Dio ha misurato il tuo regno
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Oltre che scrittore e scenografo, Miklós Bánffy (Kolozsvár 1873 - Budapest 1950) fu deputato, sovrintendente dei teatri di stato e, nel Primo dopoguerra, ministro degli Esteri ungherese. Nel 1926 optò per la cittadinanza romena e divenne così, anche per i suoi vasti possedimenti, il maggior esponente del magiarismo in Transilvania. Dio ha misurato il tuo regno (Einaudi, 2010) - prima parte di una trilogia - segna il suo esordio in Italia.
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Dio ha misurato il tuo regno
E' un libro degno della migliore letteratura europea, l'ho comprato quasi per caso, anzi mi aveva talmente affascinato la storia che ho preso tutta la trilogia. Ha una capacità narrativa sapiente senza dimenticare le sue pagine descrittive, ha ragione chi ha commentato prima di me quando parla di "architettura sorvegliatissima e di un'efficacia straordinaria". Insomma è stata una scoperta piacevolissima, da leggere assolutamente
Indicazioni utili
Un capolavoro, e una speranza
In tre giorni e mezzo ne ho divorato oltre cinquecento pagine, pur leggendolo solo alla sera e al risveglio.
Un impressione enorme, come non provavo dalla lettura di Balzac o di 'uerra e pace'; un'archittetura sorvegliatissima e d'un'efficacia straordinaria, come nel 'Trovatore' e nella 'Sesta' 'o nella 'Nona' di Mahler; una capacità davvero verdiana o mahleriana d'imprimere nella memoria del lettore motivi e figure (e sí che, necessariamente, lo leggo in traduzione, seppure ottima). Purtroppo mi domina anche l'idea di rivivere la stessa epoca (eleganza a parte...): per la totale inettitudine che vediamo intorno a noi nell'affrontare i problemi reali, per la sensazione di danza sul vulcano che romba.
Come sovrintendente dei Teatri di Stato ungheresi dal 1913 al 1918, si devono alla determinazione dell'Autore le prime esecuzioni dei bartokiani 'Principe intagliato nel legno' e 'Castello di Barbablú'. L'approfondita conoscenza che l'Autore ha della musica traspare non solo dall'architettura dell'insieme.
La speranza: che l'Editore realizzi sollecitamente anche la traduzione delle due parti successive di questa 'Storia transilvana'.









