Morte all'imperatore Morte all'imperatore

Morte all'imperatore

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


Il nome di Caligola è passato alla storia come sinonimo di decadenza, crudeltà e follia, II suo impero è contraddistinto dall'eccesso, da progetti dì edifici spropositati, da cospirazioni, assassini, attentati e scandali sessuali. Ma anche dalle più imponenti battaglie di gladiatori mai allestite a Roma e nel mondo, con scontri tra uomini e animali mandati a morire a centinaia. Proprio all'ombra degli spettacoli al Colosseo vivono Rufus, un giovane schiavo con uno straordinario talento per addestrare le belve da circo, e il suo amico Cupido, uno dei più grandi gladiatori di tutti i tempi. Gli occhi di Caligola si posano su Rufus, e il ragazzo viene condotto a corte per occuparsi dell'elefante dell'imperatore. Qui, mentre il megalomane Caligola si proclama un dio in terra ed è angosciato dal pericolo dì complotti, Rufus e Cupido si ritroveranno loro malgrado al centro dì una spietata cospirazione per eliminare l'imperatore.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
1.0
Stile 
 
1.0  (1)
Contenuto 
 
1.0  (1)
Piacevolezza 
 
1.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Morte all'imperatore 2011-02-09 08:51:32 dmcgianluca
Voto medio 
 
1.0
Stile 
 
1.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
1.0
dmcgianluca Opinione inserita da dmcgianluca    09 Febbraio, 2011
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Bleah !

Uno dei peggiori libri che abbia mai letto. Menomale che era un regalo. Trecento pagine faticosissime in cui uno schiavo viene a trovarsi a contatto con i massimi esponenti del potere imperiale. Viene rapito dalla sorella dell'imperatore che se ne innamora perdutamente e, alla prima notte, gli spiffera i più reconditi segreti sull'animo del fratello... ma va! Claudio, il successore di Caligola che appare uno sfigato, balbuziente, alcolizzato e oggetto dello scherno di tutti; unico suo sfogo: parlare con un elefante (un elefante ?) e confidargli la sua vera natura di intelligente calcolatore e scaltro cospiratore. Un gladiatore dai poteri sovrumani di invincibile guerriero che viene reclutato nella guardia pretoriana per diventare un pupillo di caligola. Insomma la trama è parecchio inconsistente, in più lo stile di scrittura è prolisso. Romantico nelle descrizioni degli incontri amorosi, crudo nelle descrizioni delle battaglie, con sangue che scorre a fiumi ed interiora che imbrattano mosaici stupendi.

Del resto il libro è venduto praticamente a prezzo di costo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore