La Casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Letteratura straniera
Editore
Ransom Riggs è nato in Florida e si è diplomato al Kenyon College e alla Scuola di cinema e televisione della University of Southern California. È autore di cortometraggi, blogger, scrittore di viaggi, collezionista di fotografie d’epoca. Vive a Los Angeles con la moglie e un gatto. La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è il suo primo romanzo.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 8
in parte delusa, ma in parte sorpresa
Le aspettative erano veramente alte e quand'è così è inevitabile un sottile margine di delusione, in ogni caso. Il libro parte bene il primo capitolo è veramente eccellente. Poi oltre la coltre di nebbia inizia a diradarsi la vera intenzione dell'autore... una favoletta nera. Alcuni passi scontati e banali altri sorprendenti e avvincenti. L'errore è stato paragonarlo al tocco di David Lynch: assolutamente il povero Lynch non c'entra nulla in questo turbinio di idee ed intenzioni, spesso lasciate a metà. Può ispirare sicuramente una fiaba alla Tim Burton e infatti è quello che diverrà. Il discorso è che il potenziale creato dall'autore è veramente imponente, riesce a rispolverare le nostre fantasie ed affascina in molte occasioni, però non è quello che mi aspettavo! Questo non si deve tradurre in un giudizio negativo perchè bisogna essere capaci di giudicare l'opera non per quello che ci si aspettava ma per quel che realmente è. Molto probabilmente poteva trattare meglio la ricostruzione storica e l'impatto tra passato e presente.... ma io sono convinta che il prossimo capitolo sarà di gran lunga migliore. Il seguito ci sarà per forza, l'autore ci farà sapere che fine faranno dieci bambini speciali con un falco pellegrino che è la loro direttrice su tre barche a remi diretti verso un'altro anello con alle costole vacui e spettri e con la minaccia di essere rattrapiti dal tempo che scorre più velocemente fuori dall'anello... è impensabile non scrivere un seguito. Io mi auguro veramente che non diventi una saga alla harry potter (con tutto il rispetto per i fan) ma che mantenga la sua componente di originalità e che rafforzi gli aspetti cupi e i contorni nerissimi che proponeva all'inizio con un'altro corredo di foto ancora più da brivido. ORIGINALITA' INSIEME AL CORAGGIO DI OSARE RESTANDO FUORI DAGLI SCHEMI PRECOSTITUITI E' QUELLO CHE CI VUOLE INSIEME ALLA SPERANZA DI UN BUON PRODOTTO DI NICCHIA NON PER LA GRANDE DISTRUBUZIONE E NON PER TUTTI.
Ultimo aggiornamento: 22 Aprile, 2012
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Inconsistente
Non so neanche da dove cominciare, per parlare di questo libro.
Non l'ho amato ma non l'ho neanche odiato, semplicemente mi sento come se non l'avessi mai letto.
La cosa che più mi ha indotto a sentirmi così, è stato il modo di scrivere dell'autore: troppo oggettivo, molto impersonale, assolutamente privo di emozione che, se c'è, si dissolve nel nulla come fumo.
Le descrizioni sono fatte senz'altro bene, ma sono eccessive, soffocano la trama e tutto il resto.
I personaggi o sono uno stereotipo unico, oppure semplici camei (per usare un gergo cinematografico) che dicono due cose e poi scompaiono, e non suscitano nè simpatia nè antipatia.
Devo dire che ho faticato molto a finirlo, perchè le prime centoventi pagine, ripiene di descrizioni infinite di luoghi, paesaggi o azioni, scorrono più lente di una lumaca e quando ci si aspetta un colpo di scena, questo non arriva mai e quando finalmente arriva, delude per la sua banalità e prevedibilità, perfino per la staticità contenuta in esso.
Le uniche cose che mi sono piaciute sono gli effetti vintage dati al libro e le foto praticamente onnipresenti nella storia: bizzarre, originali ma bellissime e indimenticabili (tra l'altro sono tutte vere), anche se mi hanno suscitato un po'di tristezza per il semplice fatto che mi sembra che Ransom Riggs abbia costruito la sua storia basandosi solo su queste, sforzandosi di trovare un collegamento tra tutte e buttando un po' a casaccio l'intreccio della vicenda. Ma questa ovviamente è solo una mia impressione.
Per concludere, non lo consiglio a quelli che cercano un fantasy carico di azione e suspence. Io, pur non amando questo genere e partendo con questo presupposto, sono rimasta delusa.
Non credo proprio che leggerò un ipotetico seguito.
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Credevo fosse un romanzo...invece era un fantasy.
Jacob è un adolescente a cui muore l'amato nonno sotto gli occhi.Memore delle mille storie narrate da quest'ultimo va alla ricerca del suo passato finendo per trovarsi in un mondo parallelo:magico,affascinante e pieno di sfide.
C’è un po’ di Harry Potter in questa storia dove troviamo una scuola piena di bambini dotati di poteri magici.
C’è un po’ de La bussola d’oro con una divisione tra gli Speciali e i Normali.
C’è un po’ di Stephen King e il suo 22/11/’63 con la buca del coniglio e i viaggi nel tempo.
C’è un po’ de Il Signore degli anelli con i nostri eroi che partono uniti per affrontare il nemico.
Ma soprattutto c’è un po’di stupore da parte mia che ignara della trama non mi aspettavo un fantasy!
In realtà il titolo e la copertina mi avevano lasciato credere che si trattasse di una sorta di romanzo di formazione e non mi sono nemmeno presa la briga di leggere la quarta .
Nelle pagine iniziali ancora non sospettavo nulla trovandomi di fronte questo nonno ebreo che parlava di mostri,appellativo che ritenevo si riferisse ai nazisti.
Solo all’incirca a un terzo della lettura ho compreso che si trattasse di un fantasy,ma,pur non essendo un genere che amo leggere,non sono rimasta delusa.
La trama scorre bene,la tensione è assimilabile a quella di thriller ben costruiti,i poteri speciali dei bambini godono di buona rappresentazione e non manca una tenera storia d’amore.
L’unica cosa che mi ha irritato sono le eccessive descrizione dei luoghi e degli oggetti,ma questo dipende da un mio gusto personale:odio le descrizioni.
Divertente invece l’inserimento di foto all’interno del testo:danno indicazioni alla nostra fantasia e sono gradevoli alla vista con la loro patina antiquata.
(Tra l’altro alla fine del libro ci viene spiegato che sono tutte foto reali prese in prestito da collezioni private.)
Tutto sommato un libro che tornando indietro non sceglierei nuovamente ma che ritengo invece molto valido per gli amanti del genere.
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Qualcosa di nuovo per i ragazzi
Quando ho deciso di leggere questo libro ero convinta che si trattasse di un romanzo fantasty dalle tinte fosche, raccappriccianti ed inquietanti ma non è stato esattamente così.
Originale l'idea di partire da alcune foto d'epoca per creare un romanzo per ragazzi e apprezzo anche l'inserimento delle suddette foto nel volume (un modo per dare l'opportunità al lettore di sentirsi ancora più coinvolto nella storia oltre ad arricchire il testo stesso).
Il protagonista è Jacob (E' l'unico punto di vista) un ragazzo senza amici, timido ma molto intelligente e con un dono molto particolare che ignora di possedere. Dalla morte del nonno soffre
di sensi di colpa perché è convinto che sia stata colpa sua.
Uno stile scorrevole, linguaggio semplice, buona capacità di rendere visive le descrizioni (davvero minuziose) e una trama diversa dalle solite ma avrei preferito una caratterizzazione più approfondita dei personaggi secondari.
E' sicuramente un romanzo con la giusta dose di mistero, suspence e avventura ma come sta accadendo negli ultimi tempi non si tratta di un libro autoconclusivo per cui aspettatevi un sequel (l'autore ha già trovato nuove foto).
Il volume è graficamente e fisicamente accattivante e lo consiglio soprattutto ai ragazzi che cercano una lettura insolita.
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Interessante ma forse si poteva fare di meglio
Fantasy con contenuti horror, a tratti emozionante e a tratti purtroppo scontato. Dai primi capitoli il lettore rimane sveglio fino a tardi per scoprire dettagli sulla trama. Ma ahimè i dettagli arrivano troppo presto e la maggior parte delle volte sono scontati e deludono. Ottima l'idea di fondo che ricorda molto un mix tra i film e i fumetti sugli x-men e big fish di tim burton..
Col passare delle pagine la storia è vero che si intensifica ma rimane quel dubbio e quella scontatezza che rende la lettura del libro un poco amara. Ciò nonostante il romano è scritto bene e la lettura rimane piacevole fino alla fine, con un finale aperto ad un possibile sequel. Conclusione: Romanzo che sembra più un intricata sceneggiatura di un film (che tra l'altro uscirà) che un romanzo vero e proprio, molte cose sanno di già visto ma rimane cmq un interessante alternativa a molte letture contemporanee che piu di quest'opera hanno della schifezza. Consigliatissimo ma non aspettatevi un qualcosa di innovativo e travolgente. Trama 7, svolgimento 6, Personaggi 9, Scrittura 8
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Si ritorna bambini
Non mi stupisce il fatto che questo libro sia subito stato oggetto di "aste" per i diritti cinematografici. Diciamo che sembra un romanzo scritto appositamente per essere ripreso su schermo. Da questo punto di vista appare in certi punti abbastanza frettoloso, fortunatamente però la suspence non è mai intaccata e le persone che hanno voglia del "tutto e subito" saranno sicuramente accontentate.
"La Casa Per Bambini Speciali Di Miss Peregrine" è una bella storia (su questo non ci piove), certo non è il massimo dell'innovazione ma con un piccolo sforzo si riesce a sorvolare su cose già lette o viste altrove.
Ci troveremo a percorrere un sentiero misto, dove la fantasia si mescola con l'horror, dove atmosfere gotiche si uniscono a quel senso di avventura che solo le storie adolescenziali riescono a fornire magicamente. Quello che rende particolare questo libro è senz'altro l'aspetto fotografico, le bellissime foto d'epoca diventano cosi un arma a doppio taglio per l'immaginazione. Possono fare comodo certo, ma da un lato impongono un immagine che frena leggermente la fantasia che invece dovrebbe girare libera a pieno ritmo (questo "esperimento" lo reputo riuscito a metà ecco). Però l'aspetto esteriore del tutto è davvero "figo", bella rilegatura, belle le pagine e belle le foto, un piccolo gioiello visivo insomma (e soldi sicuramente ben spesi).
Il ritmo non concede soste, la storia scorre liscia e i misteri vengono svelati in maniera quasi istantanea. Le idee ci sono e sono tante, soprattutto sono spesso vincenti. Probabilmente avrà uno o più sequel, quindi tenetevi pronti a questa evenienza con la speranza che il tutto non scada malamente e mantenga questo alto valore.
In poche parole: Meritevole, curioso, fulmineo.
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Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre, 2011
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Un piccolo gioiello
Questo libro è qualcosa di veramente accattivante la prima cosa che salta agli occhi e la cura della rilegatura e dei caratteri utilizati, che gli conferiscono quel nonsochè di antico quasi come se fosse un diario anni '40; la presenza e il legame delle foto al testo è davvero originale e conferisce al libro un aurea onirica o meglio ancora di deja-vu.
La trama è sicuramente originale e si pone sicuramente all'incrocio di tre generi Thriller/Avventura/Fantasy con una prevalenza fantasy.
La storia narra di un adolescente introverso ,che cerca di scoprire chi veramente era suo nonno a seguito di una morte alquanto sconcertante e improvvisa di quest'ultimo.
La ricerca della verita ,riguardanti i racconti del nonno,e ben orchestrata e i personaggi volutamente lasciati nel ambiguità per un lungo tratto della storia.
Questo romanzo è solo l'inizio (e a mio modesto parere si percepisce palesemente) di una serie che vedrà presto la nascita dei suoi seguiti.
Mai in difficolta nella lettura l'autore scrive in modo semplice e accattivante senza generare confusioni, restano sicuramente un po di ombre sulla trama ma mi rifaccio a qualche riga piu su e sono convinto che i prossimi testi dipaneranno ogni dubbio.
Conclusione
La carne al fuoco messa da Riggs è tanta: speriamo che non si bruci o che il grasso della carne colando non lo spenga.
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Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 2011
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UN LIBRO AFFASCINANTE E INNOVATIVO
Ragazzi!Ho appena finito di leggere questo libro e devo dire che mi dispiace un casino averlo finito...Mi ero praticamente ormai affezionata ad ogni personaggio, ognuno con la propria storia e le sue emozioni. Devo dire che ha un finale apertissimo(o ci sarà un seguito?).Un libro dove lo spazio e il tempo hanno una grande importanza, dove amore e amicizia la fanno da padrone. Anche il legame tra il nonno e il protagonista è molto emozionante, in alcuni parti del libro mi sono addirittura commossa, anche sul finale.Un libro innovativo dal mio punto di vista, anche per l'aggiunta di foto antiche che sono molto suggestive,un'idea che aiuta molto il lettore a farsi un'idea dei vari personaggi; forse è anche per questo che ci si lega molto a loro, alle loro avventure, perchè li si considera veri, reali, comunque vissuti in altre epoche!









