Il suo vero nome Il suo vero nome

Il suo vero nome

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La trama e le recensioni di Il suo vero nome, racconti di Charles D'Ambrosio editi da Minimum Fax. "Il suo vero nome" è il libro d'esordio che ha svelato al pubblico americano Charles D'Ambrosio, immediatamente considerato uno dei migliori scrittori della sua generazione. Sono sette lunghi racconti sul dolore e la speranza, lo smarrimento e la scoperta di sé, popolati di bambini troppo saggi e adulti allo sbando, morti crudeli e attimi di redenzione. C'è un tredicenne che riaccompagna a casa gli ospiti sbronzi delle feste della madre in una località di villeggiatura disperatamente borghese; c'è un ex marinaio che viaggia per le strade dell'Ovest in compagnia di una ragazza appena conosciuta e già troppo malata; c'è una crisi familiare che si consuma in mezzo al silenzio limpido dei frutteti e una che si risolve quasi per magia tra piatti rotti e dischi sparpagliati; c'è un uomo che gira di notte, sotto la neve, con due patate al forno in tasca... C'è, soprattutto, una penna che ha il dono della grazia, e da cui è impossibile non lasciarsi incantare.

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Il suo vero nome 2008-08-22 13:45:07 Mara
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Mara Opinione inserita da Mara    22 Agosto, 2008
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Il suo vero nome

Il libro, che è anche l’esordio di D’Ambrosio, è uscito negli Stati Uniti nel 1995 con il nome di “The Point. Stories”. “La punta” è il titolo del racconto che apre “Il suo vero nome”, storia di un tredicenne che, dopo aver assistito al tragico suicidio del padre, medico in Vietnam, riaccompagna adulti completamente sbronzi a casa, al termine di feste organizzate dalla madre, anch’essa alcolista.

I racconti che si snodano in questa raccolta portano alla luce vicende e vicissitudini che risultano essere una specie di distillato della vita e delle sue problematiche. A ogni storia è come se il mondo ricominciasse. Sempre diverso, sempre con la stessa fatica. E sempre con lo stesso senso di impotenza che ha l'uomo, di fronte al destino che gli ha riservato una legge troppo distante e senza riguardo per l'individuo. Sono storie di una brevità sincopata, in cui non si vede via d'uscita, scritte in maniera meravigliosa. I racconti più belli sono, per me, "La punta", "Jacinta, "Il suo vero nome" e "La rana toro americana".

Buona lettura:)

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