Dictator. Il trionfo di Cesare
Editore
Andrea Frediani vive e lavora a Roma, dove è nato nel 1963. Laureato in Storia medievale, pubblicista, è stato collaboratore di riviste di carattere storico, tra cui «Storia e Dossier», «Medioevo» e «Focus Storia». Attualmente è consulente scientifico della rivista «Focus Wars». È autore di numerosi saggi, tra i quali ricordiamo, editi dalla Newton Compton: Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio «Orient Express» quale miglior opera di Romanistica, Le grandi battaglie di Roma antica, I grandi generali di Roma antica, Le grandi battaglie di Giulio Cesare, Le grandi battaglie del Medioevo, I grandi condottieri che hanno cambiato la storia e L'ultima battaglia dell'impero romano. Ha scritto inoltre 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e i romanzi storici 300 guerrieri, Jerusalem (tradotti in varie lingue), Un eroe per l’impero romano , oltre alla trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare).
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IL TRIONFO DI CESARE
Ultimo dei 3 libri che Frediani a dedicato al grande GIULIO CESARE. Anche in questa occasione si nota la capacità veramente unica di descrivere le battaglie e di raccontare le vicende storiche in modo semplice ed avvincente di questo scrittore. A differenza dei primi due romanzi, in questo capitolo Giulio Cesare viene dipinto come un “comune mortale”, non più come un semidio come anche lui si definiva. Dimostrazione del fatto che anche i grandi personaggi ad un certo punto, devono accettare il proprio declino e abituarsi che il loro successo non durerà in eterno. La figura che viene fuori da questa trilogia è quella di un uomo con una grande intelligenza e capacità, ma anche di un uomo dotato di una buona dose di fortuna e specialmente affiancato da validi collaboratori. Ho avuto una particolare emozione nel leggere le vicende di Cesare nella famosa attraversata del fiume Rubicone, che delimitava il mondo civilizzato dal quello barbaro, in quando vivo proprio a poche centinaia di metri da questo piccolo fiumiciattolo, che però ha avuto un ruolo così importante nella storia di Roma.









