I proscritti I proscritti

I proscritti

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La presentazione e le recensioni di I proscritti, opera di Ernst Von Salomon edita da Baldini Castoldi Dalai. I Proscritti narra, con straordinaria potenza letteraria, "l'epopea" dei Freikorps tedeschi nel primo dopoguerra: l'esperienza storica ed esistenziale dei "soldati di ventura" che prestarono le loro armi e la loro ferocia alla guerra civile che segnò l'origine della Repubblica di Weimar, protagonisti prima della crudele repressione in cui furono assassinati Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, poi dei combattimenti senza nome né storia sui confini orientali, nel Baltico e nell'Alta Slesia, infine della lunga vicenda terroristica che culmina con l'assassinio del ministro degli Esteri Walther Rathenau, cui l'autore prese parte attiva. Esso è un documento insostituibile per comprendere la storia europea che precedette e preparò il nazismo. Ma è anche molto di più: è il romanzo, crudelmente sincero, dello sradicamento, della dissoluzione di ogni valore, della crisi che si apre quando un passato si inabissa e l'identità sfidata ricerca, nella trasgressione totale e nella violenza, un nuovo, impossibile radicamento.

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I proscritti 2010-12-03 20:37:14 Jan
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Jan Opinione inserita da Jan    03 Dicembre, 2010
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Prima del Diluvio.

Ernst von Salomon è l'autore di quest'opera che, insieme al "Tramonto dell'Occidente" di Spengler, costituì uno dei capisaldi della "formazione culturale nazista".
Von Salomon ha rappresentato per tutta la generazione del primo dopoguerra tedesco un vero punto di riferimento.
Alla luce dei risultati della seconda guerra mondiale, dopo aver letto questo simpatico libello...ne comprendo appieno il motivo.
Il volume è stato pubblicato , meglio ripubblicato, dalla Baldini Castoldi Dalai Lama ad un prezzo quasi irrisorio: 8 euro e qualche cosa.
Bene, mi sono detto, compralo e leggilo!

La trama è narrata in prima persona : Ernst von Salomon fece parte dei cosiddetti Freikorps, o Corpi franchi (Proscritti), che dopo il crollo dell'impero guglielmino vennero incaricati di "tenere l'ordine" in una Germania straziata dagli accordi di Versailles.
E come sempre, i tedeschi presero alla lettera l'incarico assegnatogli.
I Proscritti si diedero a "tenere l'ordine" soprattutto nel 1919, allorché assassinarono Liebknecht e Rosa Luxenburg, fondatori del movimento spartachista; fecero polpette degli iscritti alla Lega di Spartaco; soppressero la cosiddetta Repubblica dei Consigli, in Baviera, con una crudeltà quasi paragonabile a quella dei soldati di ventura.
E i Freikorps erano, infatti, dei Corpi di soldati di ventura...
Importanza storica del libro: altissima. Queste memorie sono leggibili come chiave di lettura anticipatoria del nazismo imminente.

Da un punto di vista letterario siamo tra l'apocalittico e l'autocelebrativo.
L'autore si sofferma volentieri su particolari raccapriccianti che lasciano capire tante cose...
Impressionante e bellissimo, anche se paradossalmente non voluto da von Salomon, il momento della descrizione del ritorno delle truppe(vere) tedesche dalle Fiandre, da Verdun, dalla Somme, da tutto il Fronte Occidentale.
I soldati ,privi ormai di qualsiasi patriottismo, che marciano per le città rifiutando il dono dei fiori sono l'emblema, ripeto non voluto dall'autore, della sconfitta di tutto.
Del fatto che la guerra è l'annichilimento.

Peccato che questa grande lezione dei reduci abbia avuto, com'è noto,pessimi allievi.

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