Apocalisse Z. I giorni oscuri
Letteratura straniera
Editore
Come il protagonista del suo romanzo, Manel Loureiro è un avvocato che vive ed esercita a Pontevedra, in Galizia. Durante gli anni di studio presso l’università di Santiago de Compostela, ha lavorato per la Televisión de Galicia, esperienza che gli ha trasmesso una grande passione per il giornalismo; una passione che coltiva ancora oggi, collaborando abitualmente come opinionista con Cadena SER - la più importante radio privata spagnola - e scrivendo per le testate della sua regione. Il successo è arrivato quasi per caso attraverso Internet: il blog in cui raccontava la fine del mondo a causa di un’epidemia che trasforma gli uomini in zombie ha infatti registrato più di due milioni di contatti nell’arco di poche settimane. Sull’onda dall’entusiasmo dei lettori, Apocalisse Z è diventato un romanzo che, grazie al passaparola, è stato un caso editoriale in Spagna.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 4
zombimania
ciao a tutti, recensito Apocalisse Z mi accingo a dare un'opinione sul seguito (ma probabilmente anche del prossimo...): il libro è bello ma rispetto al primo manca, secondo me, qualcosa... il ritmo è ancora altissimo ma ... è la storia che comincia un poco a zoppicare soprattutto nel racconto della 'nuova vita': il racconto del nuovo modo di vivere dei sopravissuti avrebbe meritato qualche approfondimento in più e non mi convince molto la 'bagarre' tra Lucia e forzuto marinaio... mentre a Madrid... beh lì è un'altra storia sempre avvincente e paurosa quanto basta... lo consiglio comunque magari leggendolo subito assieme al primo capitolo
N.B. tuta da sub sempre addosso mi raccomando
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PANICO!!
Finito di leggere in tre giorni senza il coraggio di staccare gli occhi dalle pagine.
Ogni capitolo richiamava il seguente e ogni mossa aveva un'ispettata conseguenza.
Devo dire che con questo libro non è per nulla calata la mia attenzione nei confronti della saga perchè si sa, tranne in casi fortuiti, quanto possa essere deludente il secondo volume.
Questo però non accade.
E' il continuato della vicenda di queste 4 persone sopravvissute (più un gatto) che riescono a scappare dall'inferno che si è scatenato in tutto il mondo, salendo su un elicottero e approdando a Teneriffe dove penseranno di trovare la pace e la serenità.
Le loro speranze li abbandoneranno non appena metteranno piede nell'isola che li obbligherà ad una quarantena forzata, alcuni di loro verranno picchiati e altri ridotti in fin di vita.
Tutto ciò è contornato da un alone di rabbia e impotenza che prenderà il lettore causa la mancanza di autorità e leggi che con l'avvento dell'apocalisse tutto è diventato un caos totale.
E quel che è peggio, i pochi sopravvissuti, invece di darsi una mano si fanno guerra a vicenda.
Mentre sul primo libro ti fa temere gli zombie, sul secondo volume ti mette in ansia nei confronti dei tuoi stessi simili.
In un mondo dove tutto è perduto, anche l'uomo fa paura perchè vige la lotta per la sopravvivenza, per i medicinali e il cibo.
Non vedo l'ora che esca il terzo e ultimo volume perchè il finale ti fa rimanere a bocca aperta!!
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Secondo Libro - Il nemico siamo noi
Il ritmo del secondo libro aumenta, si lascia la solitudine e si viene ospitati nella comunità umana,con il classico rovescio della medaglia.
Buon proseguimento narrativo,ritmo mantenuto per tutta la narrazione,l'autore ha scelte narrative condivisibili,via i personaggi che hanno finito il loro ruolo e delinea meglio i protagonisti che sono in continua crescita.
Fiducia per i prossimi libri conquistata, aspettavo forse un passo falso che è comune nei secondi libri attinenti a trilogie ecc., l'autore è bravo e non sbaglia.
Da leggere assolutamente dopo "Apocalisse Z".
Consigliatissimo.
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Ultimo aggiornamento: 22 Luglio, 2011
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ottimo libro sugli zombie
anche il secondo libro è molto bello e ricco di colpi di scena, scritto molto bene, scorrevole. Lettura consigliata per gli amanti del genere









