La cattedrale dell'anticristo
Letteratura italiana
Editore
Fabio Delizzos è nato a Torino nel 1969 e vive a Roma. Laureato in filosofia, musicista, è strategic writer per network tv internazionali. La cattedrale dell’Anticristo è il suo secondo romanzo. Con la Newton Compton ha già pubblicato La Setta degli Alchimisti, i cui diritti di traduzione sono stati venduti in Russia e in Spagna.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 8
Non male, ma poteva impegnarsi di più!
Leggendo la trama viene voglia di comprarlo subito e di "divorarlo", anche perchè se come protagonista viene coinvolto anche un filosofo del calibro di Friedrich Nietzsche ti dici "Cavolo, dev' essere proprio un libro bello e intrigante". Per carità, brutto non è, ma... si esatto c'è sempre un ma! Ci sono alcune parti un po' scontate e poi vorresti (o almeno io avrei voluto) sapere di più di Nietzsche, ma non vieni accontentato appieno. Molto scorrevole, il che non guasta mai.
Da leggere dopo avere appreso le tematiche fondamentali del pensiero del filosofo tedesco!
Indicazioni utili
- sì
- no
mmm..carino
Sembrava intrigante dalle prime pagine, chissà che succederà, mi sono chiesto. un pochino deluso a dir la verità..
Indicazioni utili
Non malissimo
Sono rimasto forse un po' deluso. Devo dire che è un libro abbastanza scontato, dove inizia con tragici omicidi a dir poco racapriccianti, che ti mette voglia di leggere, ma purtroppo un finale velocissimo con nessun colpo di scena.
Indicazioni utili
- sì
- no
Breve ma intenso
"La cattedrale dell'anticristo" è il secondo romanzo di Fabio Delizzos; de "La Setta degli Alchimisti" non ne avevo sentito parlare e su questo secondo romanzo mi ci sono "buttato" ad occhi chiusi, avendone soltanto letto la trama. Questo romanzo non è (parlando su scala da 1 a 10) né da 10 né da 2 e credo proprio che meriti un voto oltre la sufficienza (7). Abbastanza scorrevole e piacevole, ma - a volte - presenta parti troppo scontate che però non tolgono al lettore la voglia di inoltrarsi nella lettura, accrescendo in lui la curiosità. Linguaggio semplice, capitoli brevi e buone descrizioni di personaggi e ambientazioni accompagnate da una discreta trama sono i punti forti del romanzo, i quali però vengono a mancare in alcuni passi, dove le descrizioni sono troppo superficiali e non fanno capire un granché al lettore. Nonostante ciò "La cattedrale dell'anticristo" è un romanzo consigliato, "breve ma intenso" come si suol dire.
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre, 2011
Top 10 opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
La cattedrale dell'anticristo
Secondo libro di Delizzos, ambientato in una Torino del 1888 durante la settimana natalizia.
L'opera è stilisticamente valida, caratterizzata da capitoli brevi che portano il lettore ad ultimare la storia in poche ore (letto in 24H escluse quelle passate a lavoro).
Si intuisce quindi che il libro è scorrevolissimo anche dal fatto di ritrovare un argomento, la massoneria e le sette, affiancato da un personaggio di cui solo il nome genera una forte curiosità ossia il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche.
Alcune morti violente dilaniano una società torinese avvolta da un mantello di misteri ma con voglia di rinascita dopo l'unità d'Italia.
La trama è caratterizzata da ritmi alti e bassi che si susseguono molto velocemente travolgendo il lettore che si ritrova travolto da grandi complotti da parte della Chiesa di Roma, di gruppi antisemiti e dall'avvento di una Germania che sta per essere caratterizzata dal nazismo, il tutto infarcito da orge nelle quali si ritroverà invischiato lo stesso filosofo tedesco.
L'Anticristo per i cristiani e i musulmani è il nemico del Messia, è l'avversario o antagonista di Cristo (è detto anche "falso Cristo") e dell'avvento del Regno di Dio sulla Terra, alleato di Satana, potentissimo ma destinato a soccombere.
Alla fine la mia raccomandazione è la seguente: leggete le opere di Friedrich Nietzsche e cercate di carpirne la vera essenza, qui è solo velata, alla fine rimane sempre un romanzo e non un trattato filosofico.
Buona lettura.
Syd
Indicazioni utili
- sì
- no
ROMANZO STUPENDO
Avevo letto il romanzo precedente di questo autore e mi era piaciuto molto, ma questo l'ho letteralmente divorato. Volevo che non finisse mai. Avvincente la trama, e molto interessante il profilo di Friedrich Nietzsche che aiuta i carabinieri a indagare su un caso di omicidio, in una Torino di fine 800 piena di mistero. Scritto benissimo. Se proprio volessi trovare un difetto...... finisce troppo presto!
Indicazioni utili
SCONSIGLIATO
Piuttosto polverosa la trama, non chiara, lettura non scorrevole e spesso vengono usate immagini troppo forti che lasciano senza parole.
Si fatica ad arrivare alla fine del libro.
Indicazioni utili
Letto in un giorno!
Mi era successo poche volte di bere un libro in questo modo. Comprato ieri sera e finito adesso. Avrà contribuito il fatto che non mi posso muovere dal divano (piede rotto), ma devo dire che questo libro mi ha aiutato molto! Intrigante fino alla fine, pieno di misteri in una Torino dove ogni monumento rivela la sua identità più esoterica. Complimenti!









