Guida galattica per gli autostoppisti
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Opinioni inserite: 14
Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 2013
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Spazio esplosivo!
Un libro che mi sentirei di definire ironico ma con una meditazione introspettiva sul genere umano e di conseguenza su tutti i suoi (e nostri) difetti.
L'autore infatti mette in contrasto la natura dei "terrestri" e la natura degli alieni, il tutto affumicato e condito in una salsa barbecue.
La storia si apre con la demolizione della casa del protagonista per dare modo di costruire la tangenziale del paese, poche pagine dopo invece una flotta aliena distrugge il pianeta Terra per farci passare un'autostrada spaziale!
Non racconterò altri anedotti esilaranti ma vi accennerò solo alcuni personaggi: si va da un supercervellone che deve rispondere alla domanda suprema del mondo, ad un alieno amante della poesia, ai materassi viventi, ad un pesce traduttore universale, ad un robot depresso (capolavoro), e infine varie forme di vita aliena più o meno strampalate.
Una fantascienza molto ragionata, molto divertente e di conseguenza molto piacevole.
Ho visto anche il film ma devo ammettere che il libro è ben altra cosa!
Una frase del libro:
Arthur Dent: Insomma [ride convulsamente] è cosi che va a finire eh? io da solo su un pianeta morto con un maniaco depressivo di robot.
Marvin: E pensi di avere dei problemi? che faresti se fossi tu il robot maniaco depressivo?
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Decisamente consigliato
Ho appena finito di leggerlo e devo ammettere di essere rimasta piacevolmente sorpresa. Non sono amante del genere fantascienza e per questo ero un pò scettica ma Guida galattica per gli autostoppisti è davvero un libro unico, divertente! Lo consiglio a chi ha bisogno di evadere un pò dalla quotidianità e vuole passare trascorre una mezzora tra vicende e personaggi surreali! Un libro davvero geniale!
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Ultimo aggiornamento: 01 Settembre, 2012
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LA GIUSTA FINE DELL'INSOPPORTABILE RAZZA UMANA
Divertente, inimmaginabile, fantastico.
Non avendo profonde conoscenze dei libri e dei vari autori mi son ritrovato,circa 4 mesi fa, ad accompagnare la mia ragazza in libreria (cosa che accade spesso...). Nella lunga attesa mi sono dedicato alla visione di alcuni libri e uno, con una copertina singolare ed un titolo accattivante, ha attirato la mia attenzione "GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI".
E fu così che iniziai a catapultarmi in questa storia fantastica ed esilarante.
La mente vola vola vola... soprattutto quanto ci sono degli elementi che permettono di fantasticare ancora di più come il pulsante improbabilità infinita il quale, qualora esista, fa credere che ogni istante potrebbe essere quello giusto per trasformare tutto completamente! E chissà se qualcuno lì nello spazio premendolo non possa trovar accoglienza nel nostro pianeta!
Marvin il robottino depresso è fantastico ma il personaggio che mi ha colpito di più è senza dubbio Zaphod Beeblebrox in quanto ha una psicologia apparentemente scontata ma che, invece, nasconde tante aspetti inimmaginabili pronti sempre a far scena. Il libro si rivela fin da subito facile da leggere e movimentato negli eventi.
“Quanto siamo grati al nostro pianeta che, nonostante ci abbia dato tutto, viene ripagato con l’aggressività della devastazione umana? “
”L'uomo è troppo volto a conoscere le proprie origini ed i perché della propria vita non curando il proprio avvenire.”
Queste sono alcune idee su cui il romanzo mi ha fatto riflettere e probabilmente solo quando avremo trasformato la Terra in qualcosa di invivibile, rimpiangeremo irrimediabilmente il vecchio pianeta verde.
Fantasticare è d'obbligo e per uno come me che è cresciuto con la saga di Star Wars la procedura è stata agevolata. Dando un'occhiata alle varie serie e al film uscito da pochi anni mi sono subito reso conto che il paragone non è fattibile con il libro che più riesce nel proprio intento: chiudere gli occhi per far sognare.
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Per chi ama viaggiare con la mente.
Questo è uno di quei libri che riesce a sorprenderti fino all'ultimo capoverso: le avventure di Arthur e Ford (inimmaginabili per chi non conosca la sinossi o abbia letto qualche recensione) sono inarrestabili e irriverenti, avventure che non hanno nulla di "normale". Un libro che riesce a dissacrare le grandi domande dell'uomo insegnando che non è necessario crucciarsi sul proprio futuro ma vivere il presente, l'unica realtà vera. Douglas Adams ha una scrittura piacevole e scorrevole, uno spiccato senso dell'umorismo e ironia da vendere, qualità che si rispecchiano nel (purtroppo) breve romanzo. Consigliato a chi desidera una lettura piacevole, divertente che tra una risata e l'altra riesca a far riflettere.
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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile, 2012
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Sorseggiando un Gotto esplosivo pangalattico
"La storia di tutte le maggiori civiltà galattiche, tende ad attraversare tre fasi distinte e ben riconoscibili, ovvero le fasi della Sopravvivenza, della Riflessione e della Decadenza, altrimenti dette fasi del Come, del Perché e del Dove. La prima fase, per esempio, è caratterizzata dalla domanda 'Come facciamo a procurarci da mangiare?', la seconda dalla domanda 'Perché mangiamo?' e la terza dalla domanda 'In quale ristorante pranziamo oggi?"
Vi sarà capitato almeno una volta di aver pensato, a lettura terminata, di fronte ad un libro che vi ha particolarmente colpiti: "Diamine, perchè non l'ho letto prima?" Bè a me è successo un paio di volte, l'ultima delle quali dopo aver letto Guida Galattica per Autostoppisti. Il romanzo narra di un certo
Arthur Dent, il quale si sveglia una mattina e scopre che fuori casa sua ci sono delle grandi ruspe gialle. Sono venute per abbattere la sua casa, che si trova proprio nel posto dove dovrà sorgere una autostrada. Il suo amico Ford Prefect lo convince ad abbandonarla perché, in ogni caso anche la terra tra poche ore subirà lo stesso destino. Pare proprio che il nostro pianeta si trovi esattamente nel luogo dove sorgerà un’autostrada iperspaziale. Nonostante lo scetticismoe lo sgomento iniziale di Arthur, i fatti lo indurranno a credere al suo amico. Ford Perfect non è umano, ma un alieno del pianeta Betelgeuse che si sta occupando di aggiornare la “Guida galattica per gli autostoppisti”. I loro vagabondaggi spaziali li porteranno ad incontrare esseri alieni dalle caratteristiche più strane e inimmaginabili, come i Vogon, alieni antipatici ed irascibili burocrati con un’insana tendenza a scrivere orribili poesie.
C'è da dire che Guida Galattica è solo il primo libro di una "trilogia in cinque parti", come è stata definita dall'autore stesso, che comprende inoltre "Ristorante al termine dell'Universo", " La vita, l'universo e tutto quanto", " Addio, e grazie per tutto il pesce" e "Praticamente innocuo". La mia opinione è naturalmente relativa al primo volume della saga, non avendo letto gli altri quattri libri (cosa a cui porrò subito rimedio!!) e potrebbe essere espressa in poche parole: c'è un aggettivo al di sopra di geniale? Questo libro lo meriterebbe in toto a mio parere. E' un incrocio tra fantascienza, non sense britannico, filosofia. E' intelligente, leggero e divertente. Douglas Adams sembra voler dire che nulla è come sembra. L’autore costruisce un intero universo, con tanto di guida generosa di spiegazioni, ricco di personaggi esilaranti e fantasiosi. Un libro che non annoia mai, e che regala immagini surreali quanto spassose. Una su tutte a mio parere è la scena del capodoglio. Non aggiungo altro!!
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Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 2012
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Fantascienza?
È un bel problema se rischiate di perdere la casa, ancor peggio se rischiate di perdere la Terra!
E' proprio quello che accade al povero Arthur in questo libro geniale e divertente che approccia la fantascienza in modo del tutto personale, spassoso, demenziale, intelligente e stralunato.
C'è dentro di tutto: filosofia, fisica, antropologia, teologia, cosmologia, psicologia... il tutto mescolato in dialoghi non-sense veramente irresistibili.
Si legge, si ride e si pensa... affiora il sospetto che sotto l'umorismo si celi qualcosa di importante, un pensiero più profondo, l'anelito all'abbraccio di un cosmo che potrebbe davvero contenere tanta altra vita, altra da noi, naturalmente... ma poi una risata interrompe il pensiero e si torna a navigare in un universo in cui gli oggetti più importanti, quelli che non puoi dimenticare, sono il tuo asciugamano e la Guida Galattica, che già in copertina ricorda: “Non lasciatevi prendere dal panico”.
Una sola avvertenza: l'autore è inglese e così il suo umorismo. Se non apprezzate questo tipo di humor probabilmente il libro non vi offrirà tutto il divertimento che promette.
[…]
Una delle cose che Ford Perfect aveva sempre trovato difficile comprendere a proposito degli umani era che avevano il vizio di affermare e ripetere cose assolutamente ovvie, come risultava evidente da frasi quali “Che bella giornata!” o “Come sei alto!” oppure “Oddio, mi sembra che tu sia caduto in un pozzo profondo nove metri: ti sei fatto male?”. In un primo tempo Ford si era fatto una sua teoria per spiegare questo strano comportamento. Aveva pensato che le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per l'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello. Dopo un po' aveva abbandonato anche questa teoria, considerandola eccessivamente cinica, e aveva deciso che in fondo gli esseri umani gli piacevano molto, anche se non poteva mai fare a meno di preoccuparsi e disperarsi davanti alla terribile quantità di lacune che le loro conoscenze presentavano.
