La mano sinistra di Dio
| 3.1 (15) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura statunitense |
| Autore | Paul Hoffman |
Editore
| Casa editrice | Nord |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 15
Un buon incipit ed una casa editrice blasonata aiu
Come potete evincere dal titolo quello che me lo ha fatto comprare è stato sicuramente il suo incipit molto invitante.
Sono d'accordo con coloro che dicono che a metà libro la storia sembra tranciata, non si capisce ancora se volutamente oppure che l'autore ad un certo punto non sapendo come proseguire abbia preferito questo.
Lo stile usato mi piace molto specie per le descrizioni.
I personaggi non sono dei trattati psicologici come ci si potrebbe aspettare in un libro del genere ma semplici, in bianco e nero senza troppe complesse sfacciettature a parte forse il mio amato Thomas Cale che è quello con maggiore profondità, gli altri sono solo accennti e delineati. Interessante il rapporto che il giovane sempre avere con Bosco. La storia d'amore con Arabel è scontata banale ed a volte rasenta i limiti dell'incongruenza e dell'assurdo sembra messa lì perchè il sesso e l'amore in un romanzo di questo tipo ci devano essere per forza.
Io faccio fatica a considerarlo un fantasy in quanto è una sorta di minestrone che sa di grottesco. Si nota che lui è uno sceneggiatore americano, non mancano infatti le note caratteristiche di una serie televisiva americana e le esagerazioni su alcune parti.
In compenso mi è piaciuto per cui comprerò il seguito per vedere dove andremo a finire.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | I pilastri della Terra |
Un fantasy diverso dal solito
Il primo di una trilogia(probabilmente) che parte con il piede giusto. La trama è ben sviluppata,riesce a coinvolgere il lettore fin dalle prime pagine. Personaggi ben caratterizzati. Soprattutto il protagonista,Thomas Cale, che subisce un'evoluzione durante tutto l'arco del racconto. Sua peculiarità è la capacità di anticipare di un secondo l'avversario in combattimento, appresa a seguito di un trauma cranico. Con una formazione militare tattica e pratica pressoché perfetta contrapposta ad una inesistente conoscenza del mondo esterno,a seguito della fuga dal Santuario dei Redentori,dove veniva addestrato a suon di combattimenti,punizioni e preghiere,si ritroverà a dover affrontare da un lato un mondo a lui sconosciuto e dall'altro i monaci che lo vogliono riportare nel luogo dal quale è fuggito.
Lande desolate e metropoli gigantesche si alternano nel mondo descritto da Hoffman.
In conclusione un libro che, se ben continuato, può dare il via ad una saga che verrà sicuramente apprezzata.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | "Guerre dal Mondo Emerso" di Licia Troisi |
decisamente noioso
noioso, noioso, noioso... è uno di quei libri dove, arrivati a un certo punto, leggo di corsa le pagine pur di arrivare in fondo...
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| Lettura consigliata | no |
| Consigliato a chi ha letto... | se qualcuno pensa di avere a che fare col Signore degli anelli si sbaglia di grosso |
Se la sinistra è cosi, figuriamoci la destra!
I miei colleghi recensori hanno già descritto in modo più che esauriente la storia del romanzo, quindi passerei subito col cercare di spiegarvi perchè questo libro mi abbia lasciato veramente l'amaro in bocca.
La pecca più grave che ho riscontrato è l'assenza di una coerenza interna. Ma andiamo con ordine.
Personaggi. Tutti i protagonisti del libro hanno caratteri troppo delineati, quindi risultano piatti, scontati, prevedibili persino nei dialoghi. Un personaggio vi starà simpatico o antipatico dall'inizio alla fine perchè terrà sempre la solita condotta durante la storia.
Ambientazione. Una cosa che mi ha veramente lasciato perplesso è la scelta del mondo della storia. Un medioevo completamente fantasy nelle popolazioni e nella geografia (con Impero e città inventate), ma con alcuni riferimenti storici veritieri. O l'una o l'altra!! Non puoi dirmi che un Impero inventato regna su delle popolazioni storicamente reali! Un po' come se durante Il S. degli Anelli Frodo dicesse: < E basta con questa spedizione, io vado ad Ibiza e cavoli vostri!>.
Coerenza della storia. Questa parte è un po' spoiler, vi avverto.
Non è possibile che un Impero descritto come il più potente e ricco rischi di cadere perchè il suo UNICO esercito ha perso una battaglia. Al contrario un esercito di monaci i cui membri si allenano alla guerra dall'età di 6 anni vince per caso e ne prende per tutto il libro.
La battaglia, cioè lo zenit del libro. Possibile che Hoffman (laureato con lode ad oxford o simile, non ricordo) non sappia inventarsi una battaglia? Ha descritto perfettamente, e senza cambiare una virgola, la battaglia di Poitiers tra Francesi ed Inglesi. Purtroppo una battaglia che compare su focus, history channel, superquark etc etc una volta ogni due mesi. L'avrete letta o la leggerete sicuramente per sbaglio una volta nella vita.
