Le avventure di Holly
Letteratura italiana
Editore
Margherita Capobianco, nata ad Avellino, da piccola amava cucinare dolci, leggere storie d’amore e d’avventure, libri gialli e romanzi di fantasia. Da grande, dopo aver incontrato l’amore della sua vita, ha deciso di sposarlo e vivere felicemente in campagna con lui. Considera la scrittura la sua migliore forma d’espressione, scrive da sempre racconti per l’infanzia, che ripone per discrezione nel cassetto dei suoi sogni. Esordisce come autrice di una favola illustrata dal fratello. Pellegrino Capobianco è nato ad Avellino. Da piccolo amava il disegno, la mitologia greca e i racconti arturiani. La matita e i pastelli colorati sono stati i suoi giocattoli preferiti, strumenti che gli sono stati poi indispensabili per osservare e conoscere il mondo. Si è laureato in Archeologia presso “L’Orientale” di Napoli. Il suo stile personalissimo e innovativo gli ha meritato molti riconoscimenti nel campo della pittura, arte in cui è conosciuto con lo pseudonimo di Crinos. Sua è l’immagine di copertina di La ragazza dagli occhi viola, di M.L.Guerrasio (ed. Musso, 2009); la cover del libro Montacuto, 8 febbraio 2008, di Elisabetta Papa (ed. Tabula fati, 2011); le illustrazioni e la copertina del romanzo noir A bocca chiusa (ed. Solfanelli, 2011) e la copertina del libro Nena del Guadalquivir, (ed. Accademia Il Convivio, 2010), entrambi di Ornella Fiorentini.
Recensione della Redazione QLibri
Holly l'altruista
I tulipindi sono folletti molto carini che vivono in un villaggio nascosto allo sguardo degli uomini. Le loro case hanno la forma dei tulipani come anche il loro copricapo. Al compimento del centesimo anno, i simpatici folletti acquistano poteri magici grazie al ciondolo che gli viene donato dal re Tulipus e possono rendersi visibili agli occhi di un essere umano che diventa il loro protetto.
La storia si svolge nel giorno del centesimo compleanno di Holly, che recatasi nel bosco per raccogliere le bacche per la sua torta di compleanno, assiste al rapimento di una bambina da parte della malvagia strega Rubinda, che la rimpicciolisce e la porta nel suo castello per mangiarla allo scoccare della mezzanotte.
Holly con il suo amico Cocci, faranno di tutto per liberare la bambina, fino al sacrificio estremo.....Holly perderà la vita per salvare la bambina. Il sacrificio è un gesto talmente altruistico che verrà ricompensato. La lacrima della bambina restituirà la vita alla folletta che diventerà la sua protettrice.
Il messaggio che ho carpito da questo libricino? L'altruismo e il sacrificio ripagano sempre! Dare senza aspettarsi nulla in cambio, è il gesto più magico che si possa fare. Forse la cattiveria della strega che mangia bambini è un pò troppo forte per un pubblico molto giovane, soprattutto se letta prima di andare a dormire, ma la dolcezza degli altri personaggi la rende molto piacevole.