[…]
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..vivere nella galassia!
Forse vado un po contro corrente ma avendo valutato la storia nel complesso dopo aver letto tutti e 5 i libri mi sento di non dare pieni voti a questa saga.
IL PRIMO LIBRO E' FANTASTICO ed è quello che mi è piaciuto di più in assoluto!
I personaggi sono bellissimi, arrivi ad amarli alla follia nonostante siano uno più assurdo e surreale dell'altro.
Ti fermi a pensare: se capitasse a me, cosa farei al suo posto?
Bello, l'ho riletto poco fa dopo 2 anni e l'ho ritrovato divertente, scorrevole, surreale e diverso dai soliti libri di fantascienza.
Se potete, leggetelo!!!
Vi chiederete: come mai voti tanto bassi?
Questo giudizio riguarda anche i libri seguenti che mi hanno lasciato un po di "amaro in bocca".
Mano a mano che andava avanti con la saga non capivo dove volesse andare a parare e se tutto ciò avesse effettivamente un senso.
E' come se fosse un argomento troppo dispersivo e quindi, dal secondo in poi, si fosse perso anche lui nella galassia con il suo racconto.
Quando ho chiuso il quinto (a fatica) sono rimasta delusa perchè mi aspettavo molto di più e non ne ero completamente convinta allo stesso tempo.
Douglas Adams è bizzarro e fuori da ogni schema e queste qualità le porta avanti fino alla fine, stupendo il lettore più di una volta, ha una bellissima scrittura facile e fluida ma a volte intervallata da "parolone" tecniche o inventate che fa inciampare il lettore.
Forse sono io che non sono riuscita a connettermi e a trovare quel feeling con lo scrittore, e può essere, forse non ho capito la sua genialità come tutti dicono però non mi sentirei di consigliare gli altri libri.
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- sì
- no
Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio, 2012
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Non fatevi prendere dal panico!
Spinto dalla notorietà dell'opera e dai commenti spesso entusiastici,mi sono convinto a leggere questo romanzo di fantascienza,pur non essendo un fan del genere.Lo spunto di partenza è piuttosto semplice:Arthur,umano,viene salvato dalla distruzione della Terra dal suo amico Ford,extraterrestre rimasto sul nostro pianeta contro la sua volontà per 15 anni e di cui Arthur non conosce la vera natura,ed insieme iniziano un viaggio emozionante e bizzarro attraverso la galassia.Cos'è la Guida Galattica invece? E' un libro elettronico,di cui Ford è uno dei redattori,che contiene spunti e consigli su come affrontare un viaggio in autostop attraverso lo spazio.
Il romanzo è davvero un piccolo gioiello: pieno di invenzioni,ironia sottile e pungente,personaggi alieni che spesso sembrano più umani degli umani stessi,persino idee su oggetti del futuro che poi sono stati realmente inventati e commercializzati (gli e-book e i display touchscreen!)...A tal proposito,va ricordato che il romanzo è datato 1979,quando il mondo dei computer era appena agli albori...Unica pecca,forse,la non completa caratterizzazione dei personaggi,ma forse in così poche pagine era difficile fare di meglio...
Insomma,consigliatissimo,si legge d'un fiato,diverte e ci trascina in mondi lontani...e sempre senza farsi prendere dal panico! (cit.da Guida Galattica...)
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Il classico dei classici ...
Difficilmente è possibile trovare un libro con un concentrato di assurdità talmente alto. Ogni pagina del libro non vi prepara mai alla successiva. E un susseguirsi di avvenimenti che vi porteranno nella fantastica avventura di Arthur e Ford. L unica pecca del finale e che arriva forse troppo presto ... Buona Lettura.
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Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre, 2011
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fantascientificamente parlando
Cosa succederebbe se un giorno vi dicessero di voler demolire la vostra casa per costruire una tangenziale?
Cosa fareste se scopriste che un mucchio di alieni dal pessimo carattere volesse distruggere la Terra per costruirci una nuova strada galattica?
Cosa pensereste, voi comuni umani, nel ritrovarvi in un'astronave spaziale con la donna con cui non siete riusciti a combinare nulla?
Ebbene, esseri terrestri, fossi in voi inizierei a pormi queste domande. E per tutte le risposte, potete comodamente consultare l'aggiornatissima 'Guida galattica per gli autostoppisti'.
