Conspirata
| 5.0 (1) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura inglese |
| Autore | Robert Harris |
Editore
| Casa editrice | Mondadori |
Una cosa è certa: questo omicidio è un cattivo presagio alla vigilia del consolato e sembra gettare una maledizione sulla Repubblica.
Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere, Cicerone è chiamato a difendere un vecchio senatore accusato di alto tradimento, commesso più di trent'anni prima: una prova di lealtà verso la vecchia aristocrazia che potrebbe attirargli molti nemici. L'accusa è chiaramente pretestuosa, e nasconde le reali intenzioni di Giulio Cesare, l'eterno rivale di Cicerone, dal quale lo dividono visione etica e politica.
Ma in una città che sta per conquistare un immenso impero sono in molti a contendersi il potere. Personaggi del calibro di Pompeo, Crasso, Catone, Catilina sono pronti a tutto per difendere i rispettivi interessi e ottenere privilegi. Alleanze e tradimenti, crudeltà e sotterfugi sono all'ordine del giorno, e la grave crisi economica rende ancora più incombente il rischio di una guerra civile.
In questo secondo romanzo della trilogia sull'Antica Roma è ancora una volta Tirone, il fedele segretario di Cicerone, a rivelarci le sue abili manovre per sventare le cospirazioni tramate contro la Repubblica e la sua stessa persona. A mano a mano che l'autorità di Cesare cresce, infatti, egli dovrà affrontare gli inevitabili compromessi, e arriverà a porsi una domanda angosciosa: è giusto usare metodi illegali per salvare la Repubblica?
Dopo il sensazionale favore di pubblico incontrato da Imperium, Robert Harris torna a narrarci gli inquietanti retroscena della fase più critica nella storia della Repubblica romana, nella quale si consumano le trame e gli inganni del potere comuni a ogni epoca.
Robert Harris (1957), laureato alla Cambridge University, è stato giornalista alla BBC, e uno dei più noti commentatori dell'"Observer" e del "Sunday Times". È diventato famoso in tutto il mondo nel 1992 con Fatherland, il cui successo lo ha inserito a pieno titolo nel ristretto gruppo di autori che hanno ridefinito e ampliato i confini del thriller. Successo confermato da Enigma (1996), Archangel (1998), Pompei (2003), Imperium (2006) e Il ghostwriter (2007), da cui è stato tratto un film diretto da Roman Polanski di prossima uscita.
Prima di dedicarsi interamente alla narrativa ha scritto numerosi saggi, fra cui una celebre inchiesta sui falsi diari del Führer, I diari di Hitler (2002). Tutte le sue opere sono edite in Italia da Mondadori. L'autore vive nei pressi di Hungerford, in Inghilterra, con la moglie e i quattro figli.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 1
Un libro molto appassionante
Il secondo libro di Harris della trilogia dedicata a Cicerone e’ un romanzo stupendo senza un attimo di tregua , ancora piu’ coinvolgente, se possibile, del gia’ bellissimo Imperium. In questo romanzo ritroviamo tutti i personaggi che animano la vita della Repubblica Romana alla vigilia della grande trasformazione nell’Impero piu’ grande del mondo, Cicerone con il suo fidato segretario Tirone, Cesare pronto a conquistare non solo la gloria militare ma anche il potere politico , Pompeo grande generale alla ricerca della gloria eterna e Crasso ricchissimo ma privo sia della forza militare che politica. In questo gia’ di per se esplosivo coacervo di interessi e ambizioni si inserisce la rivolta (colpo di Stato) di Catilina rappresentante della plebe che e’ sempre piu’ in balia dei potenti. Il punto di vista di Cicerone e’ quello dell’uomo di Stato , fedele alla Repubblica e alle istituzioni, che crede nella democrazia e nel Senato. Eppure nonostante cio’, e qui a mio parere sta’ la grandezza di Harris nel cogliere tutte le sfaccettature dei personaggi rendendoli reali e umani, anche lui si lascia tentare e in fondo corrompere da Crasso che gli offre una villa nel centro di Roma ad un prezzo nettamente inferiore al suo valore. Quanti esempi di simili corruzioni stiamo vedendo nell’Italia di oggi ? E’ fin troppo facile paragonare l’arrivismo e la spregiudicatezza di Cesare ai vari personaggi della vita pubblica dell’Italia di oggi, purtroppo senza che nessuno abbia neppure lontanamente lo spessore di Cesare che e’ stato comunque in grado di porre le basi dell’Impero Romano. Uno degli aspetti che mi ha piu’ colpito di questo romanzo e’ che , inevitabilmente, ci si appassiona alla lotta politica parteggiando per l’uno o l’altro dei contendenti facendo nascere la voglia di documentarsi su punti di vista diversi di quelli di Cicerone ,paladino delle virtu’ Repubblicane ,in fondo pero’ fortemente sbilanciato verso la nobilta’ e la moderna visione del potere di Cesare capace di fare presa sulle masse popolari e di allearsi con i poteri gia’ costituiti (Crasso e Pompeo). Un libro fondamentale per capire i meccanismi del potere e le pulsioni che spingono gli uomini a cercarlo ad ogni costo a volte ribellandosi (Catilina) a volte ergendosi a paladino della virtu’ (Cicerone) a volte conquistandolo con ogni mezzo (Cesare).
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Un libro consigliato a chi ama la Storia e in particolare quella Romana. Consiglio anche di leggere Imperium dello stesso autore e Caesar di Max Gallo oltre a L’enigma di Catilina di Saylor per avere un punto di vista diverso da quello di Cicerone sulla congiura di Catilina. |

























