Dettagli Recensione

 
Pane e tempesta
 

Benni ha fatto di meglio (e molto)

Voto medio: 
 
3.3
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
3.0
Piacevolezza:
 
3.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
4 persone su 4 hanno trovato questa recensione utile

Dopo il capolavoro “La grammatica di Dio”, Benni torna con un'altra raccolta di storie, che questa volta hanno come filo il paese di Montelfo, sulle colline bolognesi. Qui si intrecciano le vicende del bar Sport, del nonno, degli gnomi, della piazza, dei ragazzi che giocano a biglie, del cane più intelligente del mondo eccetera, e mentre i protagonisti raccontano con malinconia i tempi andati, sullo sfondo le ruspe del progresso scavano e abbattono alberi del bosco per far posto a strade e centri commerciali (come già in “Saltatempo”). Per me è la conferma che, con la vecchiaia, a Stefano Benni piaccia sempre meno parlare di cose fantastiche e sempre più di morte, distruzione e di “bei vecchi tempi”, con amarissima ironia. Molto meglio il libro precedente.

http://blog-garo.blogspot.com/search/label/libri

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

Cerca un libro o un autore

In arrivo in libreria

Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi
A volte ritorno
Caino
L'ultima casa a sinistra
Immortal
I titoli piu' attesi in anteprima su QLibri