Bene, io la mia parte l'ho fatta, ora i soldi sono i vostri. A voi la scelta.
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| Lettura consigliata | no |
| Consigliato a chi ha letto... | Dalle recensioni vedo che comunque è piaciuto a molti. Il mio consiglio quindi è: prima di comprarlo pensateci bene! Anche perchè è una saga. |
La mano sinistra di Dio
Un libro originale, con una storia che incrocia il fantasy con il thriller prendendo una sua scia. Ho noleggiato questo libro attratto dalla copertina che secondo me è fatta molto bene e sono stato felice di scoprire che il libro non era per niente male. La storia parla di un ragazzo Cale che vive in un monastero dove molti ragazzi vengono trattati come schiavi fino all'età di 15 o 16 anni, quando vengono mandati nel fronte a combattere. Cale però ha un piano per fuggire e non appena ne ha l'occasione lo fa, insieme ad alcuni suoi amici e ad una ragazza. Fuggono fino alla capitale di un regno dove scopriranno un nuovo modo di vivere. Ma al monastero non restano con le mani in mano. Un bel romanzo che comprende vari duelli e guerre e che termina con un finale molto aperto che introduce il secondo libro della trilogia. C'è sempre il solito difetto però presente in molti altri libri: tutto gira intorno a Cale, anche quando ci si riferisce ai vari suoi amici o ai "monaci" del monastero, al 90% questi si riferiscono a lui. Beh non vedo l'ora che ne esca il seguito.
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| Lettura consigliata | sì |
Il più bel libro che io abbia mai letto
La storia ruota intorno alla figura di Thomas Cale , un personaggio emblematico ed enigmatico , per certi versi incarna le caratteristiche del Superuomo di Nietzsche dato che sembra essere una figura, senza un vero ideale di bene o male, destinata a redimere l'umanità ( può essere nominato "l'angelo della morte" ). Il libro è molto piacevole da leggere ,nonché intrigante, l'unica pecca : ci sono un sacco di personaggi che rendono a volte la situazione un po' caotica e confusa ...
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| Lettura consigliata | sì |
L'ordine combattente
Prima opera dello scrittore Paul Hoffman “La mano sinistra di Dio” è il primo di una trilogia, di cui ad agosto 2011 uscirà la seconda parte, in inglese, con il titolo “The last four things”. Il romanzo è un fantasy d'avventura, ben strutturato, che si legge agevolmente ma che mantiene però, forse volutamente, alcuni punti oscuri che non vengono chiariti.
Nel santuario di “Shotover Scarp”, vivono migliaia di bambini, tra stenti, fatiche e punizioni tremende, trovandovi spesso pure la morte. Non vengono iniziati allo studio delle letture sacre e alla carità, ma in nome del Redentore Impiccato vengono addestrati con fanatismo ad un futuro da soldati, di combattimenti per quella che sembra una vera e propria crociata contro gli infedeli. E' da qui che parte il percorso della figura principale, Thomas Cale, un ragazzo con doti speciali destinato nelle menti contorte dei Redentori a realizzare oscuri e quanto mai enigmatici piani (salverà o condannerà il mondo). Il personaggio Cale viene ben caratterizzato e delineato, con la sua anima combattuta: violenta e spietata da una parte (come del resto gli è stato insegnato) ma capace di eroismi e di spirito di sacrificio dall'altra. Forse altrettanta cura nella definizione del carattere era necessaria anche per i suoi compagni d'avventura e per alcuni personaggi importanti incontrati nel corso della storia.
Più interessante la prima parte, quella con la descrizione del santuario, di chi vi abita e delle condizioni di vita. Nella seconda parte il romanzo sembra perdere un po' di brio ed interesse, interrotto qui e là da qualche sprazzo d'azione che ne vivacizza il decorso. Il mondo è ambientato in un periodo quasi medioevale, in equilibrio precario tra violenza e civiltà. Alla fine dei conti un buon romanzo, non eccelso, non impegnativo, da leggere con spensieratezza per chi apprezza il genere fantasy d'azione.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | fantasy d'azione e d'avventura..."L'orda del vento" di Damasio |
Bello ma non troppo
La trama sul libro sembra dire già abbastanza tutto, ma invece non è così. O meglio delinea più o meno l’inizio della storia.
Oggettivamente posso dire che non mi è dispiaciuto. Non mi ha fatto impazzire però. Per quanto trovo che la casa editrice (Nord in questo caso) abbia fatto un buon lavoro di marketing e che la copertina sia molto suggestiva, la mia opinione rimane che se lo scrittore e la storia non sono da 10 e lode c’è poco da fare.
A questo primo libro della trilogia, do un tranquillissimo 7. Paul Hoffman (l’autore) ha una scrittura scorrevole e una forte capacità descrittiva che mi è piaciuta molto. Peccato però che la storia abbia numerosi buchi temporali e altrettante incongruenze che nel filo logico della trama ti lasciano con dei punti interrogativi che non vengono spiegati.
In compenso l’idea di questo mondo fantasy abitato da personaggi molto forti e con una sottile linea di demarcazione tra bene e male è particolarmente avvincente.
Il non poter schierarsi totalmente da una parte o dall’altra, ovvero tra i cosiddetti “buoni” e “cattivi” è una visione dei fatti molto realistica e che ci avvicina al mondo odierno.
Come apripista alla storia direi che “La mano sinistra di Dio” è un libro leggibile, magari in tascabile, perchè 16.90€ mi sono un po’ pentita di darglieli.
Ammetto che comunque la storia un po’ ti prende e quindi ammetto anche che attendo (senza particolare ansia) i seguiti, più che altro per vedere come va a finire!
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| Lettura consigliata | sì |
Molto bello
Considero questo libro una piacevole sorpresa,ha delle atmosfere davvero suggestive, dando l'impressione di essere ambientato in una sorta di mondo parallelo ma contiguo al nostro,con delle ambientazioni quasi da mondo post-atomico o post-qualche disgrazia che possa aver "resettato" il mondo reale.E' un pò Hitman, un pò Assassin's creed e un pò MadMax, con qualche accenno ironico e no-sense. la storia passa dalla più truce delle realtà, all'interno del "Santuario", (ed io mi auguro che la visione anticlericale che m'è parso di constatare sia parte del messaggio dell'autore) ad una realtà che seppur altrettanto grave e impegnativa non viene mai presa effettivamente sul serio (sono molte le battute no-sense sullo stato del mondo fuori del santuario). Inoltre il protagonista, ad un tempo Assassino e Innocente e veramente un bel personaggio, credo sia una lettura meno superficiale di quanto si possa credere; tuttavia non essendo scritto con uno stile tradizionale (i libri che consiglio hanno uno stile simile) è necessario avere un tipo di immaginazione particolare, non troppo legata a schemi convenzionati per apprezzarne le sfumature.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... |
Neil Gaiman "American Gods" William Goldman "la principessa sposa" |
Non male
Il romanzo nel suo complesso può risultare piacevole, anche se in alcune parti un po' scontato. Particolarmente interessanti sono gli interventi dell'autore e il suo stile di scrittura, che risulta piuttosto piacevole. La trama in se risulta un po' scontata e "già vista" ( soprattutto le varie abilità del protagonista e la guerra che dura da moltissimo tempo). Anche le scene d'azione risultano un po' troppo irreali. Nel complesso un libro piacevole, da leggere se avete del tempo libero.
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| Lettura consigliata | sì |
la mamno sinistra di Dio
non mi è piaciuto per niente, uscito in contemporanea mondiale e ti credo... sè avessero aspettato un attimino dando tempo alla lettura ad un paese per volta credo che molte copie sarebbero rimaste invendute..... chi legge diventa anche un pochino esigente... quando si leggono libri di altro calibro ci si rende conto di quanto può essere notevole la differenza. Ancora dopo averlo terminato non sò davvero cosa volesse dire l'autore.... quale storia volesse davvero raccontare... boh
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| Lettura consigliata | no |
Pensavo fosse carino...invece
Sono sincero,
non mi ha appassionato per niente!!
Ci sono riferimenti a cose ed eventi storici nostri che non servivano assolutamente.
Il titolo è solo l'ultima frase del libro.
Ci sarà un seguito che non leggerò mai.
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| Lettura consigliata | no |
| Consigliato a chi ha letto... | Wizards of Mickey - sul Topolino |
Originale (abbastanza)
Il libro e' diviso fondamentalmente in due parti.
La prima, dentro il Santuario dei Redentori, e' un fantasy di una forza assoluta, con metafore e riferimenti neanche troppo velati.
La seconda parte, fuori dal Santuario dei Redentori, e' un fantasy classico, scritto bene, ma nulla di piu'.
Di certo chi comprera' questo libro non potra' fare a meno di comprarne il seguito perche' il vero difetto di questo libro e' quello di essere di fatto un mezzo libro, arrivi all'ultima pagina e ti chiedi: dove sono le altre 400?
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| Lettura consigliata | sì |
Non sono d'accordo
con il commento precedente. A me è piaciuto. Un fantasy finalmente un po' originale. Senza che lo leggi e pensi "ma questo l'ho già letto in Tolkien o nella Rowling"! A voler essere pignoli alcune ambientazioni ricordano un po' certe situazioni di Guerre stellari, ma è un cercare il classico pelo nel classico uovo.
La letture è piacevole e scorre bene.
Restiamo in attesa del seguito!
Ah...una precisazione.. Hoffman è inglese non americano.
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| Lettura consigliata | sì |
Mano sinistra di dio
.... Volendo andarci leggera, direi che il libro è banale, per niente avvincente, scritto della serie "questo lo facevo anch' io!", con un finale irrisolto e tanti spunti che non trovano poi riscontro nel procedere della lettura..... Non bastano una copertina curata e un lancio promozionale mirato a fare un bel libro (....per fortuna!) .....Secondo voi? Assolutamente sconsigliato
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| Lettura consigliata | no |

























