I bastioni del coraggio
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Opinioni inserite: 3
Ultimo aggiornamento: 07 Gennaio, 2012
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Un romanzo storico scritto magistralmente
Franco Forte come autore non lo conoscevo. Questo libro mi ha colpito subito per due motivi : copertina e titolo,titolo che ho trovato assai curioso e che dopo aver letto la trama mi ha convinto a prenderlo. Che dire poi della trama, a mio parere è scritta in modo magistrale. Personaggi a cui ti affezioni dopo poco tempo, descritti con una cura e una minuziosità nei dettagli strabiliante, personaggi che lottano, amano e che in un modo o nell'altro sono destinati a incontrarsi e a completarsi a vicenda. Questo libro l'ho letto in tempo assai breve proprio perchè una volta iniziato ti coinvolge in maniera tale da non riuscire più a chiuderlo finché non hai letto fino all'ultima parola. Mi sento di esprimere un ulteriore giudizio positivo per quanto riguardo il modo con cui l'autore ha descritto l'epoca storica in cui è ambientata la vicenda. Nessun commento negativo da fare.
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I bastioni del coraggio
Tre storie,tre Eroi,tre avventure di sopravvivenza estrema,che si intersecano tra loro in un periodo storico buio e crudele,egregiamente ricostruito,in cui la loro incredibile forza d'animo ed il coraggio ha la meglio sul destino avverso.
Come in CARTHAGO,e LA COMPAGNIA DELLA MORTE,l'autore da prova di una rara capacità di coinvolgere il lettore,emozionarlo,appassionarlo,con una scrittura scorrevole e mai pesante,non cela censure sulle scene cruente,decora magistralmente i momenti lieti,ci rende protagonisti dell'avventura,ci fà sentire il tepore e il gelo degli eventi.
Unico neo,bisogna aspettare il seguito,ma sicuramente ne varrà la pena.
GRANDE FRANCO!
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Una lettura che consiglio vivamente a tutti.
I bastioni del coraggio é un interessante romanzo ambientato nell'AD 1553, periodo in cui Il Ducato di Milano é dominato dagli Asburgo di Spagna.
I personaggi principali sono abbastanza numerosi e ben caratterizzati: sono Fulvio Alciati, un soldato coraggioso, Ludovico di Valois, il malvagio, Anita Polidori la ragazzina che non si arrende nonostante le sue numerose sciagure, Mariangela Comencini, la donna accusata di essere una strega e per finire, Giussani, il prelato esaltato.
Le vicende sono narrate in terza persona e il punto di vista si sposta continuamente tra questi personaggi.
La ricostruzione storica e gli usi e costumi dell'epoca in cui si svolgono gli avvenimenti sono estretamente dettagliati e curati ma sono ben amalgamati con il racconto senza appesantirlo in alcun modo.
Uno stile scorrevole, si legge tutto d'un fiato senza alcun momento morto. Coinvolgente, intrigante ed interessante.
Quello che forse mi ha un pò scosso é la presenza di alcune scene molto cruente ma per fortuna, non mancano quelle in cui prevalgono sentimenti nobili, é anche vero che l'epoca non era delle più felici e gioiose.
Una storia fatta non solo di lotte di potere, tradimenti e vendetta ma anche di amicizia e amore.
Il finale non lascia l'amaro in bocca ma lascia supporre sicuramente ad un sequel che non vedo l'ora di leggere.










Opinione inserita da barch76 21 Novembre, 2010