Questa è una storia di fantascienza, ma che di fantascientifico ha proprio tutto: le sfortunate vicende umane e galattiche di Arthur Dent e del suo amico Ford Prefect e anche il modo di esprimersi dei due viaggiatori dello spazio: e sì, perché è tutta una risata continua. Le esileranti avventure dei due amici sono sprizzate qua e là da continue battute e aneddoti che fanno venire le lacrime agli occhi dall'improbabilità e dall'originalità. Un lavoro galattico che mette davvero allegria, con due personaggi incredibili e accadimenti al limite dello Spazio; non vi stupirete nel trovare un robot depresso o un capodoglio che trascorre i suoi ultimi secondi di vita tra le stelle: Douglas Adams ha fatto in modo che voi riuscirete a immergervi nel suo Universo.
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Imperdibile
Delirante, geniale, imprevedibile...
La Guida è il primo di una serie di romanzi altrettanto folli che termineranno (purtroppo) a causa della morte dell'autore, avvenuta nel mezzo della scrittura di "Il Salmone del dubbio" (che fu comunque pubblicato, visto il gran numero di richieste dei fan!)
I Vogon, una specie aliena di burocrati, assoldata da un consorzio di filosofi e psichiatri folli, distrugge il pianeta Terra, costringendo il protagonista ad una fortunosa fuga. Nei romanzi che seguono si scoprirà poi che la Terra era in realtà un supercomputer, impegnato da alcuni milioni di anni a calcolare la "La Grande Domanda sulla Vita l'Universo e Tutto Quanto", dato che un precedente computer, dopo 7 milioni di anni di elaborazione, aveva finalmente fornito la risposta... risultata però incomprensibile a causa del fatto che nessuno sapeva quale fosse di preciso la domanda...
Insomma... un vero delirio... Ancora oggi sono innumerevoli le tracce lasciate in giro nel mondo da fan ispirati dai racconti di Douglas.
Ad esempio, provate ad effettuare questa ricerca su google:
"Answer to the Ultimate Question of Life, the Universe, and Everything" e vedrete che vi risponderà la calcolatrice di google... dandovi la famosa risposta definitiva!
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Molto bello
Pirotecnico, creativo, divertente, un inno alla scienza e all'evoluzionismo. Ha il difetto di non concludersi e di costringere a sequel non altrettanto validi, ma comunque sempre molto belli.
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Pietra miliare
Libro storico della fantascienza vuoi perchè uno dei pochi umoristici, vuoi perchè l'umorismo surreale in esso contenuto e veramente spassoso.
Le situazioni più improbabili si susseguono a ritmo frenetico e i colpi di genio stilistici sono innumerevoli. Alcune soluzioni trovate dall'autore non solo sono funzionali alla narrazione ma anche, e soprattutto alla risata. Le battute umoristiche sono o surreali o intelligenti sia lingusticamente sia fantasiose, fanno da nuovo spunto allo svolgersi di nuovi accadimenti.
I personaggi sono di per sé esilaranti, ma con le loro interazioni e i loro dialoghi al limite dell'assurdo fanno esplodere, molto spesso il lettore in risate sguaiate durante la lettura.
Alcune battute sono diventate di culto, per fare un esempio il "towel day", celebrato realmente dagli estimatori di Douglas Adams.
Che altro aggiungere? O lo si ama, o lo si odia, io sono uno di quelli che lo ama ma che ammette che ha anche
scritto altri libri molto meno buoni
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Ultimo aggiornamento: 27 Luglio, 2011
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A tratti geniale... peccato il finale
Ho preso questo libro perché, sebbene non ne avessi sentito parlare direttamente, ogni volta che mi trovavo davanti alla sua copertina, mi rendevo conto di averlo sentito nominare da qualcuno e alla fine ho deciso di cedere all’impulso.
E’ stata una lettura divertente e il libro è a tratti davvero geniale. Non annoia ed è dotato di parecchia ironia. Già solo dall’inizio si può capire benissimo lo stampo del libro. Personaggi assurdi che agiscono in modo assurdo, almeno, assurdo per chi ha vissuto sul suo pianetuncolo senza sapere nulla dell’universo esterno. Ma per chi l’esterno l’ha sempre vissuto, tutto risulta assolutamente normale e lineare. Ovviamente, essendo noi i poveri sprovveduti, all’inizio potremmo sentirci un po spiazzati.
Insomma, la facilità coi cui si possono condividere i sentimenti e lo stupore del protagonista, aiuta a rendere partecipe il lettore e a sentirsi vicino al suo protagonista.
A volte il libro purtroppo si perde in se stesso e soprattutto… il finale… quando le cose iniziavano ad essere veramente interessanti e tutto iniziava a movimentarsi… ecco che arriva la fine. E’ come uno stopparsi nel mezzo dell’azione. Un vero peccato perché può lasciare una leggera sensazione di insoddisfazione.









