Hoot Hoot

Hoot

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Hoot, opera di Carl Hiaasen edita da Mondadori. Dopo l'ennesimo trasloco con la sua famiglia, Roy è preoccupato: la Florida non sembra abbastanza divertente... Finché un mattino appare quello strano ragazzetto. Dal finestrino dello scuolabus, Roy lo vede sfrecciare lungo il marciapiede. Senza libri, senza zaino e soprattutto senza scarpe. Chi è? Dov'è diretto? Intanto, nel cantiere dove dovrebbe nascere un nuovo megastore di frittelle, si moltiplicano gli "incidenti": scompaiono i paletti di rilevamento, sbucano alligatori nei gabinetti degli operai, spariscono i sedili degli escavatori... Ce n'è abbastanza per risvegliare la curiosità di Roy, che presto si troverà coinvolto in un battaglia contro il tempo: smascherare gli speculatori prima che qualcuno ci rimetta le penne.

Carl Hiaasen è nato nel 1953 in Florida. È celebre per l'ironia che anima tanto i suoi articoli sul "Miami Herald", quanto i suoi thriller-polizieschi un po' noir ma divertentissimi che lo hanno fatto conoscere anche in Italia (tra cui Key Largo, Miami Killer e Cane sciolto). Hoot (Mondadori 2003) è il suo primo libro per ragazzi, altrettanto ironico e divertente e ha immediatamente scalato le classifiche dei bestseller, ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui la Newbery Honor Award 2003, l'ALA (American Library Association) Notable Book 2003, il Book Award 2003 e l'ABC (Association of Booksellers for Children).

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Hoot 2011-10-13 08:21:43 2UC4
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
2UC4 Opinione inserita da 2UC4    13 Ottobre, 2011
Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre, 2011
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ridicolmente adulti

Diventare adulti forse significa perdere il coraggio, la forza di opporsi e la speranza?
Leggendo questo romanzo per ragazzi scritto da un autore di thriller verrebbe da rispondere affermativamente a questa domanda.
Quale adulto nel XXI secolo potrebbe anche solo immaginarsi di impedire ad una grossa catena di ristorazione di aprire un nuovo ristorante perché il terreno prescelto è la dimora di alcune famiglie di civette?
La forza di questo romanzo, oltre al fatto che la storia è piacevole e a tratti spassosa, è quella di far sentire gli adulti piccoli di fronte ai bambini: accecati, disillusi, arresi, impauriti di fronte all'ovvietà e all'inarrestabilità del progresso.
Quasi che le nostre città, i nostri spazi, le nostre vite siano terreno di conquista alla mercé del più svelto, del più ricco, del più furbo e il semplice gesto di alzare la mano e dire: "Sì, ma non è giusto!" sia oltre che inutile anche ingenuo e ridicolo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore