Rovesciare il '68 Rovesciare il '68

Rovesciare il '68

Saggistica

Editore

Casa editrice


La presentazione di Rovesciare il '68 - Pensieri contromano su quarant'anni di conformismo di massa - saggio di Marcello Veneziani edito da Mondadori. Il 68 è al potere e vigila su di noi. L'onda lunga e corrosiva del 68, l'ultima febbre che attraversò le giovani generazioni in Occidente, pervade ancora la nostra epoca. I rivoluzionari di allora e i loro continuatori sono divenuti la nuova classe dominante nel mondo della cultura e della politica, dei media e dell'istruzione, del sindacato e della magistratura, e primeggiano nel regno del divertimento e della pubblicità. Fallito come rivoluzione politica, il 68 si è mutato in ideologia radical, conformismo di massa e canone di vita. Ha distrutto i valori della tradizione, dell'educazione, della religione, mandando in frantumi scuola e famiglia e lasciandoci in eredità un'ideologia libertina e permissiva sul piano dei valori e dei doveri, dei costumi e dei linguaggi, ma intollerante e repressiva verso chi non si riconosce in quel movimento libertario, nei suoi codici e modelli. Dopo quarant'anni è ormai tempo di bilanci, revisioni critiche e necessarie inversioni di rotta. Marcello Veneziani ripercorre la multiforme eredità della parabola contestataria e critica le ideologie discendenti con un caleidoscopico e caustico bazar di appunti e frammenti, di foto di gruppo e di istantanee di pensiero. Un viaggio attraverso quattro stagioni: l'autunno del 68, "virus di un'epoca riassunto nella superstizione di una cifra"; l'inverno del nostro scontento, tra le ingombranti rovine lasciate dal ciclone sessantottino, soprattutto nell'ambito dell'educazione e della scuola; la primavera della famiglia distrutta dall'ideologia contestataria; infine l'estate della tradizione, intesa come vera trasgressione futura, capace di ricomporre i frammenti di una narrazione interrotta, di un tessuto civile lacerato, di simboli culturali mozzati. Un testo negazionista del 68, irriverente verso i nuovi divieti e i nuovi obblighi di leva, che non ha paura di essere troppo rivoluzionario né troppo conservatore.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuti 
 
5.0  (1)
Approfondimento 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Rovesciare il '68 2008-05-19 05:38:55 galloway
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuti 
 
5.0
Approfondimento 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
galloway Opinione inserita da galloway    19 Mag, 2008
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il 68 rovesciato

“Rovesciare il 68″ è un libro molto particolare, sia per il contenuto che per la forma in cui è scritto. Il testo, infatti, si presenta in forma di brevi paragrafi indipendenti e significativi, collegati l’uno all’altro dal nesso narrativo che ne fa un vero e proprio saggio storico politico.



Nel suo insieme il libro è un “pamphlet” nella migliore tradizione saggistica dei “pamphleteers” anglo-sassoni. La forma breve e indipendente del paragrafo ne permette una lettura cadenzata online.



Non ho mai parlato con Marcello Veneziani ma è come se lo conoscessi da sempre in quanto lo leggo sin da quando era il direttore de “Il Settimanale” scomparso da tempo, ed anche prima.



Ho letto molti suoi libri e leggo i suoi articoli su “Libero” ed ovunque la sua apprezzata firma appare. Chi desidera conoscere la sua biografia può andare qui al link Marcello_Veneziani.



Ecco il primo paragrafo della sua premessa al libro intitolata “Per farla finita con il 68″ che in un certo qual modo conferma e giustifica questa recensione che vuole essere un servizio non solo alla diffusione, lettura e studio dell’importante libro di Veneziani, ma anche la possibilità di una lettura mirata ed allargata anche ad interventi esterni di approfondimento.



Chi scrive si trova ad avere qualche anno in più di Veneziani e ad aver subito le violenze di quei fuochi fatui sia da un punto di vista mentale che familiare. Fuochi fatui dai quali riuscì a fuggire ma dai quali qualche altro a lui vicino non ha fatto mai ritorno. Se queste sono le premesse di Veneziani, bene, posso dire che sono anche le mie.



Mi sento di poter condividere con lui questo percorso di lettura e dalle sue parole ricevere la giusta chiave di comprensione di un periodo cruciale della mia esistenza e della storia del nostro Paese.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Tutto ciò che è stato scritto sul 68
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore