in nero 2012-01-16 17:19:18 piero70
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
piero70 Opinione inserita da piero70    16 Gennaio, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

emozione

Che bella emozione riprendere in mano un giallo Mondadori dopo anni.
Ne saranno passati almeno venti.
E questo è un classicone.
Ellery Queen che indaga su una vecchia indagine che coinvolge Sherlock Holmes e il fido Watson.
Lo stile è quello di Conan Doyle con i due fidi compari che ogni pagina sono impegnati in qualche colluttazione o nell'analisi di qualche misterioso indizio, per arrivare alla cattura di niente di meno che Jack lo Squartatore.
Il tutto inframezzato dalle ironiche e spiazzanti battute di Ellery Queen e soci, che alla fine tenteranno di mettere la parola fine all'indagine. Ci riusciranno?
Una contaminazione tutto sommato molto ben riuscita.
Si legge velocemente e, anche se gli indizi tutto sommato sono abbastanza palesi, si arriva alla fine col fiato sospeso.
Da leggere con leggerezza.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
170
Segnala questa recensione ad un moderatore
Uno studio in nero 2011-12-10 16:30:38 Sydbar
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Sydbar Opinione inserita da Sydbar    10 Dicembre, 2011
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Uno studio in nero

Conclusa la lettura di questo libro mi vien da dirvi solo questo: Finalmente un giallo!!!
Un libro che si legge in pochissime ore, scorrevole come una cascata in piena che vede protagonisti in parallelo un Ellery Queen che si ritrova tra le mani un vecchio manoscritto che racconta di una storia mai venuta alla luce che ha visto protagoniste le due icone più emblematiche della letteratura di genere, da una parte l'investigatore più famoso della storia, Sherlock Holmes accompagnato come sempre dall'inseparabile Watson, autore del manoscritto, e come antagonista, il simbolo del terrore supremo nell'Inghilterra del 1888, Jack Lo Squartatore.
Direi che l'autore de "Uno studio in nero" ha reinterpretato abilmente la figura di Holmes, mantenendone le caratterisctiche fisiche e deduttive del suo creatore Conan Doyle.
Una storia che ci consegna l'ennesima rappresentazione delle scorrerie del serial killer più famoso di tutti i tempi, regalandoci anche un nome ed un cognome di riferimento.
Non voglio aggiungere altro per non togliervi la curiosità di un finale che poi viene sbrogliato da Ellery Queen in modo estremamente semplice ma che poteva essere dedotto anche da un lettore estremamente accorto.
Buona lettura.
Syd

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Gialli classici
Trovi utile questa opinione? 
180
Segnala questa recensione ad un moderatore